Sunrise e Huawei aprono il 5G Joint Innovation Center europeo

Grazie al 5G Joint Innovation Center europeo sarà possibile sviluppare e promuovere congiuntamente le applicazioni 5G per clienti privati e commerciali

L’operatore svizzero Sunrise, che copre con la tecnologia 5G oltre 300 località e città, insieme al partner strategico Huawei, ha aperto il primo 5G Joint Innovation Center europeo a Zurigo, grazie al quale mira a sviluppare congiuntamente e promuovere le applicazioni 5G nel settore dei clienti privati e commerciali.

 

Sunrise 5G

 

Il 5G Joint Innovation Center supporta la realizzazione di un ecosistema 5G svizzero, mentre Sunrise e Huawei presentano dal vivo, in uno showroom nella sede centrale Sunrise a Opfikon, le applicazioni 5G che sono già state lanciate e stanno per essere commercializzate.

Nel Joint Innovation Center, Huawei gestisce anche un Openlab dotato di tecnologie all’avanguardia. All’interno gli sviluppatori di applicazioni 5G hanno la possibilità di testare dal vivo, sotto reali condizioni, in una rete 5G End-to-End le loro applicazioni/soluzioni, prima di lanciarle sul mercato. A tale scopo Huawei mette a disposizione per il test componenti come sensori IoT e terminali.

“Il centro è molto importante per Huawei e per l’intero settore”, ha affermato Haitao Wang, CEO di Huawei Svizzera. “L’obiettivo è quello di stimolare l’ecosistema 5G della Svizzera mostrando applicazioni 5G reali per clienti commerciali e privati e supportando gli sviluppatori nello sviluppo e nel test delle applicazioni 5G. Con questo centro, stiamo guidando l’innovazione di 5G, una delle tecnologie chiave per il prossimo decennio”.

Applicazioni in ambito agroalimentare

In Svizzera un esempio di applicazione per le tecnologie 5G è rappresentato dal settore dell’agricoltura, che sta vivendo l’avvento della digitalizzazione. La Smart Farming, come viene chiamata, sta introducendo grandi cambiamenti grazie all’utilizzo della tecnologia nel settore agroalimentare.

Nell’ambito della nuova rete 5G, per esempio, è possibile collaudare le tecnologie più all’avanguardia che mostrano all’allevatore come ottimizzare la produzione di latte dalle sue mucche e come osservare il loro comportamento alimentare. Lo scopo è quello di ottenere le migliori prestazioni grazie al monitoraggio dello stato di benessere ottimale dell’animale. Un pò come avviene per le persone che utilizzano il contapassi e il cardiofrequenzimetro quotidianamente.

La trasmissione 5G rende anche possibile il trasferimento dati ad alta risoluzione e in tempo reale, facilitando quindi l’utilizzo di telecamere grazie alle quali l’allevatore potrà tenere gli animali sotto osservazione, soprattutto nei momenti più critici, per esempio, come il parto.

 

 

Per quanto riguarda invece l’agricoltura, attraverso l’utilizzo dei droni si possono inviare i dati raccolti direttamente via cloud per l’elaborazione tramite antenne 5G, in modo che l’agricoltore possa seguire in tempo reale i risultati. Con i droni, per esempio, è possibile misurare il contenuto di azoto delle piante, dosando in maniera precisa il concime con un conseguente risparmio delle risorse.

 

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