Le società del Finance si orientano verso il cloud ibrido

Un report di Nutanix evidenzia che il 71% delle società del settore finanziario riporta i carichi di lavoro on-premise

 

Uno studio, realizzato da Nutanix che ha valutato i piani specifici di adozione di cloud privati, pubblici e ibridi, ha rilevato che il settore finanziario si posiziona all’avanguardia tra i diversi settori nelle implementazioni di cloud ibrido, e cioè nell’ospitare come strategia carichi di lavoro sia nel cloud privato sia in quello pubblico, ma non nel ricorso a molteplici servizi di cloud pubblico.

La maggior parte delle società di servizi finanziari deve rispondere infatti a rigorosi requisiti normativi ed essere conforme a mandati governativi.

Non sorprende quindi che il 60% degli intervistati abbia definito la sicurezza come il principale elemento che va ad influire sulle strategie future in ambito cloud.

Inoltre, poiché molte aziende affrontano con fatica la migrazione dei carichi di lavoro da un ambiente all’altro, le società del mondo finanziario confermano la percentuale più alta di data center tradizionali (59%) per le proprie applicazioni core.

A fronte della trasformazione digitale, va peraltro considerato, il settore si trova ad affrontare una pressione crescente nella modernizzazione del proprio  IT e nel rendere i servizi più fruibili per gli utenti finali.

Entrambi i punti, una volta considerati congiuntamente, si evidenziano essere il motivo  per cui quasi il 18% delle società del settore finanziario ha implementato ad oggi il cloud ibrido, mentre il 51% prevede di spostare gli investimenti nel cloud ibrido entro il prossimo lustro.

Altri risultati significativi del report Enterprise Cloud Index per quanto concerne i servizi finanziari evidenziano in particolare che:

  • La flessibilità di poter spostare le applicazioni in base alle necessità è fondamentale. Quasi tre quarti delle società di servizi finanziari intervistati (71%) hanno condiviso l’intenzione di riportare on-premise una o più applicazioni attualmente su cloud pubblico. In questo settore, i requisiti normativi sono in costante evoluzione, il che significa che le aziende devono tenere il passo con le normative che regolano dove queste aziende possono archiviare e gestire i propri dati. Gli intervistati ritengono inoltre che il cloud ibrido sia il modello IT operativo più sicuro (27%), segnalando l’importanza della flessibilità e della sicurezza in un ambiente in continua evoluzione.
  • Il futuro del lavoro e della trasformazione digitale influisce sulle scelte infrastrutturali nel settore finanziario. Nel 30% dei casi, “il supporto per gli utenti di uffici remoti/filiali” è stato indicato come il fattore determinante nelle decisioni prese dal settore dei servizi finanziari in ambito cloud; si tratta di una percentuale significativamente più alta rispetto alle medie degli altri settori e che evidenzia la crescita del lavoro a distanza e il ruolo della trasformazione digitale nella customer experience. Nel breve periodo, gli intervistati hanno motivato la mancata adozione con le problematiche legate a nuovi strumenti per la gestione di ambienti ibridi (66%), la carenza di competenze nel cloud ibrido (30%) e la scarsità di competenze nello sviluppo nativo del cloud (23%).
  • La sicurezza è fondamentale per la conformità e le normative. Secondo i dati del report, il 59% delle società finanziarie si affida al data center, una tendenza dovuta in parte all’insoddisfazione nei confronti del cloud pubblico: solo il 39% delle aziende del comparto che utilizza servizi di cloud pubblico ha visto soddisfatte pienamente le proprie aspettative.

In sostanza, si evince dallo studio che ha incluso aziende di diversi settori, dimensioni e aree geografiche nelle Americhe, Europa, Medio Oriente, l’Africa (EMEA) e la regione dell’Asia-Pacifico (APJ), la trasformazione digitale del settore finanziario sta favorendo il processo di modernizzazione dei datacenter e l’adozione del cloud e i piani volti a spostare gli investimenti verso il cloud ibrido fanno emergere come il mondo del Finance ne riconoscono i benefici.