I videoproiettori Epson entry-level semplificano il distanziamento sociale

Le dimensioni scalabili dello schermo e le versioni portatili mettono in evidenza  i contenuti anche se le persone sono distanziate a norma di sicurezza

 

Con il ritorno sul posto di lavoro sono diventate necessarie specifiche misure di sicurezza per la salute dei dipendenti, tra cui il distanziamento sociale:

i sei recenti videoproiettori Epson per l’ufficio e per il settore della formazione (EB-E20, EB-X49, EB-W49, EB-982W, EB-992F e EB-FH52) sono stati ideati in modo da assicurare una elevata visibilità dei contenuti anche quando i gruppi sono distanziati. I modelli entry-level hanno schermi luminosi e dimensioni scalabili fino a 350 pollici.

“Il ritorno al lavoro e alla formazione pone – e porrà – numerose sfide nel tentativo di rispettare il distanziamento sociale. A differenza delle soluzioni con schermo piatto, i nostri nuovi videoproiettori sono adatti per molteplici contesti grazie alla versatilità e alle dimensioni dello schermo, scalabili fino a 350 pollici, consentendo di visualizzare i contenuti in modo nitido anche per chi siede in fondo alle aule e alle sale riunioni. Inoltre, grazie alla connettività wireless e allo screen mirroring tramite Miracast, sono semplici da impostare e utilizzare”, ha commentato Carla Conca, Business Manager Visual Instruments e Prodotti Ufficio di Epson Italia.

I dispositivi dispongono di molteplici funzionalità, tra cui altoparlanti integrati, livelli di luminosità migliorati (fino a 4.200 lumen), alta risoluzione (fino a Full HD 1080p) e una elevata qualità delle immagini (con tecnologia 3LCD).

Facilmente spostabili da una stanza all’altra, dispongono di varie connessioni wireless e screen mirroring tramite Miracast sui modelli EB-FH52 e EB-922F.