Cloud,UCC, Fleet e Management: forza di Centro Computer

Il System Integrator chiude l’anno aumentando il fatturato e le assunzioni, impegnandosi per un 2021 basato sul supporto delle strategie per la Digital Transformation delle imprese

Roberto Vicenzi, Vicepresidente di Centro Computer ha buoni motivi per brindare al 2021 visti i risultati già ottenuti nello scorso anno. La società di consulenza specializzata in prodotti, servizi e soluzioni IT per le aziende conferma gli investimenti per agevolare le aziende nell’affrontare le nuove sfide imposte dall’economia moderna.

Nonostante, spiega il manager emiliano, il 2020 sia stato un anno anomalo e complesso, l’azienda registra un: «fatturato in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente, attestandosi su un volume di affari di 50 milioni di euro e riconfermando il trend positivo sia nelle soluzioni di smart working sia nei servizi cloud che assicurano qualità, affidabilità, innovazione e controllo dei costi in linea alle aspettative dei clienti».

 

Roberto Vicenzi , vice presidente di Centro Computeter

 

Del resto già durante il primo semestre 2020, l’emergenza sanitaria aveva generato richieste eccezionali da parte delle imprese per predisporre i collaboratori al cosiddetto lavoro agile. A fine anno il business legato agli strumenti hardware di Unified Communication è cresciuto del 200%.

Così come si è confermato un forte incremento nella richiesta di dispositivi mobili, soprattutto per quanto riguarda le linee di business dedicate ai servizi di Mobility Management, la modalità che permette di fornire e gestire l’intera flotta di smartphone e tablet con un singolo ciclo di rinnovo tecnologico. Queste soluzioni, che assicurano la garanzia di continuità dei servizi e sgravano l’azienda da tutte le problematiche relative ai costi di gestione consentendo un notevole risparmio nel controllo dei dispositivi mobili, hanno registrato un significativo +191%, ci spiega Vicenzi, aggiungendo che, complessivamente, nel corso del 2020 il comparto dei servizi ha ottenuto un +16% rispetto all’anno precedente.

La richiesta maggiore ha origine dai servizi in cloud che garantiscono alta disponibilità e aumento della produttività applicativa dei clienti, soprattutto rispetto soluzioni erogate attraverso la piattaforma Microsoft 365 e Microsoft Azure e ai servizi di supporto MSP, tra cui il servizio proprietario di Help Desk CCasir (Centro Computer Abbonamenti Servizi Integrati Remoti).

Vicenzi afferma: «Lo scorso marzo non avremmo mai pensato di riuscire a chiudere l’anno con un business in crescita e un ampliamento del numero di clienti pari al 6% sul 2019. Guardiamo con preoccupazione alle aziende che hanno riscontrato contrazioni del fatturato, ma confidiamo in una veloce ripartenza e nella capacità di adeguamento a questi nuovi modelli operativi».

Modelli che richiedono sforzi e investimenti soprattutto in termini di formazione, a tal riguardo abbiamo chiesto a Vicenzi quali sono i costi di formazione per rendere operativo un MSP e quanto diversi sono in funzione dei servizi.

Ci ha risposto:« che tutte le persone del nostro centro dell’Help Desk sono state formate a utilizzare i tools software che usiamo per erogare i servizi MSP.

Più variabile è lo sforzo formativo per la gestione dei software specializzati in ambito MSP per gestire e monitorare tutti i computer che vengono gestiti tramite la nostra soluzione CCasir ha un valore della formazione che può essere supportato da tutti i rivenditori.

Diversa è la formazione a valore su software specifici in ambito Cloud o Security che richiedono una formazione più approfondita su da parte di tecnici specializzati.

A proposito di alcune dinamiche di mercato relative ai servizi MSP erogati a basso costo dall’estero, Vicenzi dichiara: «Siamo a conoscenza di servizi MSP proposti da società estere, ma per fortuna non troviamo questo tipo di concorrenza sui nostri clienti che richiedono ancora assistenza da partner conosciuti e qualificati».

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.