Il cloud e la flessibilità di Avaya per tutte le esigenze

Dalle soluzioni online per le piccole e medie imprese a quelle realizzate da service provider, fino ad arrivare al progetto custom: una strategia a 360 gradi

Ogni azienda ha specifiche esigenze, in termini di applicazioni, soluzioni e servizi, che, in alcuni casi, possono essere soddisfatte attraverso il cloud computing. Quest’ultimo rappresenta una modalità di utilizzo delle tecnologie, le cui caratteristiche possono fornire molti vantaggi ma il cui valore resta legato a quello delle soluzioni, applicazioni e servizi veicolati.

Ciò premesso, Paolo Bergamini, Presales Director Europe South di Avaya, ci illustra le strategie della società, che, a partire dal 2019, ha reso omogeno il proprio portafoglio di soluzioni, “confezionandolo” affinché sia fruibile in Cloud. Più precisamente, Avaya fornisce tre modalità di approccio al cloud: pubblico, privato e “Powered by“. In pratica Avaya mette a disposizione le soluzioni direttamente in cloud con una proposta “a scaffale” o definita sulla base delle esigenze dello specifico Cliente, o, ancora, come piattaforma per consentire a un Service Provider di costruire la propria offerta cloud. Le tre formule costituiscono la modalità di provisioning Cloud attraverso cui le Aziende possono fruire del portafoglio Avaya Intelligent eXperiences, caratterizzato da soluzioni di Customer e Team Engagement per le grandi e piccole imprese.

Paolo Bergamini, Presales Director Europe South di Avaya

Si tratta di tre formule che coprono le diverse richieste delle aziende alle quali si aggiunge la modalità Hybrid, che consente alle Aziende di miscelare investimenti “on-premise” e “full-opex”. Per esempio, nell’ambito delle piccole e medie imprese è possibile che le loro esigenze possano essere soddisfatte da applicazioni già predefinite, disponibili attraverso servizi come Amazon o Google Cloud. Per una azienda di livello enterprise, invece, queste soluzioni “standard” non incontrano le necessità peculiari diverse per ciascuna realtà, annullando il vantaggio tipico del cloud rappresentato dalla semplicità di provisioning e dalla rapida attivazione a vantaggio invece del valore per le aziende dato dalla possibilità di eliminare le infrastrutture e i costi collegati.

I diversi approcci di Avaya sono pensati proprio per soddisfare i bisogni delle disparate richieste che non possono adattarsi alla logica della “taglia unica”.

In particolare, sottolinea Bergamini: «Un’applicazione in cloud può essere resa disponibile attraverso un modello di provisioning public cloud quando mappa un processo ben codificato e comune a molte organizzazioni, come i processi di sales o marketing automation. Quando invece un’applicazione è fortemente istanziata sui processi di un singolo Cliente, include numerose customizzazioni e integra interazioni real-time come la voce o il video, spesso è più utile ed efficace orientarsi verso servizi disponibili in private cloud».cloud contact center

 

Tre famiglie per l’Intelligent Cloud

Per soddisfare tutte le esigenze, Avaya, dunque, ha organizzato il proprio portfolio in tre grandi famiglie di soluzioni, raggruppate sotto il cappello di “Avaya Intelligent eXperiences”, che sono Avaya IX Digital Workplace, Avaya IX Digital Contact center e Avaya IX Mobility.

L’offerta Workplace abbraccia l’insieme di sistemi e soluzioni per la Unified Communication collaboration, dalla telefonia con la gestione delle chiamate alla videoconferenza e tutte le tecnologie e i dispositivi che arricchiscono la postazione di lavoro. Con Contact Center, ovviamente, si intendono le più recenti versioni delle soluzioni per contact center Avaya. Sotto il cappello Mobility, infine, ricadono dispositivi e tecnologie dedicate al lavoro in mobilità e all’identity management.

Queste famiglie di soluzioni, ci spiega Bergamini, sono fruibili nelle formule cloud precedentemente descritte e, più precisamente, costituiscono la soluzioni: Avaya OneCloud, Avaya OneCloud – ReadyNow e Avaya One Cloud – Custom.

Avaya OneCloud è la formula per l’offerta su cloud pubblico, pensato essenzialmente per le piccole e medie imprese e consente di fruire delle soluzioni Avaya IX Workplace e Contact Center.

ReadyNow è la formula per un cloud privato, che garantisce alle grandi aziende una serie di funzionalità già fruibili, sia per il mondo workplace sia contact center, attraverso un’architettura unica, basata su istanze applicative disegnate per ciascun cliente. Un’architettura che permette di fornire agilità di provisioning e di operation e di realizzare le personalizzazioni e le parametrizzazioni di cui le grandi aziende necessitano.

Inoltre, questa architettura garantisce la conformità a tutti i regolamenti sui dati la cui disponibilità nell’attuale contesto di mercato è richiesta in tempi molto rapidi.

Avaya OneCloud – Custom consente di mettere a punto un progetto e/o servizio in una formula totalmente “à la carté”.

Come accennato, esiste anche una modalità “parallela” destinata ai service provider.

Si tratta, spiega sempre Bergamini, di una modalità che consente ai fornitori di servizi di aggiungere personalizzazioni a seconda delle necessità, come, per esempio funzioni di billing o consumption metering.

La soluzione custom, come suggerisce la denominazione, può essere completamente personalizzabile. S’intende anche in modalità ibrida on premise e in cloud. Per esempio, al fine di accrescere la multicanalità di un cliente, o, ancora per gestire situazioni temporanee, come nel caso di migrazioni o ingegnerizzazioni specifiche.

Proprio la flessibilità determinata dall’architettura e dallo sforzo realizzato per il nuovo portfolio, consentono ad Avaya di rispondere alle esigenze di personalizzazione sartoriale che permettono di modernizzare anche attraverso il cloud le tante strutture legacy.

Per quanto riguarda la scelta del cloud provider, Avaya non ha preclusioni di sorta, tendendo a utilizzare i partner con cui ha siglato delle partnership, quali Google, la cui flessibilità è apprezzata per l’offerta su cloud pubblico e AWS, lasciando la scelta, ovviamente, al cliente, soprattutto per i progetti custom.

Infine, segnaliamo anche la disponibilità, per un servizio completo, di device as a service, attraverso il quale le Imprese possono includere nel servizio tutti i dispositivi fisici (come per esempio apparati di video conferenza, terminali telefonici, cuffie, e così via dicendo) necessari all’attivazione e all’erogazione delle funzionalità.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.