Come creare punti vendita hyper-aware

Le cinque azioni necessarie secondo HPE Aruba per aiutare i retailer a migliorare la customer satisfaction e i risultati di business

L’attuale scenario economico appare molto incerto a causa della pandemia da covid-19 e questo non sta aiutando il settore retail tradizionale che è stato travolto dalle conseguenze negative delle restrizioni per la sicurezza delle persone. Tuttavia non tutto il male vien per nuocere e proprio nei momenti di crisi è possibile reinventarsi e trovare nuove modalità e spinte per affrontare le difficoltà, per esempio con l’utilizzo delle tecnologie più innovative.

 

 

Nel settore retail è la crescita dell’e-commerce la nuova spinta per il business e questo porta con sé anche la necessità di innovare i punti vendita per creare una continuità tra il mondo online e quello fisico.

HPE Aruba ha identificato le azioni necessarie per creare punti vendita cosiddetti “hyper-aware” (iper-consapevoli), in modo da aiutare i retailer a migliorare la customer satisfaction e il business.

Siamo nell’era in cui la customer journey deve essere il più possibile automatica e autonoma perchè quello che emerge dalle azoni dei consumatori è che sono diventati sempre più indipendenti negli acquisti. Ciò non significa che il punto vendita debba scomparire, ma che certamente ci sono nuove modalità di acquisto da tenere presente e agevolare per non perdere il business.

Le 5 azioni da tenere presente sono:

  1. Avere un Wi-fi eccellente. I retailer non possono permettersi di avere prestazioni di rete insoddisfacenti. Clienti e personale hanno bisogno che dispositivi e applicazioni funzionino bene. I clienti devono potersi collegare alla rete del negozio e i dipendenti devono poter utilizzare i propri dispositivi per trovare i prodotti e i servizi che occorrono per assistere rapidamente i clienti stessi. Una rete Wi-fi adeguata garantisce che le soluzioni basate su IoT come i dispositivi POS (Point-of-Sale) alle casse, gli scanner di prodotti, le applicazioni scan-and-go e il digital signage siano connessi in modo affidabile.
  2. Estendere all’esterno i servizi interni. Le performance di rete di qualità devono estendersi al di fuori dei locali del punto vendita. Con la diffusione dei ritiri a bordo strada e la necessità di offrire esperienze touch-free o, nel caso dei ristoranti, di permettere il consumo all’aperto in ogni stagione dell’anno, molti retailer hanno bisogno di portare il Wi-fi all’esterno attraverso access point specifici senza compromettere la connettività alle applicazioni e ai servizi di cui il personale ha necessità e che i clienti si aspettano. Per esempio, lo staff ha bisogno di sistemi POS e scanner mobili per assistere i clienti all’interno e all’esterno dei locali con una connettività sicura per le operazioni di pagamento.
  3. Non lasciare al caso le performance applicative. Connettività e mobilità efficaci sono considerati elementi irrinunciabili ma anche le applicazioni usate da clienti, dipendenti e operatori di magazzino devono funzionare senza problemi. L’IT ha bisogno di una visione in tempo reale dell’esperienza dell’utente finale, sia esso un cliente, un addetto al punto vendita o un altro dipendente mission-critical, e deve disporre di una chiara sequenza di azioni da intraprendere per risolvere qualsiasi inconveniente prima di dover aprire un ticket.
  4. Ottenere un vantaggio competitivo grazie allo IoT. Lettori mobili, sensori, scaffali intelligenti e altri dispositivi IoT possono aiutare i retailer a mantenere l’inventario aggiornato in tempo reale con precisione. Sensori contapersone e localizzatori di posizione forniscono analytics in tempo reale per proporre offerte contestuali e personalizzate supportando un’esperienza di shopping sicura. L’IoT può svolgere un ruolo importante nella manutenzione predittiva dei macchinari in modo da affrontare con anticipo possibili problemi e risolverli nel momento più appropriato.
  5. Investire in innovazione più che nella gestione della rete. Prima o poi tutti i punti vendita si ritrovano ad affrontare la gestione della rete. Una soluzione cloud-native con console unificata per la gestione di rete può aiutare il personale IT a lavorare da remoto conservando la visibilità e il controllo su tutti i servizi di rete essenziali. In questo modo, i retailer possono scalare verso il basso la rete una volta superata la necessità temporanea di servizi drive-through o pop-up o, al contrario, estenderla rapidamente secondo le necessità.

Fabio Tognon, Country Manager di HPE Aruba in Italia, ha commentato: «Con un paradigma di rete efficace, i retailer possono offrire servizi e prodotti adattandosi alla necessità di osservare gli attuali protocolli sanitari e di sicurezza e, allo stesso tempo, garantire un’esperienza di qualità a clienti e dipendenti, inclusi ritiri a bordo strada, consegne in giornata, comunicazione vocale tra gli addetti e nuove app per i clienti».

Autore:

Paola Saccardi lavora da più di dieci anni nel settore dell'editoria con taglio tecnologico e business in qualità di giornalista professionista.