Tech Data amplia l’offerta per l’Intelligent Data Management

Il distributore sigla un accordo con Komprise per la diffusione delle soluzioni per la gestione dei dati per clienti di fascia enterprise

Tech Data ha annunciato di aver firmato un nuovo accordo pan-europeo per offrire le soluzioni di Komprise, azienda che offre soluzioni di Intelligent Data Management che consentono agli utenti di gestire grandi volumi di dati non strutturati e di analizzare, spostare e accedere facilmente ai dati di file e di oggetti attraverso i cloud e gli ambienti IT ibridi.

La soluzione di Intelligent Data Management di Komprise supporta in modo elastico le aziende IT di fascia enterprise per la migrazione di carichi di lavoro di grandi dimensioni o per lo spostamento di dati tra le diverse classi e livelli di storage e l’ottimizzazione dei costi, attraverso l’automazione basata su policy.

«La nostra partnership con Komprise permetterà a più partner e aziende IT di fascia enterprise di assumere il controllo della sfida legata alla massiccia crescita dei dati non strutturati che si trovano a dover affrontare, riducendo drasticamente i costi di storage, backup e cloud aziendali – ha dichiarato Craig Smith, vicepresidente per il segmento soluzioni dati e IoT per l’Europa presso Tech Data -. Le soluzioni di Komprise aiuteranno i nostri partner a creare solide infrastrutture per gestire e sbloccare il vero potenziale dei dati dei loro clienti».

«Siamo felici che i partner di Tech Data possano ora sfruttare la nostra tecnologia per analizzare, spostare e gestire dati di file e di oggetti su qualsiasi scala» ha dichiarato Clare Loveridge, vicepresidente per le vendite nell’area EMEA presso Komprise.

 Vincenzo Bocchi, Advanced Solutions Director Tech Data Italia sottolinea che: «Komprise è una soluzione estremamente innovativa per gestire in maniera efficiente l’enorme mole di dati non strutturati presenti in un’azienda. Una modalità intelligente nata e disegnata per tenere in memoria il dato in maniera trasparente agli utenti con grande focalizzazione al ritorno degli investimenti in un modello cloud ibrido. Il nostro ecosistema internazionale ci dà ancora una volta l’opportunità di mettere a disposizione del canale italiano una soluzione innovativa “born in the cloud” che si integra perfettamente con le principali tecnologie di cloud pubblico e di storage presenti sul mercato.»

Autore:

Paola Saccardi lavora da più di dieci anni nel settore dell'editoria con taglio tecnologico e business in qualità di giornalista professionista.