I punti chiave nel progetto delle reti enterprise del futuro

Automazione del software, apertura e intelligenza artificiale sono i punti salienti delle reti del prossimo futuro. Li ha analizzati Extreme Networks

Extreme Networks ha annunciato la propria visione per le reti enterprise della prossima generazione. La strategia  non è però una mera dichiarazioni di intenti ma è accompagnata da una serie di investimenti nell’automazione del software e nell’intelligenza artificiale che hanno l’obiettivo di aiutare le aziende nel loro percorso verso la trasformazione digitale, fino a farle diventare quelle che definisce delle “autonomous enterprise”.

Ai fini concreti , dalla telemedicina nel settore della sanità all’etichettatura elettronica nel settore del retail all’apprendimento digitale nel settore dell’educazione, l’obiettivo postosi da Extreme è di supportare nel trasformare la rete da semplice utility a motore in grado di connettere in modo automatico e intelligente le persone alla tecnologia, e di consentire alle direzioni IT un ripensamento delle proprie attività nonché lo sviluppo di soluzioni creative atte a migliorare la user experience.

Non estranea alla vision di Extreme è la posizione degli analisti. Secondo Deloitte, infatti, le reti saranno le fondamenta del futuro digitale e la connettività dovrà fornire nuove funzionalità in grado di supportare in modo dedicato apparati e applicazioni sviluppati per scopi specifici ma sempre diversi tra loro.

“La rete è sempre stata vista come una semplice funzione di supporto per l’IT, quella che fornisce connettività a utenti, apparati e infrastruttura, e per questo definita anche come ‘tubo’. Una visione più attuale della rete è quella di una piattaforma sicura per i servizi alle applicazioni e la connettività che può aiutare a ottimizzare l’esperienza degli utenti in diversi settori di attività: sanità, ospitalità, istruzione e industria”, ha affermato in proposito Rohit Mehra, Vice President Network Infrastructure di IDC.

Per realizzare la piena digitalizzazione, osserva Extreme, le imprese devono disporre di una rete agile, adattabile e sicura, un approccio basato sul software, e il buon senso di sostenere tutte le attività.

Per concretizzare il tutto in soluzioni reali Extreme punta su aspetti chiave quali l’ampliamento delle funzionalità di automazione nelle soluzioni Smart OmniEdge, Automated Campus e Agile Data Center e nel creare una rete sicura capace di autogestirsi e auto correggersi, dalla periferia della rete al cloud. Tra le caratteristiche salienti dell’approccio e della sua vision vi sono:

  • Ecosistema aperto e basato su standard.
  • Automazione cross-domain e closed-loop.
  • Infrastruttura software-driven basata su machine learning e AI.
  • Controllo in tempo reale di applicazioni, utenti e apparati.

Ciascun attributo, ha osservato, è supportato da funzioni di sicurezza integrate, per consentire di proteggere il business in un’area fondamentale come quella della rete.

“L’impegno di Extreme è quello di servire i clienti e offrire loro nuove possibilità, e nel fare tutto questo sfidare noi stessi e l’intero settore per fare crescere il concetto stesso di networking. Le nuove funzionalità di automazione e di analisi permettono ai clienti di automatizzare le operazioni più ripetitive sulla rete, aumentare l’efficienza, migliorare il vantaggio competitivo e – in alcuni casi – fare un salto di qualità. Oggi costruiamo le aziende del futuro, e sono i clienti di Extreme Networks”, ha commentato Ed Meyercord, President e CEO di Extreme Networks..