Lavorare in team nell’era del remote working

 Come collaborare e ottenere risultati pur non essendo fisicamente vicini e come i manager possono agevolare le nuove modalità lavorative lo spiega Ricoh

 

Nella realtà attuale la gestione di un team rappresenta una grande sfida per tutti i manager, includendo aspetti come la condivisione efficace delle strategie di business, la comunicazione di metodi e obiettivi, ma anche la capacità di motivare e incoraggiare le risorse.

Il remote working pone ulteriori sfide e vi è la necessita di un nuovo modo di gestire il lavoro di squadra. Chi coordina i team assume un ruolo ancora più chiave con il compito di riuscire, da remoto, ad “orchestrare” la collaborazione e il confronto e a promuovere il senso di appartenenza.

Ma come raggiungere questi obiettivi in modo efficace?  Vediamo cosa suggerisce Nicola Downing, COO di Ricoh Europe Ricoh,  in proposito.

La comunicazione il punto focale

Continuare a vedersi, anche se solo virtualmente, è il modo più semplice per mantenere il coinvolgimento e la collaborazione tra tutti i membri del team.

Sono molte le piattaforme tecnologiche che permettono di comunicare, di interagire, di condividere progetti e idee, anche se non si è seduti fianco a fianco.

Ovviamente gli strumenti possono essere utilizzati anche per organizzare momenti di incontro più informali e non strettamente legati al lavoro, aumentando così l’affiatamento tra le persone.

Trovare l’equilibrio

Molto spesso, osserva il manager, si  leggono articoli che incoraggiano i manager a organizzare più volte al giorno riunioni con i propri collaboratori per mantenere un contatto costante. Da un lato questo contribuisce ad aumentare il coinvolgimento, ma dall’altro non va dimenticato che una comunicazione eccessiva e ridondante può risultare inefficace.

E’ quindi opportuno mantenere un equilibrio e organizzare meeting di lavoro solo quando è davvero necessario, affiancando momenti facoltativi e più informali qualora si voglia aumentare l’engagement delle persone.

Abbinare produttività e fiducia

E’ stato dimostrato come con il lavoro da remoto la produttività delle persone aumenti e questo va a vantaggio delle performance globali dell’azienda. Ecco perché i manager dovrebbero evitare di chiedere al proprio gruppo di fornire aggiornamenti e riscontri sui risultati più frequentemente di quanto abbiano prima fatto in ufficio.

Un approccio basato sul controllo ha un impatto negativo sul morale del team e sulla coesione. La fiducia rimane un aspetto chiave che si lavori in ufficio oppure no.

La strada è tracciata 

Vo sono che stanno pensando che, una volta terminata la pandemia in atto, potranno abbandonare il remote working.

E’ opportuno, suggerisce il manager Ricoh, non farlo. Il lavoro da remoto, anche se introdotto a causa dell’emergenza sanitaria, rappresenta un passo importante nel cammino verso la trasformazione digitale, un cammino da cui non si dovrebbe tornare indietro.

Questo nuovo modo di lavorare è l’emblema di un workplace moderno, agile e flessibile che per le aziende si traduce in opportunità e innovazioni davvero senza precedenti.