La fiducia nel cloud pubblico è in crescita

Secondo un’indagine di Barracuda Networks, cresce la fiducia dei professionisti IT nel cloud pubblico. La maggioranza delle organizzazioni utilizza più di un provider cloud

Nonostante la sicurezza rimanga un fattore di preoccupazione, secondo un indagine commissionata del fornitore di soluzioni di sicurezza cloud enabled, Barracuda Networks, sta crescendo la fiducia nel cloud pubblico da parte dei professionisti IT.

 

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L’indagine, condotta dalla società indipendente di ricerche di mercato Censuswide, ha coinvolto decisori IT di tutto il mondo per cogliere atteggiamenti e opinioni nei confronti del cloud pubblico, i vincoli all’accesso, i problemi di sicurezza, le soluzioni emergenti e diversi altri temi a essi collegati.

Le interviste a 800 manager, collaboratori esterni e team manager con responsabilità sull’infrastruttura cloud, hanno riguardato aziende di ogni dimensione in Emea, Apac e Usa, attive in diversi settori, dalle costruzioni all’istruzione, dalla finanza alla sanità, alla tecnologia, al manifatturiero, retail, trasporti e così via.

Dai risultati emerge che i professionisti IT stanno acquisendo fiducia nel cloud, e più esattamente oltre tre quarti degli intervistati usa più di un fornitore cloud, quali Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud Platform. Quasi l’80% afferma invece poi che la propria organizzazione ha implementato una rete basata su Azure.

Inoltre, le organizzazioni si trovano a fronteggiare una serie di vincoli relativamente all’accesso al cloud, difatti il 56% degli intervistati sta lavorando intensamente per poter garantire disponibilità continua e accesso “always on” alle applicazioni cloud. Quasi il 70% lamenta invece problemi di latenza e performance nell’uso di applicazioni SaaS come Office 365.

Un altro aspetto rilevato è che l’attuale infrastruttura di rete diventa sempre più costosa, infatti, più del 70% degli intervistati usa nella propria rete metodi di accesso tradizionali come MPLS e oltre il 60% afferma che i costi MPLS aumentano pesantemente a causa dei picchi di workload stagionali.

I professionisti IT desiderano una connettività più semplice ed economica, oltre il 70% degli intervistati prevede di implementare una soluzione SD-WAN nei prossimi 12 mesi per risolvere i problemi di connettività cloud. Allo stesso tempo, quasi il 60% afferma che la propria organizzazione esita ad adottare una soluzione SD-WAN per il timore che sia complessa e costosa.

«Le aziende proseguono nel processo di trasformazione radicale della propria infrastruttura e sempre più fanno affidamento al cloud pubblico, scoprendo però nuovi problemi di sicurezza e connettività – afferma Klaus Gheri, VP, Network Security di Barracuda. Tuttavia, adottando soluzioni SASE (Secure Access Service Edge) altamente flessibili, le organizzazioni di ogni dimensione e settore possono migliorare la connettività, semplificare la gestione e potenziare la sicurezza».

Autore:

Paola Saccardi lavora da più di dieci anni nel settore dell'editoria con taglio tecnologico e business in qualità di giornalista professionista.