VEMFWD2020, l’orchestrazione che cambia le regole del gioco

The Game Changers è il tema del VEMFWD2020, l’edizione 2019 del forum annuale organizzato da VEM Sistemi: una finestra sul futuro della tecnologia e del lavoro nell’era digitale.

Il VEMFWD2020 è stato un grande successo: per la quantità dei partecipanti (circa 500), per la qualità degli interventi, per le tante soluzioni protagoniste dell’innovazione e per la capacità di stupire, riuscendo a superare le già notevoli edizioni degli anni precedenti. Il merito va a Tiziana Teghini, event designer di VEM Sistemi, coadiuvata da Maria Elisa Tampieri, Marketing Manager del noto system integrator italiano.

Nella cornice dell’ex zuccherificio Eridania di Parma, oggetto della recente riconversione a opera di Renzo Piano, il tema scelto quest’anno è ” The Game Changers” e sul palco si sono susseguiti diversi relatori che hanno mostrato come si possa e debba non solo affrontare il cambiamento, ma trasformarlo in un fattore di successo, a patto di comprendere che insieme al gioco, vanno cambiate le regole, facendo tesoro di quanto appreso e sfruttato in passato.

Beatrice Venezi Franco Stefani e Valeria Cagina al VEMFWD2020 - fotoBeatrice Venezi al VEMFWD2020 -foto Michele Lugaresi at Maikid

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Introdotta dall’amministratore delegato di VEM Sistemi, Stefano Bossi, la prima “lezione” del VEMFWD2020 è stata una lezione di musica tenuta da Beatrice Venezi,nota per essere stata il più giovane direttore d’orchestra, pianista, compositrice, direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Milano Classica e della Nuova Orchestra Scarlatti Young di Napoli.

Soprattutto, Venezi al VEMFWD2020 si presenta in qualità di grande comunicatore. Non solo ha allietato la platea dirigendo un quartetto d’archi, ma ha tenuto uno degli interventi più interessanti, abilmente “concertato” con la regia dell’evento, mostrando l’importanza del lavoro di squadra. Quest’ultimo dall’orchestra si può traslare alle modalità lavorative di oggi e all’organizzazione in team in particolare, dove le “parole d’ordine” sono: delegare, rispettando ruoli e gerarchie; riconoscere il valore del singolo; alimentare il rapporto di fiducia; intervenire quando il problema non viene risolto. Avendo prima cura di allinearsi in una visione comune.

Il leader, quindi, è come il direttore che non suona tutti gli strumenti, ma sa come ricavare il meglio da ciascun strumentista, senza prevaricare nessuno.

Tanti imprenditori italiani avrebbero molto da imparare sul come orchestrare il lavoro orizzontale in azienda con armonia.

Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24, e conduttore dell’evento, ha poi introdotto i successivi ospiti e relativi argomenti.

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Orchestrare l’innovazione

Il primo di questi è “toccato” ad Agostino Santoni, amministratore Delegato di Cisco Italia, che ha parlato delle Cognitive Systems & Technologies.

 

La tecnologia come passione, sul palco, con le esperienze di Franco Stefani, Presidente di System Ceramics SpA, azienda leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di soluzioni di processo produttivo all’avanguardia per l’industria ceramica, affiancato a quella di Valeria Cagnina, classe 2001 e Founder OFpassiON, azienda di robotica educativa.

Franco Stefani e Valeria Cagina al VEMFWD2020 - foto Michele Lugaresi at Maikid

Franco Stefani e Valeria Cagina al VEMFWD2020 – foto Michele Lugaresi at Maikid3173

Il contagioso entusiasmo della “teenager” ha coinvolto la platea, concretizzando il vecchio adagio “volere è potere. Così pure l’atmosfera del VEMFWD2020, con un aria espositiva molto ricca, grazie ai numerosi partner che presentavano svariate soluzioni.

Tra queste, in particolare, il plastico di realizzato con il Lego sulla fabbrica intelligente, che ci ha illustrato Gabriella Attanasio, CTO di VEM Sistemi, oppure il caso di un’azienda dolciaria,per continuare con le soluzioni per Digital Building, Cyber Security, Cloud & Data Center, Collaboration, presentate da Cisco, Citrix, Imagicletrix, NetApp, Netwrix, Panduit, Retelit, Riverbed, Schneider Electric, Signify,Trend Micro, Rubrik, Melazeta, Besharp, Gellify.

Rita Cucchiara -foto Michele Lugaresi at Maikid

Rita Cucchiara -foto Michele Lugaresi at Maikid

Intelligenza e deficienza artificiale

Tornando alla sessione plenaria, l’innovazione tocca l’attuale tema dell’intelligenza arttificiale, con l’intervento di Rita Cucchiara, direttore del Laboratorio Nazionale CINI AIIS(Artificial Intelligence and Intelligent Systems), nonché professoressa presso il dipartimento d’ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha snocciolato i numeri del settore sull’intelligenza artificiale, riportando i dati di McKinsey, secondo i cui ricercatori l’AI potrebbe potenzialmente avere un impatto positivo sul PIL europeo in termini di un aumento pari al 19% da qui al 2030.

Roberto Mordacci -foto Michele Lugaresi at Maikidvemfwd

Roberto Mordacci, Roberto Mordacci -foto Michele Lugaresi at Maikidvemfwd-

Il tema economico è stato contrapposto a quello etico, con una breve lezione di filosofia, da parte di Roberto Mordacci, Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, che ha evidenziato come l’intelligenza umana non sarà soppiantata da quella artificiale, perché “figlia” della nostra stessa intelligenza. Alcuni esempi degli errori realizzati dalle macchine perché mal programmate dall’essere umano, dimostrano che il sistema artificiale necessita di input che l’uomo stesso deve ingegnerizzare e analizzare. La filosofia, a cominciare dalla capacità retorica, aiuta a capire l’essenza e il significato per arrivare al risultato. Vale sempre, del resto, la vecchia legge per i sistemi d’ingegneria: “garbage in – garbage out”.

A Marco Bubani, direttore Innovazione di VEM sistemi, il compito di chiudere la sessione plenaria con un intervento centrato sugli acceleratori della metamorfosi digitale. Anche perché, evidenzia il manager citando Roberto Cingolani dell’Istituto Italiano di Tecnologia, «la rivoluzione digitale non è solo tecnologica, ma è anche una rivoluzione di persone e di pensiero».

Marco ubani al VEMFWD2020

Marco ubani al VEMFWD2020

Bubani ha infine ricordato i prossimi appuntamenti che coinvolgono i dipendenti del system integrator d’origine forlivese. In particolare si tratta di momenti in cui si applicano le logiche di team building nonché di partecipazione all’innovazione: perché le buone idee possono arrivare da chiunque.

Quest’ultimo è un “classico” pallino di Bossi, che incita all’innovazione e al pragmatismo tutti i dipendenti e non solo, dato il suo impegno in Confindustria, che vorrebbe organizzata per filiera e non per comparto merceologico.

L’amministratore delegato, soddisfatto per i risultati e per i successi ottenuti anche all’estero con Cisco, ha confermato il programma per realizzare una nuova sede, centro d’innovazione, con un investimento a 7 zeri.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.