Affrontare la fase 2 con PC e Workstation Linux di nuova generazione

Lenovo ha annunciato una serie di PC ThinkPad e ThinkStation con sistema operativo Ubuntu preinstallato che semplifica il passaggio alla fase 2

 

 Lenovo ha annunciato un’estensione globale del proprio portfolio Linux, includendo nel programma di certificazione, annunciato lo scorso giugno, i PC con sistema operativo Ubuntu LTS di Canonical preinstallato.

Già disponibili per le aziende su richiesta specifica, è da oggi possibile, ha osservato, accedere a un portfolio di circa 30 dispositivi con sistema operativo Ubuntu preinstallato.

Il portfolio di PC comprende: 13 workstation ThinkStation e ThinkPad Serie P e 14 laptop ThinkPad T, X, X1 e serie L, tutti con la versione 20.04 LTS di Ubuntu, tranne la serie L che sarà dotata della versione 18.04.

“La vision di Lenovo ‘Smarter Technology for All’ significa veramente che le tecnologie intelligenti saranno a disposizione di tutti. L’annuncio di giugno sulla certificazione dei dispositivi è stato un passo nella giusta direzione di abilitare gli utenti a installare Linux direttamente e con maggiore flessibilità. Il nostro obiettivo è di rimuovere le complessità e fornire alla comunità Linux l’esperienza di alto livello per cui siamo rinomati fra i nostri clienti. Ecco perché siamo andati un passo oltre in modo da fornire dispositivi predisposti per Linux”, ha dichiarato Igor Bergman, Vice President, PCSD Software & Cloud di Lenovo.

L’estensione è volta  favorire una maggiore accessibilità alle app, librerie e tool open source per aumentare la produttività degli sviluppatori, senza dover affrontare i dispendiosi processi di installazione di Linux sul proprio dispositivo.

“L’estensione della certificazione di Lenovo ai dispositivi precaricati con Ubuntu mostra un grande impegno verso l’open source e la comunità Linux. Con il crescere dell’adozione di Linux da parte di sviluppatori e analisti di dati, che va di pari passo con il presentarsi di nuovi carichi di lavoro, questa collaborazione consente alle imprese di fornire ai propri dipendenti dispositivi stabili nel lungo periodo, oltre a una maggiore sicurezza e a una gestione semplificata dell’IT”, ha commentato Dean Henrichsmeyer, VP Engineering di Canonical.

In pratica, tramite dispositivi precaricati con la versione OEM di Ubuntu, Lenovo ha inteso rimuovere un elemento di complessità, fornendo anche agli utenti un supporto telefonico e via web per la gestione di soluzioni legate alla piattaforma Linux.