Collaboration-Cov Free per rispettare normative e sicurezza

Un’App realizzata da SB Italia per dispositivi iOS e Android semplifica la gestione degli accessi in azienda

In conformità agli attuali protocolli e alla normativa per il contrasto del Coronavirus COVID-19, la nuova app fornisce un  modo per aumentare la sicurezza per tutti fornendo una garanzia per l’imprenditore che i protocolli siano seguiti e rispettati.

Con l’avvio della “Fase 2” il rischio è che si abbassi l’attenzione ma, come sottolineano presso SB Italia, system integrator a valore, caratterizzato dal possedere al proprio interno le principali competenze necessarie per il disegno e la messa in esercizio dei progetti, le norme da seguire sono tante e importanti.

Collaboration-Cov Free per rispettare normative e sicurezza

Collaboration-Cov Free per rispettare normative e sicurezza

Ogni collaboratore aziendale viene dotato, come accennato, di un’app da installare sullo smartphone. Questa consente di limitare il contatto nell’autenticazione all’ingresso dell’azienda, autocertificare che il proprio stato di salute sia conforme alle normative d’ingresso e prendere visione dell’ultimo livello delle informative e norme comportamentali predisposte dall’azienda, confermando di e averle lette.

Essere sempre consapevoli delle norme più recenti rappresenta un passo apparentemente banale, ma in realtà fondamentale.

Collaboration-Cov Free è fruibile in modalità SAAS appoggiandosi in cloud Alla digital company italiana, che assicura tempi rapidi per adozione implementazione oltre che costi legati al solo periodo di utilizzo.

Tutti in azienda saranno dotati dell’app e, cui si accede con username e password personali, ed essere sempre aggiornati sulle direttive.

L’app Collaboration-Cov Free sarà gestita in conformità con la normativa vigente in termini di privacy.

Grazie all’uso dell’app si riduce il contatto sociale con il personale di reception, che non dovrà più interagire da vicino con il personale e far firmare moduli cartacei predisposti. Anche la misurazione della temperatura potrà, per esempio, essere organizzata in modo non presidiato chiedendo al collaboratore di misurare che questa non superi i37,5°.

In caso di condizioni non idonee, o di mancata dichiarazione, l’app invierà un’email al responsabile del personale. Le dichiarazioni giornaliere fatte tramite l’app sono conservate in un registro elettronico con i necessari requisiti di privacy.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.