Logitech e la nuova consumerization che aiuta il business

Sistemi e soluzioni semplici  da utilizzare in smart working e da gestire in azienda

Un tempo le tecnologie più potenti erano appannaggio delle grande aziende, ma la consumerization ha ridotto il divario e oggi l’IT aziendale fatica a stare al passo con lo sviluppo di tecnologie avanzate.

Anche a causa della pandemia dovuta al Covid, il fenomeno della consumerizzazione sta sperimentando una nuova fase di crescita che può rappresentare un problema.

Oggigiorno i dipendenti aziendali si aspettano che la tecnologia che usano al lavoro sia semplice, intuitiva e ben progettata, esattamente come quella che usano a casa.

In Logitech hanno compresa la situazione e preparato una strategia, che parte dal considerare la consumerizzazione dell’IT non un problema, bensì un’opportunità.

Intanto, osservano i responsabili di Logitech, all’inizio del nuovo millennio il numero di acquirenti di soluzioni tecnologiche consumer ha superato quello degli acquirenti business. Le aziende software hanno scoperto e preso in considerazione il mercato consumer, fino all’esplosione delle App, che hanno rivoluzionato la fruizione dei sistemi software.

BRIO all'opera

Logitech BRIO all’opera

Sono nate soluzioni sempre più semplici, intuitive ed eleganti, qualità in passato non prioritarie nel mondo B2B, evidenziano in Logitech.

Siamo in una fase di passaggio, nella quale la consumerizzazione può essere un vantaggio, se si smette di credere che i bisogni dei consumatori, cioè i dipendenti, possono apparire in contrasto con le priorità degli acquirenti business. Anzi, spiegano in Logitech, l’adozione di tecnologie più semplici e intuitive può portare a una riduzione delle richieste di assistenza all’IT quindi a un aumento della produttività e del coinvolgimento degli utenti.

Un esempio è quello delle video conferenze, che dimostra quanto le tecnologie le esigenze di utenti finali e IT manager possano conciliarsi sfruttando soluzioni vantaggiose per tutti.

Fino a poco tempo fa, i sistemi per la videoconferenza erano troppo complicati  nonché alquanto costosi. Negli ultimi anni, le cose sono però cambiate grazie all’avvento di piattaforme di videoconferenza semplici e intuitive, come Zoom, Google Meet e Microsoft Teams o la stessa WhatsAppp, per quanto nasca per la messagistica. . Ad esse si sono affiancate soluzioni per riunioni video di alta qualità e accessibili a tutti, non solo per semplicità di utilizzo, ma anche per il costo. La pandemia ha poi favorito l’uso degli smart work space.

 

«La consumerizzazione dell’IT è un fenomeno relativamente recente, ma che non si può più ignorare, soprattutto adesso che la maggior parte delle aziende sta adottando modalità e spazi di lavoro ibridi per fare fronte alla pandemia», commenta Laura Canova, Enterprise Channel Marketing Manager di Logitech Italy., la quale aggiunge :«Capire la mentalità dei consumatori è nel DNA di Logitech. L’azienda, da sempre all’avanguardia nell’offerta di prodotti digitali in ambito “consumer”, Conosce bene le esigenze degli utenti finali e ha imparato a tenerne conto anche per le soluzioni business, che, proprio per questo motivo, hanno letteralmente una marcia in più rispetto a quelle di altri brand».

La manager ci spiega come un esempio siano per sale riunioni e collaborazione personale come la webcam all-in-one per conferenze di alta qualità e con inquadratura automatica Logitech MeetUp. Un elegante cotroller, continua Canova, consente di partecipare ai meeting con un clic. Logitech Tap, la webcam esterna Logitech Brio 4K Ultra HD, o ancora, le cuffie con cancellazione del rumore di fondo Logitech Zone Wired e Wireless sono ulteriori soluzioni pronte a supportare le esigenze del mercato.

Conclude Canova: « Logitech è il partner ideale per i decision maker delle aziende italiane alla ricerca di soluzioni semplici, eleganti e in grado di garantire un’ottima esperienza utente. Le soluzioni Logitech per la video collaborazione sono infatti in grado di garantire un’esperienza di riunione coerente ad ogni utente, riducendo così le richieste di assistenza all’IT e consentendo ai dipendenti di rimanere produttivi, coinvolti ed efficienti, in ufficio come a casa.».

 

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.