Le due società consolidano la partnership e avviano un comune progetto di sostenibilità che protegge le api: “Sustain Hive”

L’attenzione al rispetto dell’ambiente è sempre più presente in diversi settori, anche nell’ambito della sicurezza informatica. Lo dimostra il progetto che Cyber-Bee, società di R1 Group specializzata in servizi e consulenze per la sicurezza informatica, e Libraesva hanno avviato insieme: “Sustain Hive”. L’iniziativa punta a sviluppare un business etico e sostenibile, attraverso l’adozione di una soluzione integrata, con ricadute e impatti sociali e ambientali duraturi.

 

 

 

«La sicurezza tecnologica oggi non può prescindere dalla sicurezza dell’ambiente in cui ci muoviamo, che ci accoglie e ci consente di lavorare quotidianamente. Riteniamo sia giunto il momento di assumersi una responsabilità chiara nei confronti del nostro pianeta, per questo abbiamo scelto di contribuire alla sua salvaguardia anche all’interno di contesti business, aderendo a un’iniziativa che ha, tra l’altro, come simbolo quello delle api e che riporta al nome della nostra società» afferma Luca Gabrielli, Amministratore di Cyber-Bee.

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Luca-Gabrielli_Amministratore_Cyber-Bee

Sustain Hive si svilupperà attraverso un percorso (roadshow) in cinque tappe sul territorio italiano, che avrà luogo fra giugno e dicembre 2021.

«Nel corso dei nostri 5 appuntamenti, dedicati a presentare soluzioni, trend e tecnologie di sicurezza ai nostri clienti, avremo il piacere di dare in adozione un’arnia per 12 mesi, a ciascuno dei partecipanti. Ogni partecipante riceverà un Certificato di Adozione 17tons.earth e report periodici di stato e controllo del monitoraggio. A fine anno, un campione di miele prodotto dall’arnia andrà al padre adottivo o alla madre adottiva» ha spiegato Cyber-Bee.

In questo modo Cyber-Bee sostiene l’ecosistema 17tons.earth, i cui i partner Apicoltura Ovrié, che pratica nomadismo nelle valli delle Alpi Cozie (Piemonte), e l’Associazione Apisfero, metteranno a disposizione rispettivamente le arnie e la tecnologia BeeVS di monitoraggio degli alveari.

Così come nella cyber security la sfida è prevedere e vincere gli attacchi informatici degli hacker, nell’apicultura la sfida è quella di intercettare gli attacchi patogeni di una specie di acaro parassita particolarmente aggressiva, la Varroa Destructor.

 

 

Lo strumento di monitoraggio elettronico, Bee Varroa Scanner, si basa sulla tecnologia e in particolare su algoritmi di intelligenza artificiale capaci di contare la Varroa presente sul fondo dell’alveare in pochi secondi e con una precisione di molto superiore rispetto all’occhio umano.

Il progetto è un esempio di adozione delle migliori tecnologie in campo ambientale e il sistema è stato adottato per la ricerca e il monitoraggio di questo parassita da gruppi di ricerca internazionali, università e associazioni apistiche.

«Siamo lieti di sostenere l’iniziativa di Cyber-Bee e di contribuire pragmaticamente a proteggere il nostro ecosistema in cui le api svolgono un ruolo assolutamente non marginale – ha dichiarato Antonio Serra Sales Director Italy di Libraesva -. Le similitudini tra le dinamiche e le logiche di attacco informatico e quelle di infezione da agente patogeno sono maggiori di quanto ci si aspetterebbe e riteniamo che in entrambi questi ambiti sia fondamentale farsi portatori di cultura e informazione per creare un mondo più consapevole e adottare buone pratiche per proteggersi».