Libertà di scelta nei modelli di deployment con HPE Container Platform

La soluzione abilita installazioni di applicazioni cloud o non cloud basate su Kubernetes su infrastrutture virtuali o bare-metal, data center, cloud o edge

 

HPE ha reso disponibile HPE Container Platform, una soluzione presentata in origine nel novembre dello scorso anno.

E’ una piattaforma per container di livello enterprise progettata per supportare applicazioni cloud-native e non-cloud-native utilizzando il sistema open source Kubernetes per rendere possibili implementazioni in ambienti bare-metal o su virtual machine (VM), all’interno dei datacenter, su cloud pubblico o all’edge.

HPE ha anche rilasciato dei nuovi servizi professionali il cui obiettivo, ha spiegato, è quello di fornire un time-to-value più veloce e diverse nuove architetture di riferimento  per carichi di lavoro applicativi a uso intensivo di dati come AI, machine learning, deep learning, data analytics, edge computing e Internet of Things.

La soluzione è dovuta alla considerazione di HPE che molte aziende hanno iniziato ad avvalersi dei container con workload di tipo stateless, la cui transizione verso un’architettura di microservizi cloud-native risulta più semplice.

Tuttavia, la maggioranza delle applicazioni business prevede oggi workload di tipo monolitico, stateful e non-cloud-native diffusi nell’intero ambito enterprise.

Le aziende stanno quindi cercando di modernizzare e containerizzare queste applicazioni senza dover svolgere un lavoro di rinnovamento impegnativo, garantendo comunque la sicurezza necessaria alla produzione e uno storage di dati persistente.

In un tale scenario, ha evidenziato HPE, la Container Platform riduce costi e complessità nell’utilizzo dei container in ambienti bare-metal, lasciando la flessibilità necessaria per poter completare le installazioni all’interno di VM o istanze cloud.

Ciò permette in pratica alle aziende di adottare un approccio cloud o multi-cloud ibrido per l’attivazione di Kubernetes con sicurezza, prestazioni e affidabilità di livello enterprise.

“Il nostro software HPE Container Platform fornisce agilità e velocità per accelerare lo sviluppo applicativo con Kubernetes su vasta scala. Facendo girare i container su bare-metal i clienti ottengono una superiore efficienza in termini di costi e, allo stesso tempo, la flessibilità per potersi appoggiare tanto alle VM quanto a un ambiente cloud”, ha commentato Kumar Sreekanti, senior vice president e chief technology officer of Hybrid IT di HPE.