Reti a rischio Covid-19 per lo Smart working, serve il cloud

Calano le prestazioni delle reti mobili in tutto il mondo. Diventa urgente investire in cloud, software design e servizi gestiti

La pandemia del Covid-19 si estende alle telecomunicazioni e all’informatica: il Presidente dell’AGCOM, Angelo Marcello Cardani, intervistato da DigitEconomy.24, report di Radiocor-Il Sole 24 Ore e Luiss Business School, ha dichiarato: «Dal monitoraggio effettuato da alcuni operatori, risulta che ,se da un lato le reti dati, seppur molto sollecitate, sostengono adeguatamente il consistente aumento dei volumi, qualche problema dovuto a un anomalo incremento del traffico è invece stato riscontrato sulle linee mobili».

Angelo Marcello Cardani, presidente AGCOM

Angelo Marcello Cardani, presidente AGCOM

Da qui un invito a” invito ai consumatori italiani a privilegiare, ove possibile, l’uso delle linee telefoniche fisse“.

Quali siano le anomalie non viene specificato, peraltro, una possibile spiegazione arriva dagli USA, dove si stanno riscontrando situazioni simili: in alcune società di analisi, come Ookla, che fornisce test di reti, è stato notato un degrado delle prestazioni in tutto il mondo. Da un altro lato, un manager di VPN NordVPN, che, ovviamente, eroga servizi VPN ha osservato una crescita nell’utilizzo di Virtual private network pari al 65,93% a partire dall’11 marzo e attribuisce al lavoro remoto da casa il pesante incremento di traffico.

Più precisamente, riferisce che il team di NordVPN ha osservato un aumento dell’utilizzo di desktop (94,09%) e app mobili (0,39%) in Usa.

Inoltre, è stato registrato, a livello globale, un picco del 165% nell’uso delle VPN aziendali. Più in dettaglio sono state misurate crescite di utilizzo del 240,49% in Olanda, 206,29% in Canada, (207,86% in Austria. L’Italia è ultima con un incremento del 10,57%.reti mobili

Le reti, come detto, “tengono”, ma per quanto? In Usa si preoccupano dell’impatto del Coronavirus sulla pianificazione della rete aziendale, che dipenderà da quanto si protrarrà il telelavoro obbligatorio. Il problema sono le scarse prestazioni delle connessioni VPN.

Qui si apre una questione: secondo Tom Nolle, presidente di CIMI Corp, il rallentamento delle prestazioni favorirà l’adozione di servizi SD-WAN, soprattutto di formule basate sulla sottoscrizione di servizi SDWAN gestiti, magari con contratti flessibili.

Per alcune imprese italiane potrebbe essere un’opportunità di rinnovamento dell’infrastruttura aziendale, portando anche maggiore sicurezza.

A proposito di quest’ultima va anche considerato che una frazione dell’aumento di traffico è senz’altro dovuto alla crescita delle attività cybercrime senza scrupoli, come dimostrano i risultati delle recenti analisi pubblicate come il RapportoClusit2020 e dal rapporto, OAD (Osservatorio Attacchi Digitali in Italia), queste ultime più mirate in quanto basate solo su dati degli attacchi in Italia.coronavirus

Tornando all’SDWAN è naturale guardare al cloud e alle soluzioni software design per trovare una risposta, magari in direzione delle “autonomous infrastructure.

A cloud e managed service, mai come oggi sotto i riflettori è dedicata la prossima monografia di Direction, distribuita in allegato a il Sole 24Ore.

Le aziende e le agenzie di PR interessate a contribuire alla monografia possono contattarci ai nostri numeri di cellulare o via mail diretta della redazione.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.