Veeam rende trasparente l’evoluzione verso il multi-cloud

Il fornitore di soluzioni per l’Always-on Enterprise  rafforza il modello di provisioning  e gli accordi con i fornitori di servizi cloud, multi-cloud e storage

 

Il 2019 è un anno in cui Veeam, società specializzata nelle soluzioni di backup e data recovery per una azienda Always-on,  ha continuato a crescere e ad incrementare il numero di clienti, ha evidenziato Albert Zammar, suo vice president SEMEA, in un incontro con la stampa specializzata in cui ha fatto il punto sull’anno trascorso e sulla strategia messa in atto  per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più esigente, alle prese con la trasformazione digitale e dei modelli di approvvigionamento di infrastrutture e servizi IT.

Punto chiave della strategia  di Veeam  è stata nel corso dell’anno  il consolidarsi di un approccio al mercato  basato sul “provisioning”, e cioè il progressivo spostamento dalla fornitura di soluzioni su base Capex alla erogazione delle soluzioni di business continuity e data recovery su base Opex, e questo sia per quanto concerne i clienti finali che i partner di canale.

Un multi-cloud da Azure a AWS

L’evoluzione da fornitore di soluzioni a fornitore di servizi ha visto Veeam impegnata nell’adeguare i propri prodotti e piattaforme e la loro integrazione in ambienti cloud e multi-cloud, ha evidenziato Zammar.

Un aspetto chiave dell’evoluzione, soprattutto  per ambienti muti-cloud, è poi stata l’integrazione nativa di del suo portfolio di soluzioni di business continuity e data recovery  su Azure e poi anche su AWS, con la possibilità di gestire e movimentare i dati da un ambiente on-premise al cloud Azure o AWS e tra Azure e AWS in modo del tutto automatico e trasparente.

In particolare, per quanto concerne AWS, Veeam Backup for Amazon Web Services, con protezione Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), sarà disponibile esclusivamente attraverso il marketplace di AWS.

La soluzione Veeam per il backup da AWS ad AWS ingloba funzionalità di ripristino ed è disponibile sia in versione gratuita per sino a 10 istanze che a pagamento in AWS Marketplace. Il prodotto è anche integrato con la soluzione principale di Veeam, Veeam Backup & Replication, che consente agli utenti Veeam di gestire tutti i propri dati, siano essi cloud, virtuali o fisici, all’interno della stessa piattaforma.

Il risultato  è che  i clienti hanno la possibilità di realizzare infrastrutture cloud aperte, gestibili  e con le quali non esiste il rischio di lock-in sullo specifico fornitore perché i dati possono essere movimentati liberamente dall’uno all’altro.

Partnership nello storage

Un altro  punto chiave della strategia di Veeam al fine di garantire alle aziende il massimo della flessibilità e semplicità nell’approntare e gestire soluzioni di  business continuity aderenti alla sua vision per una di azienda “always on” è stato lo sviluppo e il consolidamento di partnership con fornitori di dispositivi storage, che rappresentano la piattaforma indispensabile  per qualsiasi soluzione di  backup e data recovery.

Un esempio di queste partnership è costituito dall’accordo e dalla partnership consolidatasi con Nutanix.

In base alla partnershio  le soluzioni del produttore di storage possono essere acquisite già equipaggiate del software Veeam di data recovery e business continuity oppure con la possibilità di acquistare separatamente hardware e licenza software.

Peraltro, sempre per lo storage, già prevista nella prossima versione del software Veeam è la gestione  sia di ambienti storage NAS che  di ambienti Object Storage.

Cresce il Canale e il fatturato

In crescita oltre ai clienti anche l’attività con il canale, che si estrinseca su due filoni,  quello classico e quello che fa riferimento ai service provider di servizi cloud.

Il nuovo modello, osserva Zammar, impatta molto sul canale perché sposta  le revenues dalla vendita una tantum ad un fatturato distribuito nel tempo quindi più stabile. E’ però una evoluzione che richiede agli operatori del settore  una  maggior specializzazione nel far fronte alle esigenze dei clienti e nel supportarli nell’approntare una efficiente architettura multi-cloud.

La corrispondenza della strategia Veeam  orientata verso la subscription  trova diretta conferma nei dati di mercato e nei risultati finanziari.

Nel terzo trimestre 2019, in un mercato che è altamente competitivo, l’azienda  ha infatti incamerato un altro risultato finanziario a doppia cifra con un incremento del 24% anno su anno del fatturato annuo ricorrente (ARR),  incremento che conferma la più che positiva accettazione da parte dei clienti del modello di licensing in abbonamento Veeam Universal License (VUL), cresciuto di oltre il 100%.

E’ proprio grazie al modello in licensing, ha evidenziato Zammar, che nell’ultimo trimestre si è assistito alla fortissima crescita  della società in tutti i mercati, una crescita che ha portato il numero di clienti a più di 365.000.