Più sicurezza con il Next-Generation Security Operations Center di Lutech

Lutech rafforza il supporto della digital transformation con il completamento di acquisizioni e l’ampliamento della propria offerta di servizi di cybersecurity

 

Le aziende si trovano a fronteggiare i problemi posti, nel corso della trasformazione digitale, dal come garantirsi la sicurezza in ambienti multi cloud, nella mobility per quanto concerne gli end point o in applicazioni IIoT, solo per citarne alcuni.

La scarsità di esperti e la necessità in un mondo estremamente competitivo di concentrarsi sul proprio core business richiede un ripensamento delle strategie aziendali in termini di investimento.

E’ una sfida complessa e per aiutare ad affrontarla il Gruppo Lutech ha orchestrato un approccio alle sfide che nel 2020 le aziende dovranno fronteggiare operando su due piani, quello delle risorse umane e del know how, e quello tecnologico.

Una risposta efficace alle sfide della Cyber Security

Sul piano tecnologico la risposta alle esigenze delle aziende per una migliore cyber security si è concretizzata nell’inaugurazione, all’interno del Services Operations Center di Cinisello Balsamo (MI), di un proprio Next-Generation Security Operations Center NG SOC.

Il Services Operations Center di Cinisello, ha evidenziato la società, è da più di 20 anni specializzato nell’erogazione di Servizi Gestiti .

E’ su questa base che diventa ora anche un hub di riferimento per la strategia di crescita a supporto della sicurezza aziendale del Gruppo Lutech nell’ambito dei Managed Services.

I numeri che lo caratterizzano da soli evidenziano l’ampiezza del progetto e il ruolo che Lutech ricoprirà per quanto concerne la sicurezza aziendale e dei suoi dati e dispositivi.

Il SOC si sviluppa su 3 mila metri quadri di superficie e dispone di 330 postazioni operative attive h24, è dotato di impianti tecnologici ridondati ed è affiancato da due siti secondari situati l’uno a Padova e l’altro a Torino in modo da garantire la continuità del servizio erogato anche in condizioni di disastro.

Il modello di erogazione di tutte le soluzioni è OASI (Outsourcing Advanced Services Integration), in base al quale i servizi vengono gestiti secondo l’approccio Qualitative Full Outsourcing in grado di risolvere tutta la filiera operativa a supporto del Cliente.

Il nuovo NG SOC di Lutech

Il nuovo NG SOC di Lutech

A livello tecnico, il centro nel suo complesso annovera un team di ingegneri e tecnici certificati in grado di supportare un portfolio di servizi a 360° che comprende Service Desk, Network Operations Center, Cloud Operations Center e Next-Generation Security Operations Center.

Obiettivo Cybersecurity

Obiettivo del nuovo NG SOC è quello di rispondere alla crescente domanda di soluzioni e servizi di sicurezza predittivi e dinamici richiesti dalle aziende indipendentemente dalla dimensione e dal settore e assicurare la gestione della governance e dell’operatività legate alla sicurezza.

La sicurezza informatica oggi non può più essere solo un elemento per la mitigazione del rischio, ma deve far parte della strategia di crescita delle aziende. È a tutti gli effetti un vantaggio competitivo e garantisce la corretta gestione e protezione dei dati aziendali e la piena aderenza alle norme di compliance“, ha dichiarato Tullio Pirovano, Amministratore Delegato di Lutech.

Tullio Pirovano, Amministratore Delegato di Lutech

Tullio Pirovano, Amministratore Delegato di Lutech

Nello specifico, il team del NG SOC comprende esperti di sicurezza ed ethical hacker in grado di progettare servizi dedicati o condivisi, multilivello (L1-L3), in modo da assicurare una business continuity di elevata efficienza, abbinata all’ottimizzazione dei costi e al perseguimento di un TCO ottimizzato.

Un altro elemento chiave del SOC è il fatto di essere dinamico, vendor independent e di aderire al modello CARTA (Continuous Adaptive Risk and Trust Assessment).

In sostanza, i servizi fruibili dal cliente sono modulabili e scalabili in funzione delle specificità dei diversi settori e dei profili di rischio che li caratterizzano.

Il modello scalabile di erogazione dei servizi offerti dal NG SOC offre grande flessibilità e la sicurezza di fruire di servizi dimensionati in base alle esigenze dei nostri Clienti, che del nostro NG SOC apprezzano prima di tutto i quindici anni di esperienza. Con il tempo e grazie agli investimenti che il Gruppo Lutech ha fatto, abbiamo costruito un mix di processi, procedure e competenze che ci contraddistinguono, soprattutto per la capacità di gestire volumi elevati con qualità ed efficienza”, ha commentato Pirovano”.

A sua volta il servizio di Data Center al cui interno si sviluppa il servizio NG SOC, è compreso in un ampio portfolio di servizi e soluzioni ICT erogati tramite oltre 2.700 professionisti.

Le competenze specifiche rispondono alle esigenze delle aziende di progettare, realizzare, manutenere e porre in sicurezza e gestire soluzioni di Hybrid Cloud Technology, individuando le architetture innovative, scalabili e flessibili, atte a garantire la continuità operativa.

Competenze rafforzate dalle acquisizioni

Come evidenziato, al rafforzamento del portfolio servizi e tecnologico, si è abbinato quello del patrimonio delle conoscenze.

In particolare, con la recente conclusione del processo di fusione per incorporazione di Sinergy Spa e di NEST2, il Gruppo Lutech si presenta ora sul mercato con una struttura solida e consolidata e un’offerta ICT molto ampia con cui ha inteso rispondere alle esigenze del mercato delle aziende italiane ed europee.

L’operazione è un preciso segnale evolutivo nella direzione di consolidamento del Gruppo e va inquadrato nella sua strategia di sviluppo indirizzata a posizionare il Gruppo Lutech tra le prime aziende ICT italiane e a consolidarne la posizione come player europeo.

Alla data è presente in 9 Paesi nel mondo, conta sulla citata struttura di 2700 professionisti e su insieme di oltre 90 partner che servono circa 1500 aziende clienti.

Ampia anche la tipologia di mercati verticali supportati. In termini di quote di fatturato pari a 435 milioni di euro (Pro forma 2018 incluse attività di M&A al 31/12/19), allo stesso contribuiscono con percentuali diverse il Manufacturing (23%), il Financial Services (22%), il Public Sector & Healthcare (20%), i Telco e Media (18%), il Fashion & Retail (10%) ed Energy & Utilities (7%).