L’AI collaborativa è la nuova frontiera dell’automazione

Mitsubishi Electric  ha sviluppato una soluzione di intelligenza artificiale collaborativa per migliorare la produttività nelle fabbriche e negli impianti

 

Mitsubishi Electric Corporation  ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia di intelligenza artificiale (IA) che ha l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra esseri umani e macchine utilizzando un approccio che le permette di apprendere e imitare le azioni degli operatori specializzati.

In pratica, consente alle macchine di imitare le azioni degli esseri umani sulla base di quantità relativamente ridotte di dati.

La nuova tecnologia di intelligenza artificiale collaborativa verrà ulteriormente perfezionata tramite test che ne prevedono l’implementazione in veicoli a guida automatizzata e robot nei siti di produzione e distribuzione in cui le macchine operano insieme agli esseri umani.

Svariati i benefici che si prefigurano dalla sua adozione. In ambienti di lavoro misti con esseri umani e macchine, la tecnologia di AI collaborativa consente alle macchine di utilizzare le immagini delle registrazioni video di queste aree di lavoro per apprendere e imitare le azioni degli esseri umani.

Apprendendo azioni sul come dare la precedenza, la tecnologia aiuta ad esempio ad evitare situazioni indesiderate come collisioni o blocchi.

Dalle simulazioni condotte, evidenzia la società, è risultato un aumento dell’efficienza operativa di circa il 30% rispetto alle operazioni in ambienti di lavoro misti convenzionali, in cui sono presenti macchine meno intelligenti.

Ma questo è solo l’inizio. In futuro Mitsubishi Electric continuerà a sviluppare la AI collaborativa per applicarla nelle strutture commerciali.

I vantaggi previsti includono una maggiore efficienza operativa consentendo ai lavoratori di mantenere il distanziamento sociale e permettendo a macchine ed esseri umani di collaborare in modo sicuro in ambienti come linee di produzione di fabbriche e magazzini logistici, nonché nelle applicazioni per veicoli a guida autonoma.

Non ultimo, si prevede che l’applicazione commerciale di questa tecnologia migliorerà l’efficienza in ambienti in cui gli esseri umani e le macchine coesistono, come fabbriche, magazzini e strade percorse da veicoli a guida autonoma.