Con Stormshield Endpoint Security Evolution più protette le workstation

Stormshield Endpoint Security Evolution è una soluzione per la protezione delle workstation Windows dalle minacce informatiche, anche nel cloud e in mobilità

 

In un mondo in cui la mobilità è diventata la norma e la tecnologia digitale permea ormai ogni settore aziendale, è sempre più importante garantire la costante protezione delle workstation, indipendentemente dal contesto in cui vengono utilizzate.

E’ però un obiettivo, osserva Stormshield,  che comporta l’adozione di un nuovo approccio volto ad affrontare i tentativi dei cybercriminali di aggirare le soluzioni di sicurezza in essere, sfruttandone direttamente le eventuali falle.

E’ quello che si è proposta di ottenere con Stormshield Endpoint Security (SES) Evolution per la messa in sicurezza delle postazioni di lavoro Windows combinando la protezione adattiva comportamentale e la tecnologia di analisi dei dispositivi fornita da SES con la capacità di identificare e investigare sull’origine degli attacchi.

“La nuova generazione di attacchi avanzati – ad esempio, quelli che sfruttano le vulnerabilità zero-day – evidenzia l’incapacità della maggior parte delle soluzioni esistenti di adattarsi al contesto per fornire una protezione efficace delle workstation. La nostra soluzione Stormshield Endpoint Security Evolution fornisce una risposta pragmatica e all’avanguardia per combattere attacchi noti e non noti, contribuendo ad una maggior comprensione dei team di sicurezza delle minacce che prendono di mira le loro organizzazioni”, ha osservato in proposito Adrien Brochot, Product Manager di Stormshield Endpoint Security.

Considerazione di base è che quando si è in movimento, la connettività non è sempre scontata. A differenza di soluzioni che utilizzano motori di analisi ospitati su server, i cui tempi di risposta possono essere troppo lunghi in presenza di un attacco o che non sono utilizzabili se il computer è offline o al di fuori della rete aziendale, Stormshield Endpoint Security Evolution si propone di fornire una difesa permanente, che il computer sia connesso o meno.

Inoltre, in alcuni ambienti sensibili, l’uso di soluzioni di sicurezza basate sul cloud può presentare rischi per la protezione dei dati. E’ a queste situazioni che vuole permettere di far fronte Stormshield Endpoint Security Evolution.

L’obiettivo, spiega l’azienda, è perseguito combinando le funzioni di protezione delle workstation  e di rilevamento.

In pratica, Stormshield Endpoint Security Evolution blocca in modo proattivo il malware, gli attacchi alla memoria e gli exploit.

La soluzione fornisce inoltre agli amministratori informazioni che consentono di comprendere meglio come si è verificato l’attacco al fine di risalire alle sue origini

Protezione sensibile al contesto

L’approccio Zero Trust richiede che le workstation vengano tutelate in maniera diversificata a seconda del contesto d’impiego specifico (ubicazione all’interno o all’esterno della rete aziendale, utente registrato sul dispositivo, ecc.).

Stormshield Endpoint Security Evolution protegge da questo punto di vista i computer sia all’interno dell’azienda sia in un contesto di impiego mobile.

IN particolare, l’agente di SES Evolution modifica dinamicamente le proprie politiche di sicurezza adattandosi al proprio ambiente, in modo da dare un accesso più granulare alle applicazioni e alle risorse dell’azienda in base all’utilizzo.

Elevata la qualità della soluzione, aggiunge Stormshield. Questo perché è stata sviluppata secondo criteri di programmazione del software difensivi e basato su un’architettura di microservizi protetta, con una protezione di livello militare contro gli attacchi che prendono di mira la soluzione di sicurezza stessa.

Con la trasformazione delle pratiche di lavoro, garantire una protezione ottimale delle workstation è diventata una questione rilevante. La nostra soluzione è stata progettata per consentire agli amministratori di svolgere questa missione e per consentire agli utenti di lavorare in modo efficiente in un ambiente affidabile”, ha osservato Brochot.