In Able Tech la fattura elettronica dei clienti viaggia sul cloud

Per erogare i servizi di fatturazione elettronica, Able Tech si è affidata al Cloud di Brennercom e alla piattaforma tecnologica vCloud Director di VMware

 

Fondata a Montichiari, Able Tech è una software house specializzata nella gestione elettronica dei documenti, della fatturazione elettronica e della conservazione a norma.

In particolare, IX-FE è un suo servizio che gestisce le fasi di invio e ricezione delle fatture elettroniche da e verso le aziende private, gli acquirenti finali e la Pubblica Amministrazione.

La soluzione è integrata in ARXivar, una piattaforma per il document & process management.

Fin dalle prime sue release il servizio è stato erogato in modalità cloud verso clienti interessati per lo più alla fatturazione verso la Pubblica Amministrazione.

Quando però il fornitore di servizi cloud con cui il servizio era nato ha annunciato nel 2016 che avrebbe terminato i propri servizi, in Able Tech è stato dato il via alla ricerca di un nuovo provider, individuato in Brennercom, società con a portfolio servizi di Connectivity, Communication & Collaboration, Datacenter, IT Services, Cloud e Security.

La migrazione è stata realizzata da Brennercom nell’ambito del programma VMware Cloud Provider Program (VCPP), che permette di avvalersi delle sue recenti tecnologie per gestire, collegare e proteggere in un ambiente operativo comune le applicazioni dei clienti in cloud.

Sapevamo che la fatturazione elettronica sarebbe stata una svolta epocale che avrebbe dato una spinta all’adozione, da parte delle aziende del nostro Paese, di procedure digitali per svolgere le più comuni operazioni amministrative e contabili. È un’occasione per le imprese italiane di recuperare quel gap di produttività che le separa dagli standard dei più avanzati paesi europei”, ha commentato Claudio Vigasio, Presidente e CEO di Able Tech.

Il timore era però che il software applicativo su cui girava il servizio potesse rivelarsi non adeguatamente scalabile in relazione a grandi picchi di traffico.

In Able Tech siè era così fatta strada la preferenza per un’architettura che prevedesse un cloud privato, una configurazione che pareva offrire più garanzie, sia in termini di tutela della riservatezza dei dati, sia dal punto di vista della flessibilità dell’infrastruttura e della sua gestibilità in autonomia, nell’ottica di avere un pieno controllo della piattaforma.

Poi, su suggerimento di Brennercom le cose sono andate diversamente. Perché rinchiudersi in un cloud privato quando si poteva far leva sulla scalabilità e la connettività del cloud 2.0 di Brennercom?

Il risultato è stato che per Able Tech, Brennercom ha messo a punto una configurazione cloud pubblica che eroga la scalabilità necessaria e l’accesso ai nuovi servizi e alle tecnologie disponibili in tempi inferiori rispetto a una soluzione privata e che tramite le caratteristiche del servizio cloud protegge dalle minacce, oltre a fornire strumenti per regolare o l’accesso ai servizi nel rispetto degli SLA.

In sostanza, la piattaforma fornita da Brennercom, osserva la società, è una piattaforma cloud altamente scalabile basata sullo stack vCloud Director.

L’infrastruttura, alla prova del campo, si è dimostrata affidabile e in grado di supportare un numero di clienti più che doppio rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.

Molto veloci anche i tempi di evasione delle richieste che pervengono al sistema e, non ultimo, il personale Able Tech è autonomo nella gestione delle