Smarter business con la trasformazione intelligente di Lenovo

Soluzioni e tecnologie per la quarta rivoluzione industriale nella vision Smarter device, Smarter Workplace, Smarter Business di Lenovo

Secondo le analisi del World Economic Forum, nel 2022 le tecnologie legate alla realtà virtuale e aumentata saranno adottate da circa il 60% delle imprese, con una sempre maggiore integrazione fra il lavoro svolto dalle persone e quello svolto dalle macchine. Lo rivela Emanuele Baldi, Country General Manager di Lenovo per l’Italia, segnalando che gli analisti si aspettano investimenti per 8mila miliardi di dollari in tecnologie di digital transformation da qui al 2022, grazie a una evoluzione smarter.

Emanuele Baldi,Country General Manager e AD di Lenovo Italia

Emanuele Baldi,Country General Manager e AD di Lenovo Italia

Inoltre, il manager di Lenovo evidenzia che, come affermato dagli analisti di Gartner, l’introduzione del 5G e lo sviluppo dell’IoT comporteranno una crescita esponenziale nella generazione di dati. Più precisamente si calcola che entro il prossimo anno ci saranno 20 miliardi di oggetti connessi e IDC, dal canto suo prevede che la quantità di dati prodotti aumenterà del 430% tra il 2018 e il 2025.

Ancora Gartner presume che per il 2022 il 75% dei dati sarà generato al di fuori dei data center tradizionali. Questa tendenza comporta la necessità di elaborare i dati in prossimità del luogo in cui sono generati.

Si pensi alle auto a guida autonoma o a tutti i sistemi che devono gestire processi di automazione nelle fabbriche o in altri contesti produttivi: i tempi di latenza saranno sempre più intollerabili. I feedback raccolti dai clienti di Lenovo in tutto il mondo hanno dimostrato che un edge server deve poter operare in ambienti caratterizzati da elevate temperature, vibrazioni e polvere, oltre che essere gestibile da remoto e inattaccabile da manomissioni.

Sono queste le sfide che in Lenovo hanno raccolto, forti anche del primato quale principale fornitore di supercomputer (HPC – High Performance Computer).

Inoltre, pensando a queste esigenze, in Lenovo hanno inserito accorgimenti per garantire il funzionamento anche laddove non è pensabile di avere personale per la gestione.

Stiamo parlando di un utilizzo il più vicino possibile a dove sono generati i dati, col fine di avvicinare le capacità d’elaborazione e accelerare le operazioni a seguito dell’analisi dei dati. È evidente che ciò significa pressoché sempre al di fuori del data center e, per questo, i tecnici di Lenovo hanno posto particolare attenzione a evitare manomissioni, facendo in modo che il codice per la gestione del server e il suo funzionamento sia “firmato” e cifrato, per cui non può essere modificato, garantendo la sicurezza.

È la premessa della quarta rivoluzione industriale, nella quale Lenovo vuole essere protagonista, grazie a una vision che unisce Smarter device, Smarter Workplace, Smarter Business.

Gli ambiti tecnologici abilitanti di questa rivoluzione saranno 5G, Internet of Things, artificial intelligence (AI), machine learning, augmented reality (AR), virtual reality (VR), computer e cloud, che amplificheranno le potenzialità dell’analisi dei

big data e della tecnologia cloud.

L’approccio di Lenovo, ci spiega Baldi: «è basato sulle tre portanti Smart IoT, Smart Infrastructure e Smart Vertical, che diffondono a tutti le tecnologie intelligenti con le quali si rivoluzionerà il modo di fare business e lavorare».

Non si tratta semplicemente delle previsioni economiche. L’industry 4.0 è già realtà e i professionisti di oggi svolgono già numerosi lavori che 10 anni fa non esistevano in ambito digitale, virtuale, ingegneristico e nella progettazione.

Continua Baldi: «Siamo all’inizio di un’era di Intelligent Transformation. La strategia che ci consente di consolidare la nostra posizione di leader nel mercato, grazie a una crescita sostenibile, si basa su un’offerta di dispositivi smart, un business data center solido e diversificato e investimenti nelle tecnologie del futuro. La nostra offerta nasce da un costante ascolto dei nostri clienti e partner, che ci consente di sviluppare prodotti che si adattano alle necessità dei settori, delle aziende e delle persone. Con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dell’utente e l’esperienza della tecnologia, Lenovo è in grado di dare ai suoi clienti gli strumenti di cui hanno bisogno per affrontare le loro sfide di business».

Baldi aggiunge, inoltre: «Fondamentale è l’impegno verso la “diversity e l’”inclusion”, perché l’innovazione sia accessibile a tutti senza distinzioni».

Soluzioni intelligenti e infrastrutture

 

Lenovo, con la propria offerta a 360 gradi, consente di realizzare soluzioni per diverse esigenze, con dispositivi che spaziano dai pc e gli smartphone, ai sistemi server di ultima generazione, progettati per il mondo IoT, fino ai supercomputer, come quelli utilizzati da Dallara e, o ai sistemi per i data center con soluzioni e servizi di hyperscale.

Il brand ThinkReality, in particolare è stato appena lanciato per raccogliere le soluzioni (sia software che hardware) basate sulla realtà aumentata e sulla realtà virtuale in ambito business.

Si tratta di soluzioni progettate per essere applicate in vari contesti, come per esempio, ricevere assistenza, ridurre i tempi delle riparazioni, eliminare gli errori, snellire i flussi di lavoro complessi, migliorare la qualità dei corsi di aggiornamento, collaborare. Si accresce la produttività riducendo gli errori e i costi, grazie a un’immersione nella realtà virtuale che arricchisce il contesto.

La piattaforma ThinkReality, ci spiegano i tecnici di Lenovo, è indipendente dal dispositivo e dal cloud, e in questo modo è facile per gli utenti professionali adottare e gestire applicazioni software di AR e VR su molteplici sistemi operativi, servizi cloud e dispositivi quali il nuovo ThinkReality A6.

Quest’ultimo, in particolare, consiste in un visore mobile, leggero, con uno schermo heads-up che ne consente l’utilizzo a mani libere; può essere utilizzato per installare soluzioni AR dalle più semplici alle più complesse per quelle imprese che desiderano migliorare la produttività della loro forza lavoro, grazie a un peso contenuto in 380 grammi e a un campo visivo di 40 gradi con una risoluzione di 1080p per occhio.

 

L’ecosistema ThinkIoT: soluzioni IoT end-to-end

 Un medico con un visore AR per analizzare un referto di diagnostica per immagini salvato nel cloud, il responsabile di un magazzino assistito da una videocamera con sensore in grado di valutare in 200 millisecondi se un pacchetto è caricato sul pallet corretto grazie al QR-code sull’etichetta e così via. Le soluzioni per i “nuovi” lavoratori possono abilitare nuove competenze e realizzare analisi predittive.

Le soluzioni ThinkIoT di Lenovo, dalla consultazione all’installazione dei dispositivi, sono orchestrate dai creatori di soluzioni di Lenovo per migliorare il business dei clienti aziendali.

Partendo dalla tradizione nello sviluppo di pc e soluzioni hardware innovative, Lenovo ha sviluppato l’ecosistema ThinkIoT: si tratta di un dispositivo IoT che cattura informazioni dalle azioni ripetute che avvengono all’interno di un certo ambiente e poi analizza i dati per accrescere l’efficienza dei flussi di lavoro e ottimizzare le prestazioni.

Senza entrare in dettagli tecnici, possiamo sottolineare le potenzialità dei dispositivi progettati per l’edge computing, cioè sistemi che per dimensioni e caratteristiche tecniche, possono essere installati in contesti “estremi” per catturare ed elaborare i dati in tempo reale.

Per esempio, il portfolio di ThinkIoT comprende ThinkCentre Tiny e il recente ThinkCentre Nano IoT, l’EPC300 e una quantità di sensori, comprese smart camera, illuminazione abilitata dal movimento, dispositivi di riconoscimento facciale e il registratore di cassa abilitato da machine vision, in grado di rilevare e indirizzare le informazioni in maniera rapida per consentire di prendere decisioni informatiche alla periferia dei sistemi, per esempio nei magazzini o nelle showroom.

ThinkIoT_Smart_camera_L45

Un altro esempio, importante in ambito retail, è il prototipo di cassa automatizzata basata su computer vision, attualmente in fase di collaudo presso il campus di Lenovo a Pechino. Questa soluzione consentirà alle imprese che vogliono ridurre le code in cassa ed evitare errori nelle indicazioni di prezzo di utilizzare sistemi per il riconoscimento degli oggetti alle casse automatiche. Con una camera integrata, processori e sensori, questa soluzione di smart retail del futuro consente ai clienti di scansire tutti i loro acquisti in un singolo passaggio, eliminando la necessità di leggere ogni singolo codice a barre; inoltre pesa gli acquisti fornendo feedback ai fornitori e consente di pagare con portafogli virtuali.

 

ThinkCentre Nano e Nano IoT

ThinkcentreNano vista da dietro senza ventole

Progettato per fornire elevate prestazioni in un formato ultra portatile, ThinkCentre M90n ha dimensioni pari a un terzo rispetto al ThinkCentre Tiny e consente risparmi energetici del 30% paragonati ai desktop tradizionali. Queste caratteristiche li rendono ottimali per essere installati in luoghi dove lo spazio è limitato, per esempio i call center, ma praticamente ovunque, considerando che è stato costruito per essere energeticamente efficiente e particolarmente silenzioso grazie all’assenza di ventilatori, potendo funzionare in ambienti dove sono presenti v

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.