Jabra irrompe nelle huddle room a 180 gradi con PanaCast

Soluzioni intelligenti plug and play per le piccole sale riunioni che permettono di lavorare in team da remoto ottimizzando gli spazi e la user experience

Jabra, specialista dell’audio e del suono, accresce l’offerta nell’ambito smart office, annunciando una nuova linea di prodotti per la videocomunicazione, progettati, come ci spiega Luca Barbarossa, Jabra Regional Product Marketing Manager, EMEA South, in modo da rendere la comunicazione audio-video il più naturale possibile affinché sia efficace, fornisca un’experience elevata e permetta di risparmiare.

Luca Barbarossa, Jabra Regional Product Marketing Manager, EMEA South

Luca Barbarossa, Jabra Regional Product Marketing Manager, EMEA South

Ricordando il pensiero di Robert Solow, premio Nobel per l’economia nel 1987, il manager italiano evidenzia che la produttività è difficile da misurare e che, nell’attuale mondo del lavoro la creazione del valore nasce dall’ operare in team. La produttività, continua Barbarossa citando un’indagine di Zoom, presenta un paradosso, poiché risulta diminuire all’aumentare del PIL, a livello globale. Un effetto della complessità aziendale, secondo Solow.

Non è, dunque, un caso che le recenti modalità di lavoro in team abbiano tanto successo, potendo sfruttare le competenze e conoscenze di più persone. A patto che queste ultime siano messe in condizioni di interagire al meglio.

Le huddle room stanno raccogliendo consensi crescenti, sottolinea il manager di Jabra, in quanto ottimizzano gli spazi, riducendo i costi aziendali, ma devono fornire un’esperienza adeguata. Per questo in Jabra hanno realizzato una soluzione che combina video plug & play 4K con una panoramica a 180 gradi. A questo si aggiungono alcune soluzioni “intelligenti”, cui ne seguiranno altre.

La prima di tali soluzioni prevede la capacità di rilevamento delle persone in tempo reale, ottenendo di inquadrare tutti i presenti con zoomate automatiche.

A questo si abbina l’esperienza di oltre 150 anni sulle tecnologie del suono sviluppate dal gruppo GN, fondato nel 1869, di cui Jabra fa parte.

Jabra Panacast

Come accennato, la nuova soluzione, denominata Jabra Panacast è progettata per un’experience “d’immersione naturale”, che significa, come spiega Barbarossa: «Contribuire a costruire la fiducia reciproca, a stimolare un maggiore coinvolgimento e, infine, a ottenere più velocemente ritorni positivi in termini di business».

Jabra Panacast

Jabra Panacast

Una caratteristica peculiare è la capacità di fornire una panoramica a 180 gradi, grazie a una soluzione brevettata che combina immagini sovrapposte di 3 fotocamere da 13 megapixel, le quali lavorano insieme come un sistema unico, grazie alla tecnologia core incorporata nel processore integrato Jabra PanaCast Vision Processor. A ciò si aggiunge il 4K e la competenza nel suono.

Inoltre, evidenzia il manager italiano:«le telecamere e i microfoni all’avanguardia di Jabra PanaCast, la tecnologia di quarta generazione e il software Intelligent Vision funzionano come un unico strumento per garantire prestazioni ottimali».

Aggiunge poi Barbarossa. il video panoramico «garantisce equa partecipazione a tutti i presenti alla riunione, favorendo una sana discussione e una vera collaborazione, anche se sono in realtà distanti».

L’annuncio della nuova soluzione, specifica Francesca Marinoni, channel marketing manager di Jabra in Italia, segue la recente acquisizione della società Altia Systems. Precedentemente un’altra acquisizione è stata quella di Parrot.

L’azienda intende sviluppare altre applicazioni intelligenti e al riguardo sta lavorando con diversi partner tecnologici, compresi alcuni system integrator. In tal senso Jabra è disponibile ad accrescere il parco dei rivenditori. Le API sono già disponibili in parte.

Le telecamere e i microfoni all’avanguardia di Jabra PanaCast, la tecnologia di quarta generazione e il software Intelligent Vision funzionano come un unico strumento per garantire prestazioni ottimali. Più precisamente la tecnologia consente alle imprese di utilizzare i loro spazi per i meeting eliminando la perdita dell’inquadratura sull’incontro, stimabile intorno al 40%, delle performance delle telecamere convenzionali.

Jabra Panacast con panoramica a 180 gradi

In futuro, le tecnologie di rilevamento delle persone di Jabra PanaCast permetteranno, attraverso l’analisi dei dati durante l’utilizzo, di ottimizzare gli spazi: il metro quadrato è, di fatto, l’elemento che determina il risparmio.

L’imminente API Jabra PanaCast consentirà agli sviluppatori e ai partner di interrogare il sistema per ottenere informazioni in tempo reale, come ad esempio il conteggio delle persone presenti. Questo è possibile grazie all’intelligenza artificiale che utilizza una rete neurale per contare il numero di persone nel campo visivo, fino a 12 m di distanza, e fornisce dati numerici che i responsabili aziendali possono impiegare per informare sulle decisioni relative alla gestione del calendario, all’utilizzo delle meeting room, delle risorse e per rendere automatica la gestione dell’energia e degli impianti, quali video, luci eccetera.

La serie di diffusori per conferenze Speak di Jabra può essere integrata con PanaCast per ottimizzare ulteriormente l’esperienza delle riunioni.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.