Con le lavagne interattive il futuro della collaborazione è già qui

Il sistema di videoconferenza integrato e con schermo antibatterico di BenQ abilita la collaborazione sicura e dinamica anche da remoto e nel cloud

 

La diffusione del lavoro a distanza, la ridefinizione degli spazi aziendali e  la necessità di collaborazione tra gruppi di lavoro sono elementi chiave della trasformazione digitale in atto e aspetti imprescindibili per affrontare i momenti critici come quello che si sta vivendo.

Per fortuna, le soluzioni non mancano. Un esempio concreto dell’impegno dei produttori è offerto  da BenQ Corporation,  una multinazionale specializzata nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di tecnologie digitali.

La società è quotata tra i leader nello sviluppo di tecnologie di proiezione DLP (Digital Light Processing) ed ha a portfolio un’ampia gamma di display il cui obiettivo è di  favorire  la rivoluzione digitale in corso.

Alle soluzioni consolidate ha aggiunto  di recente  la nuova serie CP DuoBoard, costituita da display digitali componibili che, evidenzia Giacomo Rocchi, Sales and Marketing Director della filiale italiana, ha trasformato in soluzioni concrete quanto necessario per l’attuale trasformazione digitale delle aziende, predisponendo nello stesso tempo un contesto altamente sicuro per gli utilizzatori.

Giacomo Rocchi, Sales and Marketing Director di BenQ

Giacomo Rocchi, Sales and Marketing Director di BenQ

La salute innanzitutto

Per garantire la salute e ridurre al minimo i rischi connessi alla pandemia in corso, sia che  vengano adottati per favorire il lavoro e la collaborazione dei team in ufficio o che questo avvenga da remoto, per ridurre  l’impronta batterica e i conseguenti rischi di contagi i display della serie DuoBoard si avvalgono  del sistema Healthcare+, una tecnologia ideata specificatamente per proteggere la salute del personale sul luogo di lavoro.

Healthcare+, oltre a includere la Smart Eye-Care Solution per la tutela del benessere oculare e un sensore di qualità dell’aria che monitora la quantità di CO2 nella stanza, è una tecnologia che comprende anche un rivestimento dello schermo resistente ai germi, costituito da uno strato nanoionico d’argento che elimina la maggior parte dei germi a contatto e ne previene la diffusione nell’ambiente circostante.

All-in-one per la video collaborazione professionale

Nella sua essenza, BenQ DuoBoard è una soluzione di video collaborazione con cui BenQ si è proposta di mettere a disposizione delle aziende e dei gruppi di lavoro locali o remoti una piattaforma che permetta di sfruttare tutte le possibilità offerte da una moderna sala riunioni, essere di ausilio alla creatività e favorire l’interazione e lo scambio di idee tra dipendenti e collaboratori.

In particolare, integra in un solo prodotto tutte le diverse tecnologie comunemente utilizzate nelle sale meeting, quali monitor ad alta definizione, lavagna interattiva e un sistema per realizzare videoconferenze di qualità professionale.

Tramite un unico dispositivo multifunzione, diventa possibile realizzare riunioni altamente coinvolgenti e interattive, promuovere la creatività e migliorare la produttività, la partecipazione e l’interazione sinergica tra più persone sia in ufficio che da remoto”, ha commentato Giacomo Rocchi.

Una suite per collaborare ovunque e nel Cloud

Il motore di BenQ DuoBoard è costituito da Collaboration+, una suite di funzionalità progettate per ottimizzare l’efficienza, la produttività e il lavoro in team, sia locale che remoto. In particolare, ha evidenziato BenQ, la suite funzionale comprende:

  • Duo Boards: permette di affiancare due display DuoBoard in modo da disporre di un unico e più ampio spazio di lavoro laddove serva estendere e migliorare la collaborazione tra più persone.
  • Duo Windows: permette, tramite il display DuoBoard, di eseguire e visualizzare fianco a fianco due diverse applicazioni e/o sorgenti, in modo da favorire attività di tipo multitasking e la condivisione delle informazioni.
  • Duo OS: consente di utilizzare contemporaneamente due sistemi operativi diversi (Android, iOS, macOS e Windows) su un unico display DuoBoard.
  • Duo Users: è una funzione multi-touch che permette a più utenti di collaborare sulla medesima applicazione nello stesso momento.
  • EZWrite: è una lavagna fruibile in cloud e da remoto che consente agli utenti di partecipare alle riunioni e di condividere le idee sulla lavagna tramite i propri dispositivi mobili.

Oltre che dalla suite Collaboration+, la qualità delle video conferenze tramite BenQ DuoBoard è assicurata dalla presenza di una videocamera integrata e da un set di microfoni di qualità professionale che riducono i rumori ed eliminano l’eco. Il BenQ Launcher consente poi agli utenti di iniziare le riunioni con un solo tocco.

Flessibilità e sicurezza

Cloud e collaborazione remota sono due forti abilitatori della trasformazione digitale  ma possono aprire la strada a rischi. Per evitarli, “la piattaforma è dotata in particolare della funzione DMS (Device Management Solution), che abilita il controllo centralizzato dei dispositivi BenQ e permette ai responsabili IT di gestire i diversi display installati anche da remoto, attivare o cancellare applicazioni”, spiega Giacomo Rocchi.

L’AMS (Account Management System) è invece una funzionalità che permette al responsabile del servizio di gestire gli account multi-utente e le impostazioni personalizzate dei dispositivi. Una volta configurato, un utente può accedere al proprio profilo avvicinando al sensore di prossimità NFC (Near Field Communication) la propria card. Ad accesso avvenuto, sul display appare il desktop personalizzato con le applicazioni e i file e diventa possibile accedere allo spazio cloud personale senza bisogno di digitare ogni volta user name e password.

Per permetterne l’uso in contesti diversi, BenQ DuoBoard comprende i modelli CP6501K e CP8601K, rispettivamente con schermi di 65 e 86 pollici. Le dimensioni sono state  definite con l’obiettivo di permettere ai dispositivi di adattarsi facilmente  agli spazi disponibili, con la versione da 65 pollici che può essere utilizzata anche in verticale.