Snom Smau 2019 con i nuovi Dect

Snom a Smau ritrova incontra i partner e lancia i nuovi Dect per grandi ambienti. Le analisi mostrano la tenuta dei terminali in ufficio

Smau rimane un punto di riferimento per Snom che v’incontra i partner e osserva il mercato. «Inoltre quest’anno presentiamo nuovi prodotti, che, a dispetto della percezione dominante, mostrano quanto sia ancora utilizzato il telefono da tavolo in ufficio.

Esordisce così Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia, che sottolinea il completamento del portfolio relativo ai dispositivi Dect, con il rilascio dei nuovi terminali IP multicella M900, M70 e M900. Si tratta di un segmento in cui Snom ha scalato la classifica entrando in nuovi mercati che, in precedenza, non era in grado di supportare. Potendo, per, esempio rivolgersi ad aziende che necessitano di a grandi ambienti, come lo stesso padiglione di Smau, grandi magazzini, impianti e così via.

Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

Fabio Albanini, Head of International Sales, EMEA e Managing Director di Snom Italia

Certamente le esigenze di svariate installazioni, richiedono sistemi adeguati ed è per questo, come accennato, che smartphone e messaggistica istantanea non hanno soppiantato i terminali. Al riguardo Albanini ricorda una ricerca di Vanson Bourne del 2012, che profetizzava la scomparsa dei telefoni da scrivania entro il 2017. «non è stato così e del resto niente sostituisce una telefonata a prova di intercettazioni, fatta di persona al momento giusto e con una qualità audio ottimale», afferma il manager italiano che aggiunge: « un’indagine di mercato condotta la scorsa estate da Snom conferma che in Italia il telefono aziendale, cordless o cablato, è presente sul 92% delle scrivanie, un valore superiore alla media europea, la quale, peraltro, raggiunge l’80%.

Oltre alle intercettazioni, vi sono diversi motivi che giustificano questi dati, a partire dal calo delle tariffe sulle linee VoIP, la copertura delle reti mobili, i consumi delle batterie negli smartphone. Indagini a livello internazionale mostrano che le telefonate sono da tre a quattro volte più efficaci di un’email. Questo mentre fra i 50 e i 100 messaggi istantanei cercano di accaparrarsi l’attenzione del lettore.

Certamente il numero di messaggi nel business aumenta, ma ciò non cambia quanto tutti siano consapevoli che nel caso di importanti trattative o temi complessi ciò che conta sono le sfumature della voce e che le questioni più urgenti si risolvono al meglio con una telefonata», commenta Albanini.

Qualità e sicurezza

Come accennato la qualità della conversazione o, più in generale come si dice adesso, la experience è superiore, stando all’indagine di Snom, infatti il il 33% degli impiegati in Italia ritiene che anche la qualità e la sicurezza delle conversazioni sono argomenti a favore dell’uso dei terminali aziendali.

Infatti: gli smartphone più comuni risultano ad oggi ancora passibili di intercettazioni ed forniscono all’utente una qualità audio e una garanzia di raggiungibilità altalenante a seconda della disponibilità della rete mobile o Wi Fi. Peraltro, chi predilige la mobilità anche all’interno della sede aziendale può disporre di una vasta gamma di telefoni IP cordless DECT, che soddisfano le più elevate esigenze business.

Snom_A190 prsentato a Smau 2019

Snom_A190 prsentato a Smau 2019

Se poi Evidenzia Albanini: «I terminali si rivelano versatili e utili alla semplificazione della quotidianità aziendale, come l’integrazione nativa con le più note piattaforme di Unified Communication, il facile avvio di una conferenza telefonica o soluzioni e funzioni per l’automazione degli uffici, arrivando addirittura a fungere da salvavita, come nel caso dei nuovi telefoni cordless DECT di Snom, ecco che i telefoni IP aziendali, cordless o cablati, presentano – per lo meno presso la sede aziendale – chiari vantaggi rispetto ad altre tipologie di endpoint».

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.