Lavoro remoto più facile con le soluzioni HCI di HPE

Il lavoro agile  è facilitato dalle nuove soluzioni di HPE che riducono i costi per i desktop virtuale e abilitano le VDI as a service

 

Nel contesto odierno le aziende si trovano a far fronte alla necessità di spostare i propri dipendenti in un ambiente di ufficio virtuale per frenare la diffusione del COVID-19.

Ciò, osserva HPE, prospetta nuovi requisiti all’IT al fine di consentire rapidamente l’attivazione di una forza lavoro remota.

Per soddisfare le esigenze aziendali e dei dipendenti di VDI è necessario però risolvere le sfide associate a prestazioni, dimensioni, complessità e protezione dei dati.

Una risposta HPE  si è proposta di darla con soluzioni che da una parte superano i limiti dell’infrastruttura tradizionale tramite una gestione intelligente, maggior scalabilità, protezione dei dati cloud e prestazioni atte a supportare adeguatamente i lavoratori, compresi i knowledge user.

In pratica, HPE ha annunciato che la soluzione di infrastruttura iperconvergente HPE SimpliVity 325 Gen 10 (HCI), equipaggiata con il processore AMD EPDC di seconda generazione, è ora in grado di raddoppiare i desktop virtuali supportati per server.

Contestualmente, ha anche annunciato che, HPE Nimble Storage dHCI, una piattaforma HCI disaggregata che ha rilasciata lo scorso anno, è ora disponibile tramite HPE GreenLake.

La soluzione, ha spiegato, è volta ad abilitare l’infrastruttura desktop virtuale (VDI) e le macchine virtuali as-a-service in base a un modello di fruizione pay as you go.

I miglioramenti funzionali apportati a Nimble Storage dHCI includono anche una maggiore scalabilità e il supporto per i modelli di server HPE ProLiant espansi con il nuovo processore AMD EPDC di seconda generazione, questo al fine di permettere agli utenti di  utilizzare VDI per carichi di lavoro imprevedibili, ambienti su larga scala e attività desktop che eseguono applicazioni  molto intense.

“Come azienda edge-to-cloud platform-as-a-service, HPE è pronta ad aiutare i propri clienti a mettere insieme le giuste competenze e soluzioni tecnologiche per affrontare le sfide più immediate e le richieste impreviste. Con queste sfide, i clienti stanno cercando di liberare rapidamente la produttività mobile e la virtualizzazione desktop, e le soluzioni HPE SimpliVity e Nimble Storage dHCI offrono prestazioni e opzioni di pagamento flessibili per i nostri clienti”, ha affermato Patrick Osborne, vicepresidente e direttore generale di HPE SimpliVity.

Per quanto concerne la disponibilità delle soluzioni, HPE SimpliVity 325 Gen10 è ordinabile a livello globale, direttamente e attraverso i partner di canale, con consegna prevista per la fine di maggio.

HPE GreenLake è invece disponibile per HPE Nimble Storage dHCI anch’esso a livello globale. Il supporto esteso del server, i miglioramenti della scalabilità e dell’aggiornamento del software one-click saranno invece disponibili nella seconda metà del 2020, direttamente e attraverso i partner di canale di HPE.