Praim punta sulla Digital Transformation

Digital transformation, vicinanza al cliente, supporto al canale, i temi  di impegno di Praim nell’anno in corso

 

Praim, azienda italiana attiva nella fornitura di sistemi hardware e software, per la creazione e gestione di postazioni di lavoro evolute Thin & Zero Client, ha comunicato di aver chiuso il 2019 con un aumento del 10% di fatturato sull’anno precedente.

È cresciuto anche il numero dei nuovi clienti a portfolio, con un incremento del 30%, considerando che sono oltre 1.000 le imprese che, solo nell’ultimo anno, hanno acquistato o aggiornato una soluzione di Praim.

Il risultato è la conferma, ha osservato, di una vision aziendale che l’ha vista crescere e rafforzarsi nel corso degli anni. Quello italiano, pur nelle endemiche difficoltà economiche degli ultimi anni, rappresenta un buon indicatore per i mercati europei, dove Praim sta comunque sviluppando la propria presenza commerciale.

In particolare, i recenti cambiamenti provocati dall’emergenza sanitaria hanno aperto nuovi orizzonti a livello internazionale anche perché Praim offre soluzioni innovative che per loro natura, possono essere facilmente adottabili dalle aziende che hanno sedi distribuite in tutto il mondo.

Inoltre, la consolidata esperienza e la conoscenza tecnologica, unitamente al team R&D all’avanguardia, ha permesso a Praim di distinguersi anche nella proposta di soluzioni software pensate per aiutare le aziende a migrare le postazioni di lavoro verso infrastrutture centralizzate e virtualizzate dei desktop.

Praim, in proposito, propone una suite di software sviluppata internamente, studiata per accompagnare le aziende verso la Digital Transformation, con soluzioni che permettono di trasferire funzionalità e gestibilità tipica delle postazioni Thin Client, anche sulle postazioni PC.

“Oggi, le imprese private, ma anche gli enti governativi, la sanità, le scuole, i trasporti, insomma, tutte le attività lavorative e professionali, si stanno adeguando ai nuovi modelli di organizzazione del lavoro. Il lavoro “Agile” in tutte le sue sfumature sarà il mantra che ci accompagnerà verso una nuova concezione della vita professionale e personale. Se fino a ieri il 90% delle prestazioni lavorative veniva svolto in azienda, oggi non è già più così. Molti utenti svolgono la loro attività da casa e questo impegna in modo importante le risorse IT delle aziende. Relativamente semplice è gestire un utente presente in azienda, un conto è gestire lo stesso utente a chilometri di distanza”, ha commentato Franco Broccardo, Presidente di Praim.

Per l’anno in corso Praim prevede nuovi investimenti volti a garantire la vicinanza al cliente, sia esso un partner o l’utilizzatore finale. A questo si abbina il lancio del nuovo Partner Program, MyPraim, pensato per agevolare le strategie e i programmi sul canale e dare maggior autonomia ai distributori nel pianificare e attuare le campagne di marketing.