Fabio Albanini, Head of international sales EMEA e Managing directory Italia di Snom, illustra risultati, progetti e strategie della multinazionale tedesca specializzata nella produzione e commercializzazione di telefoni VoIP professionali e aziendali.

 

Che risultati state ottenendo in questo periodo così anomalo?

Negli ultimi mesi abbiamo dovuto affrontare alcune sfide: un aumento dei costi di spedizione che sono quasi triplicati e un incremento dei prezzi dei componenti elettronici.

Nonostante queste difficoltà, l’anno solare Gen – Dic 2021 ha fatto registrare una crescita del 30% a livello globale rispetto al precedente ed è stato il migliore di sempre per fatturato a livello EMEA: circa il 10% in più rispetto al nostro precedente migliore risultato.

L’Italia si conferma per Snom una delle country più importanti, con un apporto di fatturato secondo solo a quello della Germania.

Esiste un vostro cliente tipo per dimensione o settore?

Snom opera esclusivamente tramite Canale, con tre livelli di partnership: registrati, silver e gold.

Questo non ci consente di avere una visibilità dettagliata sui clienti ma, in ogni caso, i nostri telefoni sono utilizzati in aziende di qualsiasi dimensione, dalla micro azienda alle realtà enterprise.

Quali sono le ragioni di questa crescita di Snom in Italia e nel mondo?

L’esigenza, indotta dal lockdown, di dover rivedere rapidamente e completamente le modalità di gestione del business e di organizzazione interna, ha messo in evidenza come molte aziende fossero completamente impreparate e prive di strumenti adeguati a gestire la collaborazione da remoto.

L’esigenza di abilitare lo smart working ha evidenziato i limiti, che noi già da molto tempo sottolineiamo, delle soluzioni di centralino tradizionali, facendo capire l’importanza del VoIP e della unified communication e favorendo, così, la migrazione verso soluzioni tecnologicamente più evolute.

Inoltre, Snom può contare sul fatto di avere alle spalle VTech, l’azienda manifatturiera globale di telefoni cordless che l’ha acquisita nel 2016. Siamo, forse, gli unici fornitori di terminali IP a essere anche produttori dei nostri dispositivi e questo ci consente di avere un controllo totale interno e di minimizzare i tempi necessari per portare sul mercato le ultime novità tecnologiche.

In questo frangente, è stato premiante sul mercato italiano il fatto di essere un’azienda presente sul territorio con personale sia tecnico sia commerciale, per stare vicini ai nostri clienti e supportarli (sempre in lingua italiana) nei tempi e modi che si sono resi necessari. Non a caso, durante la pandemia il nostro organico in Italia è cresciuto sia nell’area tecnica sia in quella commerciale.

Pensate di ampliare il vostro business verso nuove direzioni?

Snom resta saldamente ancorata al suo business tradizionale. L’offerta di telefoni IP da tavolo e dei telefoni DECT IP costituisce il 96% del nostro fatturato e non siamo interessati a mercati quali, per esempio, la videoconferenza.

Negli ultimi 18 mesi, sia a livello globale sia in Italia, abbiamo assistito a una significativa accelerazione nell’adozione di soluzioni Dect, soprattutto in settori quali gli ospedali, i magazzini di grandi dimensioni e, in generale, in ogni contesto in cui è necessaria la mobilità. Riteniamo che questo ritmo di crescita proseguirà per tutto il 2022 e probabilmente anche oltre.

Aver chiuso il 2021 in modo positivo con un fatturato in significativa crescita in Italia e all’estero ci dà nuovo slancio e prevediamo il rilascio di molti nuovi prodotti nel 2022.

Puntiamo a essere un unico riferimento per tutti ciò che ruota attorno agli endpoint e, di conseguenza, abbiamo piani di investimento nel settore delle cuffie e degli speaker.

Quali sono gli ultimi prodotti che avete rilasciato?

A fine settembre 2021, Snom ha lanciato una nuova gamma di telefoni IP aziendali, la serie D8xx, i cui primi dispositivi saranno disponibili sul mercato a partire da dicembre 2021.

Dopo oltre 20 anni di esperienza in questo campo, era giunto il momento di ripensare completamente il telefono fisso e le sue funzionalità. Questa serie nasce, pertanto, con l’obiettivo di trasformare il telefono IP nel centro nevralgico di uno smart office.

I telefoni VoIP Serie D8xx di Snom

La serie D8xx prevede un design innovativo che pone massima attenzione alla funzionalità e all’ergonomia. Snom ha collaborato con partner ed esperti di design per sviluppare dispositivi adatti a diversi scenari d’uso, tenendo sempre presenti le esigenze degli utenti.

I nuovi telefoni prevedono tutti un rivestimento antibatterico e si caratterizzano per la presenza di display a colori IPS di grandi dimensioni, schermo touch screen e la possibilità di ospitare fotocamere rimovibili.

Queste caratteristiche rispondono alle richieste di una clientela che è diventata sempre più esigente e che è ora trasversalmente avvezza a utilizzare strumenti di videocomunicazione quali Zoom o Teams.

Quali sono le direzioni di sviluppo a cui state lavorando?

Con la serie D8xx ci siamo affacciati per la prima volta al mondo Android, offrendo all’utente la possibilità di scegliere il firmware per operare in ambiente Linux oppure Android.

La qualità dell’audio – oltre alla sicurezza – è, da sempre, un punto di forza delle nostre soluzioni su cui continuiamo a migliorare.

Per esempio, tutti i dispositivi della serie D8xx sono dotati di sistema avanzato di soppressione del rumore e di qualità audio HD e alcuni prevedono, persino, un audio a banda ultra larga: una caratteristica che di solito si trova solo negli studi di registrazione.