Come collegare Data Center ad alta velocità su rete ottica

Le soluzioni OTN ad alta capacità di Raisecom e CIE Telematica permettono il collegamento ad alta velocità di data center  su reti OTN e la loro gestione

 

Il mondo Enterprise  e dei service provider è  alle prese con l’esigenza di garantire servizi  accompagnati da SLA molto severi e questo richiede la realizzazione di siti di backup in grado di assicurare in caso di malfunzionamento la business continuity del servizio.

Il problema è che la varietà di interfacce  presenti, e la mole crescente di dati da gestire o di cui effettuare il restore  aumenta a dismisura e questo implica profondi impatti  sui tempi richiesti per farlo o sull’organizzazione di una rete, soggetta anche ai cambiamenti derivanti dalla variabilità dei servizi da erogare.

Una risposta a questi problemi viene dalle più moderne reti ad alta velocità e larghissima banda e in particolare dalle reti ottiche

In pratica, nel campo delle reti dati, con la crescita delle infrastrutture di rete ottica è andato evolvendosi un ulteriore livello di rete di trasporto di tipo ottico (OTN: Optical Transport Network) su rete WDM (Wave Division Multiplexing) e ciò consente una più efficiente convergenza di servizi quali quelli Ethernet a 100Gb, solo per restare nel campo di questa ultima tecnologia universalmente diffusa nel mondo aziendale.

La tecnologia OTN

Se dal punto di vista architetturale si passa a quello trasmissivo, lo strato OTN è stato progettato per realizzare la mappatura tra  protocolli e velocità diversi nello stesso canale  di uplink, fornire  elevate capacità di banda, bassa dissipazione del calore e occupazione di spazio su rack ridotti, il tutto con un costo relativamente basso.

Il beneficio derivante dalla tecnologia OTN risiede nel fatto che dal punto di vista topologico consente il trasporto su lunghe distanze dei dati con meno siti di rigenerazione.

Per farlo, e farlo senza errori,  utilizza  il metodo della correzione dell’errore “in avanti” (FEC: Forward Error Correction) integrata direttamente nello strato OTN.

Questo approccio ha il risultato di rendere il layer OTN su WDM  una piattaforma per un provisioning multi-servizio (MSPP) particolarmente efficiente ed economicamente conveniente.

La piattaforma iTN8600 di Raisecom

Una piattaforma ideata per ambienti OTN è la iTN8600 di Raisecom, disponibile in Italia tramite il suo partner CIE Telematica, una società di ingegneria  specializzata nelle reti di trasporto e di accesso fisse e mobili.

Raisecom iTN8600-I 100G OTN Transponder Muxponder

Raisecom iTN8600-I 100G OTN Transponder Muxponder

Supporta i servizi SDH, il servizio dati GE / 10GE / OTU1 / OTU2 / OTU2e e altri servizi dati con velocità trasmissive  che vanno dai 2 Mbps ai 10 Gbps aggregati e a OTU2 / OTN2e ed ha una capacità di commutazione di pacchetti pari a 120G.

Ottimizzato per l’aggregazione, la trasmissione e l’implementazione di hub multi-servizio, iTN8600 è stato di recente migliorato ed è adatto per le soluzioni di trasporto ottico di Raisecom.

In particolare, osserva Luigi Meregalli, General Manager di CIE Telematica, dispone di funzionalità avanzate di commutazione e trasporto dei pacchetti basate, come evidenziato, su OTN, su cui consente l’aggregazione di flussi dati, e ai fornitori di servizi di pianificare la scalabilità della larghezza di banda.

Una ulteriore ed interessante  applicazione è per il fronthaul mobile, che costituisce un problema chiave per gli operatori di telefonia mobile al fine di ridurre l’OpEx e ampliare la copertura territoriale radio delle loro reti.

Luigi Meregalli - CIE Telematica

Luigi Meregalli – CIE Telematica

Ad esempio, consente ai vettori di multiplexare 2/3 / 4G CPRI fino a 30 nel transponder per estendere la copertura su oltre 25 km.

Compatibile con i prodotti della serie iTN di Raisecom, iTN8600 può essere implementato in una topologia punto-punto e ad anello per varie applicazioni. Queste includono aggregazione dei fornitori di servizi, gestione, connessioni tra sedi aziendali e tra aziende, backhauling mobile e connettività Big Data.

La sua gestione può essere fatta tramite un sistema NView NNM di Raisecom basato su GUI, che permette di configurare la rete e monitorarne le prestazioni in tempo reale.

La connessione di Data Center

Come accennato, il Raisecom iTN8600-I100G OTN  è un Transponder/Muxponder ad alta densità e fortemente compatto di solo 1U.

Lato linea, può essere configurato come 1×200G o 2×100G, CFP2 type. Va ricordato che CFP2 (acronimo di centum form-factor pluggable) è un modulo transceiver ottico utilizzato sia per applicazioni di telecomunicazione che dati.

Lato utente (o cliente) può essere configurato con 20×10G o 2×100G porte, di tipo SFP (small form factor) e QSFP28 (quad small form factor).

Connessione su rete Metro di data center

Connessione su rete Metro di data center

In particolare, QSFP28 è un transceiver inseribile a caldo progettato per velocitò dati  di 100G, che integra 4 canali in trasmissione e 4 in ricezione, laddove “28” si riferisce al fatto  che ogni canale o lane supporta una velocità dati di sino a 28G.

Il dispositivo  si basa   su una tecnologia di elaborazione dual core che ha permesso di includervi 16 applicazioni , 3 diverse modalità di Transponder, 10 modi di  Muxponder, e addizionalmente 3 modi di un mix di Transponder/Muxponder.

La configurazione  delle 16 applicazioni avviene via software ed è possibile al progettista della rete  di modificare facilmente la topologia della stessa.

Connessione di data center a 100G

Connessione di data center a 100G

Dispone anche  dello standard di gestione GCC  per reti OTN. Tramite esso è adatto per la interconnessione di Data Center, Metro 100G Access, e per Metro Aggregation Optical Transport Networks.