Aboca innova l’ICT con i telefoni IP e VoIP di Snom

I nuovi telefoni VoIP di Snom hanno permesso ai 1500 dipendenti e centralinisti di Aboca di  fruire di funzioni di comunicazioni innovative, flessibili e sicure

 

Il VoIP  continua a crescere nell’interesse delle aziende per i benefici che permette dio ottenere sia sul piano della flessibilità che dei costi e della sicurezza. Un esempio è quello costituito da Aboca, una Healthcare Company toscana fondata nel 1978 ad Aboca (AR) e con una presenza saldamente ancorata e articolata sul territorio.

La società ha una sede direzionale in Aboca, uffici amministrativi, marketing e un museo a Sansepolcro, e una fabbrica altamente digitalizzata a Pistrino (PG). Conta oltre 1500 dipendenti.

Per l’innovazione tecnologica  fruisce del supporto  di AB Telematica, partner gold certificato di Snom dal 2008. Nel corso di  quattro lustri di partnership ha gestito per Aboca un complesso sistema telefonico Ericsson tradizionale, che l’azienda ha deciso di sostituire con una più moderna piattaforma per le telecomunicazioni VoIP alla fine del 2019.

Il perché di un cambiamento

In vent’anni d’utilizzo, Aboca ha sfruttato al massimo la capacità di un sistema telefonico e terminali fissi e cordless marchio Ericsson giungendo, e verrebbe da aggiungere comprensibilmente considerando l’evoluzione avvenuta nei due decenni. alla fine dello scorso anno ad un punto di non ritorno.

Quando ad AB Telematica, che fino ad allora aveva erogato assistenza e implementato gradualmente funzionalità aggiuntive sulla piattaforma tradizionale, è stato chiesto di integrare ulteriori servizi di Unified Communications, di smart working e di ridondanza in alta affidabilità dell’intero sistema telefonico, lo specialista di telecomunicazioni e networking si è dovuto confrontare con due problemi che hanno evidenziato l’impossibilità di continuare ad avvalersi del centralino in essere.

Da un lato non erano più reperibili sul mercato componenti hardware necessarie per implementare i nuovi servizi, dall’altro il Gruppo desiderava avvalersi di un sistema unico, gestibile centralmente in maniera intuitiva ed in grado di coprire tutte le strutture dell’azienda.

Valutate diverse opzioni sul mercato, AB Telematica ha proposto ad Aboca l’adozione di una nuova infrastruttura per la telefonia basata sullo standard SIP aperto prodotta in Italia e disponibile sia in versione virtualizzata, da implementare nelle due sedi primarie, sia in versione hardware, da utilizzare nelle altre sedi con una densità di addetti inferiore.

La soluzione, ha spiegato Snom, ha consentito di implementare un’architettura ridondata, gestita centralmente come centralino unico e in grado di assicurare a tutti gli addetti una elevata qualità e affidabilità dei servizi di telefonia.

La nuova soluzione VoIP

Nel concreto AB Telematica ha optato per il terminale IP Snom D717 per il 95% delle postazioni, e per telefoni Snom D785 per gli uffici direzionali. In alcune postazioni ad alto traffico telefonico (centralinisti, operatori helpdesk) sono stati poi adottati in cascata anche fino a tre moduli di espansione della tastiera.

Quante e quali funzionalità delle moderne soluzioni per la telefonia sono realmente fruibili per l’utente finale dipende in massima parte dai terminali IP utilizzati. Per questo motivo, lo svecchiamento dell’infrastruttura telefonica di Aboca ha richiesto la sostituzione degli apparati tradizionali fissi da scrivania di circa 450 addetti”, ha commentato Andrea Lupi, Direttore Tecnico di AB Telematica, “In tale ambito per noi sul mercato non c’è scelta migliore di Snom, se si desidera dotare la propria clientela di terminali di indubbia qualità e versatilità. Non da ultimo Snom offre 3 anni di garanzia sui propri telefoni IP. Per il cliente un forte segnale di alta affidabilità del prodotto”, ha aggiunto Lupi.