Nutanix in campo per fornire il cloud ibrido in modalità “as a Service”

La partnership con Nutanix amplia l’ecosistema HPE GreenLake e dà alle aziende la capacità di definire una strategia personalizzata per il cloud ibrido.

 

Nutanix e Hewlett Packard Enterprise (HPE)   hanno annunciato una collaborazione globale volta a fornire una soluzione integrata di cloud ibrido as a Service (aaS).

La soluzione si basa sul software Nutanix Enterprise Cloud OS e il suo hypervisor AHV integrato e gratuito, reso disponibile tramite HPE GreenLake.

L’approccio permette alle aziende di disporre di un cloud ibrido che può essere gestito  in toto da HPE, ridurre in modo significativo il TCO e assicurare un time to value più rapido.

Come parte dell’accordo, per fornire alle aziende clienti la possibilità di acquistare un’appliance integrata, i partner di canale di Nutanix potranno commercializzare direttamente server HPE unitamente al software Nutanix Enterprise Cloud OS.

L’operazione trae la sua genesi, ha osservato Nutanix, dalla considerazione che le aziende subiscono una pressione costante per innovare e accelerare il processo di trasformazione digitale.

Tuttavia, gli approcci tradizionali in atto relativi all’IT ibrido presentano molte sfide, tra cui sistemi complessi che richiedono personale numeroso per gestire le IT operations, aumento dei costi operativi e delle licenze software, oltre alle preoccupazioni relative al vendor lock-in.

Il risultato è mancanza di flessibilità in un mondo che richiede invece ampia scelta e agilità nonché un forte dinamismo.

La partnership tra Nutanix e HPE si propone di rispondere a tali sfide fornendo un’alternativa interessante e funzionale atta a ridurre i costi e la complessità.

Nel suo insieme la proposta combinata ha l’obiettivo primario di fornire un’infrastruttura cloud ibrida del tutto gestita, resa disponibile in modalità “as a Service” e distribuita nei data center dei clienti o in strutture coabitative.

Non ultimo, osserva l’azienda, la combinazione di GreenLake con il software Nutanix Enterprise Cloud OS si prospetta ideale per le aziende che desiderano utilizzare la soluzione Nutanix, inclusa la sua tecnologia hypervisor AHV, per supportare numerosi casi d’uso.

Tra questi, ad esempio, carichi di lavoro mission-critical e applicazioni big data, carichi di lavoro virtualizzati di primo livello quali SAP, Oracle e Microsoft, oltre al supporto per applicazioni big data virtualizzate, come Splunk e Hadoop.

Tra i benefici che si prospettano per le aziende:

  • Riduzione dei costi delle operations, delle spese in conto capitale e dei costi per l’assistenza e i servizi professionali: l’offerta combinata promette ai clienti una significativa riduzione del TCO. In base a una ricerca IDC commissionata da Nutanix sul software per l’iperconvergenza dell’azienda, i clienti beneficiano di una riduzione del costo delle operations pari al 60% in 5 anni. Secondo un report Forrester commissionato da HPE sull’impatto economico complessivo di HPE GreenLake, i clienti potranno beneficiare di un risparmio del 30% delle spese in conto capitale poiché viene eliminata la necessità di overprovisioning, e di una riduzione del 90% dei costi per l’assistenza e i servizi professionali.
  • Innovazione e time to value più rapido: passando a un modello aaS per l’lT, HPE offre una produttività superiore del 40% diminuendo l’onere dell’assistenza sul personale delle IT operations e riduce del 65% il tempo necessario per distribuire i progetti IT.
  • Ampia scelta e semplicità: i clienti possono ora sfruttare un hypervisor integrato e gratuito tramite un’offerta aaS, e sfruttare la semplicità d’uso “single-click” di Nutanix per distribuire e scalare carichi di lavoro virtualizzati. La tecnologia Nutanix può ridurre del 61% il tempo che il personale IT dedica alla distribuzione, gestione e supporto rispetto all’infrastruttura tradizionale, permettendo la distribuzione dei servizi HPE GreenLake in modo più rapido ed efficiente.

I nostri clienti ci riferiscono che ciò che più conta per loro sono le applicazioni. La nostra partnership con HPE offrirà ai clienti di Nutanix un’ulteriore scelta per rendere invisibile la loro infrastruttura e concentrarsi così sulle applicazioni business-critical e non sulla tecnologia sottostante. Siamo lieti di collaborare con HPE a beneficio delle imprese alla ricerca della giusta soluzione di cloud ibrido per il loro business“, ha affermato Dheeraj Pandey, fondatore, CEO e presidente di Nutanix.

Va poi osservato che HPE GreenLake è una soluzione aaS per l’IT on-premise di ultimissima generazione che può essere fruita con modalità di pagamento variabili in funzione dell’effettivo utilizzo misurato del carico di lavoro o delle risorse, scalabilità rispetto alle richieste di capacità dei clienti, gestione e supporto di livello enterprise.

Come follow-up dell’accordo di partnership  Nutanix pone in grado, come evidenziato, i propri partner di canale di proporre e fornire direttamente i server HPE unitamente al software Enterprise Cloud OS di Nutanix quale  appliance integrata.

Al fine di modernizzare gli ambienti data center e unificare l’esperienza di supporto sulle loro piattaforme hardware e software preferite, i clienti di Nutanix potranno in sostanza far leva su una soluzione fortemente integrata che combina una grande base installata di soluzioni server sicure ProLiant e Apollo di HPE e sul pionieristico software Enterprise Cloud OS di Nutanix.

Il software Nutanix Enterprise Cloud OS su HPE GreenLake e le appliance integrate che utilizzano il software Nutanix su server HPE saranno disponibili già a partire nel corso del terzo trimestre del 2019.