Soluzioni Oracle as a service spingono la customer experience

Oracle cloud Application ERP, SCM, HCM, si rinnovano allargando la strada

Ricordo quando cominciai a studiare i database all’università e posso dire che Oracle ha una lunga storia alle spalle, che si è rinnovata con una nuova strategia, passando dal realizzare prodotti a fornire servizi, tutti in cloud, orientati a massimizzare la user experience attraverso artificial intelligence, comandi vocali e quant’altro occorrerà per operare al meglio, spiega Steve Miranda, Executive Vice President of Oracle Applications Product Development, presentando, a una platea internazionale virtuale, le ultime novità e alcune testimonianze di importanti clienti, quali Starbucks e DropBox.

Steve-Miranda di Oracle

Steve Miranda, Executive Vice President of Oracle Applications

Le nuove soluzioni as a service

 

La prima novità riguarda i miglioramenti e le nuove funzionalità della suite Oracle ERP Cloud, con operazioni touchless, pianificazione predittiva e focalizzazione sui “digital assistant,” progettati per aiutare gli oltre settemila clienti nel mondo a programmare il ritorno alla crescita.

« “Il 2020 è stato uno degli anni più impegnativi in assoluto per la gestione delle imprese, con una forte pressione sui team di amministrazione e finanza aziendale per bilanciare le sfide a breve e lungo termine con iniziative strategiche – ha affermato Rondy Ng, Senior Vice President of Application Development di Oracle – aggiungendo – queste novità aiutano i team finanziari a sfruttare operazioni touchless, pianificazione predittiva e assistenti digitali per stimolare la crescita aziendale».

L’obiettivo è aiutare i team Finance ad adattarsi rapidamente all’attuale scenario economico e migliorare il processo decisionale strategico con insight in tempo reale, operazioni touchless, funzioni di Intelligent Process Automation con intelligenza artificiale, assistenti digitali ed elaborazione in linguaggio naturale.

Gli ultimi aggiornamenti consentono alle aziende di qualunque dimensione di sfruttare rapidamente e facilmente le innovazioni. Tali progressi aiutano i team di Finance a migliorare il processo decisionale, a semplificare i processi aziendali e a promuovere l’efficienza necessaria per orientare le organizzazioni verso la crescita e una maggiore efficienza grazie ad alcune delle nuove funzionalità che aiutano le aziende ad aumentare efficienza, velocità e la precisione grazie a operazioni touchless.

Seza entrare in dettagio, segnaliamo alcune altre innovazioni, quali: Intelligent Account, Combination Defaulting, Automated Tagging of Regulatory Reports, e tante altre.

 

Nuove soluzioni per i team HR

 

L’obiettivo dell’aggiornamento, spiega Chris Leone, Senior Vice President of Development, Oracle HCM Cloud, è aiutare le aziende a fornire un’esperienza lavorativa sempre più positiva per i dipendenti, soddisfacendo al tempo stesso le esigenze mutevoli dell’attuale mondo del lavoro, specificando :« Le aspettative dei dipendenti si sono evolute nel tempo, ma con tutto quello che è successo quest’anno ci troviamo di fronte a un ambiente di lavoro completamente nuovo, con rinnovate esigenze e sfide. Una situazione che ha messo molti team HR in una posizione estremamente difficile ».

Le novità forniscono, continua il manager, percorsi personalizzati per i dipendenti, che sono guidati passo per passo.

Lo strumento unifica da più parti i vari componenti necessari per questi processi, al fine di eliminare la confusione in attività quali la gestione del rientro fisico dei dipendenti in ufficio, o per aiutare le persone a gestire il loro benessere fisico e mentale, fornendo accesso alle risorse sanitarie offerte dall’azienda.

Un’altra innovazione interessante è Opportunity Marketplace, che aiuta le aziende a sfruttare i talenti esistenti e a soddisfare le esigenze a breve termine in nuovi modi, permettendo ai dipendenti di individuare in modo semplice i progetti a breve termine e le ricerche di personale interne e altre ancora.

starbuks usa servizi Oracle

 

Le sfide della supply chain

 

Le innovazioni relative alla suite Oracle SCM sono state progettate per aiutare le imprese ad affrontare le principali sfide lungo le filiere e renderle più resilienti, permettendo loro di pianificare la crescita nel lungo periodo, grazie a nuove caratteristiche di collaborazione, gestione e pianificazione inserite in Oracle SCM Cloud.

 

Rick Jewell, senior vice president, Oracle Applications Development ha dichiarato«Negli ultimi doddci mesi le supply chain sono arrivate al limite mentrle aziende stanno ancora cercando di risolvere i problemi causati dal COVID-19, quali la modifica degli accordi commerciali presi a livello globale, il rapido cambiamento delle aspettative dei clienti e numerose altre circostanze impreviste».

 

Le novità introdotte aiutano i clienti a collaborare meglio con le reti di fornitori, a gestire in modo proattivo le risorse della supply chain e a implementare una pianificazione a lungo termine per quest’ultima.

Grazie a Oracle Cloud SCM, aggiunge il mananage, le aziende possono identificare nuove opportunità, ripensare i processi, pianificarli e implementarli in tutta l’azienda.

Un po’ più i dettaglio le novità riguardano:

 

Oracle Logistics Digital Assistant:, che a detta dei tecnici Oracle, fornisce un accesso on-the-go alle informazioni della supply chain, in tempo reale, attraverso un’interfaccia conversazionale la quale risponde rapidamente, migliora la soddisfazione degli utenti e aumenta l’efficienza aziendale. Inoltre, sostiene Jewell, gli utenti possono ora accedere facilmente allo stato degli ordini e al tracciamento delle spedizioni da remoto senza dover navigare attraverso l’applicazione Oracle Transportation Management (OTM) o comprendere complicate mappature di dati. Di conseguenza, il responsabile della supply chain può essere aggiornato su tutti gli ordini in transito e ricevere aggiornamenti tempestivi sulle spedizioni, da qualsiasi luogo e su qualsiasi dispositivo mobile.

Oracle AI Planning Advisorutilizza le funzionalità di intelligenza artificiale integrate in Supply Chain Planning per visualizzare suggerimenti che ottimizzano l’introduzione di nuovi prodotti (NPI) e permettono ai clienti di gestire interruzioni della produzione attuali e previste.

Field Service Preventative Maintenance:aiuta le aziende a migliorare la customer experience grazie a nuovi flussi di servizio di tipo preventivo,funzionalità break-fix e di installazione fornite attraverso Service Logistics Cloud for Field Service.

Multi-Tier Supply Chain Collaboration: fornisce una migliore visibilità a monte per migliorare la reattività della supply chain nel suo complesso, inoltre è ora in grado di sincronizzare le informazioni sulla fornitura a monte, come la quantità di merce fisicamente a stock, i dettagli degli ordini di acquisto e degli ordini di lavorazione da diversi livelli di organizzazioni esterne. I dati vengono quindi condivisi automaticamente con Oracle Supply Planning Cloud.

Planning for Project-Driven Supply Chain ottimizza la pianificazione della fornitura dei materiali secondo i requisiti specifici di progetto e l’esecuzione di ordini di acquisto, di trasferimento e di lavorazione, tutti accompagnati da riferimenti di progetto e attività. Abbinando domanda e offerta sulla base di regole flessibili, i clienti sono in grado di raggruppare i progetti e pianificare a livello di gruppo, quando le forniture possono essere combinate tra molteplici progetti.

New Channel Revenue Management Capabilities semplifica e ottimizza i programmi commerciali consentendo alle aziende di creare, risolvere e liquidare le richieste di detrazioni e pagamenti in eccesso. Inoltre, le nuove funzionalità facilitano l’esportazione dei programmi e delle richieste di pagamento dei fornitori.

Cross-Product Procurement Enhancements dal canto sui agevola l’integrazione con i sistemi esterni per aiutare i clienti a integrare ed estendere i processi di procurement, attraverso API RE-ST nuove e modificate. Inoltre, Oracle Procurement Cloud dispone di nuovi collegamenti diretti che permettono di raggiungere con facilità e in modo immediato le pagine delle applicazioni senza utilizzare il menu. Questi collegamenti possono essere sfruttati in vari modi, anche nei report di business intelligence, nelle notifiche e nelle

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.