CIE Telematica ottimizza le reti e l’ IT delle PMI

CIE Telematica ottimizza la rete, le comunicazioni e il desktop delle PMI con soluzioni mirate, l’analisi gratuita e  la fornitura try & buy degli apparati

 

Si ripete continuamente che la struttura economica del nostro Paese si basa sulle Piccole e Medie Imprese, realtà aziendali caratterizzate, anche necessariamente, da un elevato dinamismo dal valore ampiamente riconosciuto.

Questo  perlomeno è l’assunto su cui si basano innumerevoli convegni, articoli di giornali e dichiarazione di politici.

Il problema è che poi  alle dichiarazione quasi sempre non seguono i fatti e la creazione di un contesto che ne faciliti le attività e ne favorisca lo sviluppo, sia sul piano nazionale che internazionale.

Si parla ad esempio di colmare il  digital gap, di Internet ad alta velocità e di reti ora 5G mentre già all’orizzonte si preannuncia la 6G.

Quello che si trascura è che ciò richiede tempo, tempo che le piccole e medie aziende italiane, soprattutto nell’attuale contesto pandemico e di accentuata concorrenza internazionale, rischiano di non avere.

Se interventi specifici volti a favorire le PMI possono essere effettuati solo a livello governativo  e per disporre di  infrastrutture efficaci e a costi abbordabili richiede tempo, cosa si può però fare una PMI nell’immediato ricordando il detto mai tramontato che chi fa da se fa per tre?

Una cosa fattibile subito, osserva Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, una agguerrita società di ingegneria di sistemi informatici, di comunicazione e di rete attiva da oltre trent’anni, è di esaminare cosa si ha già in casa di sistemi informatici e di comunicazione, quali sono le infrastrutture disponibili sul territorio, che strumenti di sicurezza si hanno  o possono servire ad integrazione e procedere ad  una ottimizzazione del tutto tramite una attenta riprogettazione, riprogettazione che spesso richiede pochi e mirati interventi per innalzare di molto la qualità dell’infrastruttura e risparmiare in bollette.

L’obiettivo di CIE Telematica è di guidare le PMI nella progettazione e nella realizzazione della loro digital transformation, proponendosi come unico interlocutore per l’integrazione di soluzioni di rete e servizi IT”, osserva Meregalli.

In pratica, quello che  CIE Telematica ha messo a punto come schema di intervento per  razionalizzare e innalzare l’efficacia e il rapporto benefici/costi di una PMI prevede una serie di passi che possono essere affrontati singolarmente o in ordine prestabilito a secondo delle esigenze quali:

  • Analisi della rete in modo da intervenire, nel caso se ne valutasse la convenienza economica, con soluzioni migliorative e di virtualizzazione.
  • Sviluppare una soluzione integrando diverse tecnologie e servizi.
  • Individuare soluzioni che rispondano a esigenze specifiche e volte ad ottimizzare la produttività dentro e fuori il posto di lavoro.
  • Mettere in sicurezza la rete aziendale e suoi dati in aderenza anche al GDPR
  • Mantenere aggiornata l’infrastruttura di rete e IT tramite interventi periodici o continuativi.
  • Assistenza pre e post vendita, con analisi, installazione e assistenza on-site o da remoto.

Un aspetto che  Meregalli fa notare e che per certi aspetti rimanda al mai smentito detto anglosassone “You need a thief to catch a thief”, è che CIE stessa è una tipica media azienda italiana, che  sperimenta continuamente i problemi derivanti dal dover competere con aziende internazionali di grande dimensione e quindi è naturalmente nella posizione di poter  comprendere molto bene quali sono le possibili necessità sia dal punto di vista infrastrutturale che da quello dei servizi a valore aggiunto di cui una PMI necessita.

“Il nostro obiettivo è offrire alle PMI come noi dei progetti chiavi in mano costituiti da soluzioni, dispositivi e connessioni che ottimizzino i costi assicurando il massimo delle prestazioni. Capiamo perfettamente quali sono le esigenze perché per primi le  abbiamo sperimentate  in casa nostra”, ha commentato Meregalli.

Analisi gratuita e approccio try&buy

Quello che per una PMI si evidenzia come punto chiave è la rete, sia quella interna locale che quella che ne collega le sedi, permette ai dipendenti di lavorare da remoto  o la collega al mondo web e tramite questo ai propri clienti e fornitori.

La rete, in sostanza, è il punto critico perché rappresenta lo snodo di tutte le informazioni aziendali. Se non funziona bene le comunicazioni in dati e voce ne soffrono e se non è sicura si corre il rischio di attacchi pericolosi ai sistemi di comunicazione e di incorrere in ransomware che bloccano l’operatività dei dati e possono far incorrere in pesanti sanzioni amministrative.

Per evitare di fare interventi  che poi possono rivelarsi non risolutivi, CIE  ha sviluppato una proposta che prevede l’analisi gratuita dello stato della rete, analisi che può essere richiesta e prenotata direttamente sul sito della società www.cietelematica.it.

“Se dopo l’analisi si ritiene  di voler intervenire, siamo pronti con il cliente a studiare i passi necessari, sviluppare il progetto, e fornire se desiderato il servizio sia pre che post vendita, il tutto anche con un approccio try&buy che permette di pagare solamente una volta che una soluzione si è dimostrata efficace sul piano tecnico ed economico”,  ha spiegato Meregalli.

 Dalla rete  alla videosorveglianza e al lavoro agile

 Il rischio che si corre quando ci si rivolge a un grande system integrator è che ci si senta proporre progetti che possono risultare economicamente inabbordabili o  non corrispondenti alle reali esigenze. Si perda di vista, in sostanza, quelle che sono le tipiche necessitò di una PMI che sono riconducibili a  casistiche ben precise che CIE ha analizzato:

  • Il contesto rete
  • Il contesto sicurezza logica e fisica
  • Il posto di lavoro locale o remoto

Quello che abbiamo fatto è stato di identificare le tipiche esigenze in ognuna di queste aree e sviluppare soluzioni che permettono di trarre il meglio della tecnologia a costi abbordabili da qualsiasi PMI”, ha spiegato Meregalli.

Virtualizzazione della rete

Virtualizzazione della rete

La rete, trasformata in una rete virtuale ottimizzata, che garantisce  una elevata affidabilità, può ad esempio essere usata per convogliare  dati, fonia o informazioni di sicurezza fisica derivanti da sistemi di controllo  di aree, o dati relativi a sistemi di accoglienza, compreso, se il progetto lo richiede, quanto attinente al building automation  e al controllo accessi e presenze.

Videosorveglianza, sicurezza e accoglienza

Sulla rete locale e geografica  può poi passare anche  quanto relativo  alle attività di desktop  di ufficio o di lavoro remoto e agile, compreso  l’infrastruttura  dedicata al backup e al recovery, il classico IT, la telefonia o la videocomunicazione.

Ottimizzazione e virtualizzazione del posto di lavoro

Ottimizzazione e virtualizzazione del posto di lavoro