Perché i servizi cloud rappresentano una scelta strategica per la vostra attività?

Nello scegliere il service provider va posta molta attenzione agli strumenti per la  gestione remota di cui dispone

 

Negli ultimi vent’anni, il cloud computing si è diffuso come alternativa o integrazione alle infrastrutture on-premise. Rispetto ai sistemi on-premise, le soluzioni cloud consentono alle aziende di affidarsi a server off-site, spesso situati a centinaia o a migliaia di chilometri di distanza.

Corrispondendo una tariffa mensile per l’accesso agli imponenti data center, le imprese possono memorizzare i dati su una piccola porzione di tali server remoti. I provider cloud si occupano di manutenzione, backup, aggiornamenti software, alimentazione e dei sistemi di ventilazione e condizionamento.

Per accedere ai sistemi IT, il cliente dovrà quindi utilizzare Internet. La sicurezza rappresenta molto spesso una considerazione fondamentale nella scelta fra le soluzioni on-premise e le soluzioni cloud.

Per tradizione, i controlli di sicurezza del cloud sono stati considerati meno solidi rispetto a quelli previsti per le soluzioni on-premise, ma il cloud computing non è più una nuova tecnologia. Oggi, sempre più imprese si affidano al cloud per ogni esigenza legata alla sicurezza, ma i servizi cloud offrono tanti altri vantaggi alle imprese.

Vantaggi principali del cloud computing

I server on-premise richiedono un ingente investimento iniziale per acquistare hardware e licenze software, oltre che per assumere personale che si occupi della manutenzione.

Il funzionamento dei server comporta spese significative per l’alimentazione elettrica e i sistemi di raffreddamento. Via via che si avvicina il termine del ciclo di vita dell’hardware, aumentano inoltre i costi legati a riparazioni e sostituzioni. Per queste ragioni, le aziende spesso scelgono il cloud per ridurre i costi.

Chi si affida al cloud, infatti, dovrà solo corrispondere una tariffa mensile per usufruire del servizio. Sono presenti anche problemi contabili da prendere in considerazione: i server on-premise rappresentano, infatti, una spesa in conto capitale (Capex), mentre l’accesso ai server cloud rappresenta una spesa operativa (Opex).

La scalabilità rappresenta un altro vantaggio del cloud. Se un’azienda con server on-premise ha esigenze informatiche crescenti, non può fare altro che investire in una nuova costosa infrastruttura.

Qualora le esigenze dell’azienda si riducessero di nuovo, avrà quindi a disposizione una capacità eccessiva. Il cloud, invece, è molto più scalabile. I data center allocano le risorse informatiche adattandosi alle esigenze del momento.

Via via che tale domanda aumenta, i dati vengono automaticamente estesi ad altri server in cloud. Se la domanda si riduce, anche l’uso dei server diminuisce, abbassando di conseguenza il costo mensile.

Per un’azienda dotata di un supporto IT adeguato, le soluzioni on-premise garantiscono che i server in sede siano totalmente al sicuro e non è quindi necessario affidare i propri dati privati a un’altra azienda.

Tuttavia, se gestiti in modo errato, i server on-premise possono esporre un’azienda a serie minacce per la sicurezza. I principali provider cloud dispongono di team esperti addetti alla sicurezza e hanno implementato procedure rigorose, ecco perché oggi sempre più aziende di qualsiasi dimensione si affidano al cloud per le proprie esigenze legate alla sicurezza.

Scegliere gli strumenti più adeguati per raggiungere gli obiettivi di business

Quando consigliano ai propri clienti di scegliere un ambiente di cloud computing, i provider di servizi gestiti devono comprendere appieno quali implementazioni potranno soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Per farlo, il primo passo è conoscere l’infrastruttura del cliente e assicurarsi che il cliente abbia implementato gli adeguati requisiti di sicurezza. Inoltre, è necessario accertarsi del fatto che il cliente voglia investire in ambito IT e conoscere quanto la sua azienda dipende dal funzionamento del sistema IT interno.

Partendo da un approccio multilivello per la sicurezza in cloud dei clienti, gli MSP dovranno identificare i punti deboli della strategia generale e scegliere le soluzioni di sicurezza basate su cloud in grado di colmare le lacune identificate.

Dal punto di vista della sicurezza, proteggere gli endpoint dei clienti è fondamentale: sono tante le organizzazioni che accettano di passare da endpoint on-premise a endpoint ospitati su cloud. Perché?

Perché offrono vantaggi in termini di disponibilità, costi inferiori e non comportano problemi relativi all’hardware.

Per quanto riguarda il supporto remoto, è presente un enorme divario tra un ambiente di condivisione desktop/trasferimento file e uno strumento di supporto remoto.

Tirando le somme, uno strumento di condivisione desktop e trasferimento file non offre ai clienti le funzionalità di supporto IT avanzate, offerte da un MSP professionista, di cui avranno bisogno: registro di sistema remoto, riga di comando remota, controllo dei processi, controllo dei servizi e log eventi. Questo senza considerare le funzionalità amministrative quali pianificazione, autorizzazioni, livelli di accesso, gestione degli accessi e altro.

Uno strumento RMM rappresenta molto spesso la soluzione impiegata dai fornitori di IT per offrire scalabilità e costituisce il miglior servizio possibile.

“RMM” sta per “Remote Monitoring and Management” (monitoraggio e gestione da remoto) e rappresenta una piattaforma software utilizzata per gestire da remoto i vari desktop, server e dispositivi mobili all’interno delle reti ed  endpoint dei clienti.

Il fornitore di IT installerà un piccolo software chiamato agent su ciascun dispositivo presente nella rete dei clienti che raccoglierà una serie completa di informazioni su hardware e software utilizzati su tale dispositivo.

L’agent quindi caricherà le informazioni sul portale cloud dell’MSP, accessibile da remoto dai tecnici dell’help desk dell’MSP stesso. In questo modo, i tecnici potranno operare in modo più efficiente e sicuro e gestire l’infrastruttura IT dei clienti senza interrompere le proprie attività.

Il cliente è sicuro che la sua infrastruttura IT viene monitorata e può così concentrarsi al massimo sulle proprie attività remunerative.

Questo aspetto è ancora più importante se le aziende crescono rapidamente e richiedono l’assistenza del proprio fornitore di IT per sviluppare tecnologie e processi a mano a mano che si espandono.

Chi è SolarWinds MSP

SolarWinds è un’azienda leader nella fornitura di software di gestione IT potenti ma dai costi contenuti. Il portafoglio di prodotti SolarWinds MSP si rivolge agli MSP con soluzioni di gestione IT scalabili e di ampio respiro che integrano sicurezza su più livelli, intelligenza collettiva e automazione intelligente. Maggiori informazioni disponibili sul sito.

Publiredazionale a cura di SolarWinds MSP