Da Vertiv una soluzione per raffreddare switch ToR

La società specializzata nei data center ha sviluppato una soluzione per raffreddare gli switch Top of Rack (ToR), ottimizzare  gli investimenti e la gestione

 

Il tema del data center e di come ottimizzarne i consumi è più che mai attuale. Per anni i responsabili dei data center hanno fatto affidamento sulla configurazione “hot aisle/cold aisle”, ovvero sul “corridoio caldo e freddo”, come base della strategia di raffreddamento dei data center.

E’ di certo un approccio che funziona bene per la maggior parte delle apparecchiature, fatta eccezione per gli switch posti nella parte superiore dei rack.

Il problema, osserva Merle Seeman, Responsabile Business Unit rPDU di Vertiv, è che i rack sono disposti su due file di armadi contrapposti, creando così un “corridoio freddo” in cui l’aria fredda può entrare dalla parte anteriore delle apparecchiature.

L’aria calda viene quindi convogliata dal retro dell’apparecchiatura in un “corridoio caldo”, verso i lati contrapposti e posteriori degli armadi. Ciò impedisce che l’aria calda sia aspirata in altre apparecchiature, ottimizzando l’efficienza di raffreddamento dei server rack, prolungando la durata delle apparecchiature e prevenendo i danni dovuti al surriscaldamento che possono causare costi per i tempi di inattività del data center.

In sostanza, gli switch ToR (Top-of-Rack) rappresentano una delle sfide più complesse.

Che cosa fanno per fronteggiarla i responsabili dei data center? Alcuni scelgono di non fare nulla. Tuttavia questa strategia, osserva Vertiv,  compromette l’efficacia degli switch. Uno switch che aspira costantemente aria più calda del previsto avrà infatti vita più breve con il rischio di diventare inutilizzabile all’improvviso, compromettendo la continuità delle operazioni.

Una seconda opzione consiste nel rimuovere un pannello di chiusura dalla parte anteriore dell’armadio. Tuttavia ciò riduce l’efficienza e può compromettere la portata di aria fresca verso le apparecchiature IT adiacenti.

La buona notizia è che i responsabili dei data center hanno una terza scelta, oltretutto facile da adottare. La soluzione di gestione della portata d’aria Vertiv Geist SwitchAir è adatta ai retrofit e funziona come un condotto che avvolge lo switch e accede alla portata d’aria del sistema di raffreddamento del “corridoio freddo”, incanalando l’aria condizionata verso gli ingressi difficili da raggiungere. Consente di raffreddare gli switch indipendentemente dalla posizione delle loro prese d’aria e da dove sono montati oltre a poter essere installata anche quando lo switch è in funzione”, evidenzia Seeman

Due le opzioni disponibili. La prima è un sistema SwitchAir attivo che impiega ventole incorporate per spingere l’aria verso le prese d’aria dello switch. La seconda è un sistema SwitchAir passivo che incanala l’aria fredda verso le prese d’aria dello switch e gli impedisce di aspirare aria calda di scarico