Multicloud e Software Defined migliorano i processi e fanno più sicura l’azienda

Processi di business migliori e più efficaci, ed azienda sicura con il Multicloud e il Software Defined. Ma importante è come viene fatto e con chi, osserva BCLOUD

 

Definire una infrastruttura software, facile o perlomeno semplice da gestire, che consenta di erogare rapidamente nuovi servizi utilizzando hardware con costi contenuti, è diventato il punto centrale delle architetture di storage, da parte di chi sviluppa e fornisce servizi, come avviene con il cloud nelle sue diverse interpretazioni.

Il Software Defined Storage richiede però partner specializzati e focalizzati e che accomunino capacità di sviluppo, risorse e un approccio in linea con quello di chi i servizi propone poi alla propria clientela in base a precisi contratti e qualità di erogazione.

E’ questa la mission che si è data BCLOUD, azienda di Dalmine (BG) fondata nel 2011 da Roberto Castelli, società che opera come Software Defined System Integrator italiano specializzata in soluzioni cloud oriented per Enterprise e Service Provider.

 Soluzioni e centri di competenza di valenza internazionale

Il compito che si è assunto BCLOUD è quello di selezionare soluzioni e piattaforme a livello mondiale esclusivamente in ambito Software-Defined IT. Tramite queste soluzioni ha sviluppato un portfolio di soluzioni e servizi con cui si propone al mercato come Software Defined System Integrator, soluzioni e servizi che implementa ed eroga tramite il proprio Competence Center dove risiede personale certificato che si affianca alle aziende, ai service provider e agli enti della Pubblica Amministrazione nelle diverse fasi di evoluzione e di adozione di queste tecnologie.

In fase progettuale ed operativa BCLOUD si affianca ai clienti, assistendoli sin dalle fasi iniziali di analisi delle esigenze, per proseguire poi con le attività di assessment che precedono l’entrata in esercizio, nella redazione del successivo progetto e nelle analisi del TCO e del ROI fatti tenendo conto degli investimenti aziendali già effettuati.

“Quello del software defined non è però l’unico campo di specializzazione della società”, evidenzia Marco Spoldi, Software Defined Storage BU director di BCLOUD, “Altre aree interessano data management e data governance con soluzioni Enterprise Storage, Object Storage (di cui BCLOUD ha al suo attivo diverse implementazioni con capacità di molti Petabyte), High Performance Computing, Iperconvergenza, EFSS (enterprise file sync & share), backup & disaster recovery. Le soluzioni che BCLOUD propone, sono il risultato di partnership consolidate con vendor focalizzati in ambiti specifici: per il Data Management Cloudian e Infinidat e in ambito Hyperconverged, Acuutech, Cohesity  e Scale Computing”.

La #lab2reality experience al servizio delle aziende

Per supportare le aziende nel loro percorso di trasformazione digitale e verso il multicloud, BCLOUD ha attivato un servizio specifico denominato #lab2reality experience. Costituisce nella sua essenza un percorso di affiancamento alle aziende, ai service provider, alle università e alle pubbliche amministrazioni per la definizione congiunta delle soluzioni ottimali in ambito data governance e data management, siano esse di tipo hybrid, cloud o multicloud.

“Con il servizio #lab2reality experience proponiamo uno strumento di lavoro che fonda la propria unicità sull’ascolto, l’osservazione e l’implementazione di soluzioni Software Defined in grado di rispondere alle esigenze di business dei nostri clienti con tecnologie cloud native, multicloud e scale out. Questo approccio permette di passare dall’esigenza iniziale, che di solito prevede una fase di sperimentazione specialmente per l’adozione di nuove tecnologie, sin da subito alla fase di produzione ed erogazione dei servizi da parte dei nostri clienti. Questo è il nostro approccio #lab2reality ”, ha commentato Roberto Castelli, CEO di BCLOUD.

Il servizio fa peraltro parte di un portfolio in continua crescita e aggiornamento che deriva da una attività di continuo scouting internazionale alla ricerca di fornitori di tecnologie di base focalizzati in ambito software defined.

Dal multicloud all’IoT

Un altro settore in cui è attiva BCLOUD è quello dell’Industry 4.0, in fase di profonda trasformazione e di adozione di soluzioni IoT.

Obiettivo dichiarato di BCLOUD è quello di supportare il mercato in forte espansione dell’Internet of Things che attraverso il cloud computing sta guidando lo sviluppo della quarta rivoluzione industriale. La maggior parte delle organizzazioni si sta infatti preparando a questi nuovi modelli di business e necessita di soluzioni di data analytics, piattaforme hedge computing e architetture cloud, usabili, flessibili, sicure e che siano in grado di supportare il rinnovamento digitale. Il portfolio di BCLOUD  sposa perfettamente questo tipo di esigenze, grazie al modello software defined pietra miliare della sua proposizione.

Struttura in crescita e approccio #neverconventional

La crescita dell’interesse per le soluzioni BCLOUD è confermata, dopo l’apertura della sede di Dalmine, dalla presenza sul territorio del Nord-est e dell’area Emilia e Toscana con professionisti di grande esperienza.

“Sono due punti strategici per ampliare il nostro business non solo in queste regioni ma anche in tutto il centro Italia. Abbiamo già diversi clienti in zona che hanno ottenuto benefici importanti dal percorso avviato e concluso insieme. Siamo sicuri che le soluzioni software defined da noi proposte in ambito cloud, storage e data management saranno un’opportunità di business per quei clienti di fascia enterprise, service provider e PA che vorranno stare al passo con un mercato in continua evoluzione”, ha osservato Roberto Castelli.

“Il nostro è un approccio #neverconventional che propone soluzioni in ambito software defined di vendor focalizzati in questo ambito ai nostri clienti. Proponiamo uno strumento di lavoro che fonda la propria unicità sull’ascolto, l’osservazione e l’implementazione di soluzioni Software Defined in grado di rispondere alle esigenze di business dei nostri clienti con tecnologie cloud native e scale out. Stiamo crescendo molto rapidamente”, continua Castelli, “ e proprio per questo abbiamo rafforzato e strutturato la forza vendita. E’ prossima anche l’apertura di una nuova sede a Milano.”

In Zucchetti e Brennercom dati e documenti al sicuro nel Cloud

La conferma più diretta della qualità dei servizi offerti e la loro corrispondenza alle esigenze aziendali dei diversi settori viene dai clienti che si sono rivolti a BCLOUD per affrontare la trasformazione digitale, società che annoverano, tra gli altri, nomi di prestigio come Zucchetti e Brennercom, accomunate dalla necessità di implementare soluzioni innovative, sicure, affidabili, facilmente scalabili e con un ritorno dell’investimento e costi di gestioni certi e allineati al mercato di riferimento.

L’esigenza di Zucchetti era quella di soddisfare la richiesta sempre più pressante da parte dei suoi clienti di soluzioni affidabili ed economiche al tempo stesso, nella sfera della conservazione dei documenti in ambito cloud.

Per soddisfarle, BCLOUD ha utilizzato HyperStore di Cloudian – società americana specializzata in object storage -, un’architettura di tipo scale-out basata su protocollo S3 in grado di creare infrastrutture di storage ad oggetti da tre a più nodi, on premise, nei data center e nei cloud pubblici, differenziandosi dallo storage tradizionale per la maggiore scalabilità, flessibilità e sicurezza.

BCLOUD con Cloudian, ha consentito a Zucchetti di uscire sul mercato, con la sua soluzione, partendo da una installazione con una capacità iniziale estremamente contenuta di pochi terabyte (implementata in un ambiente di test) sino ad arrivare alle attuali e numerose attivazioni di server localizzati su tre siti geografici.

“Va considerato”, ha osservato Spoldi, “che l’object storage aiuta le aziende a gestire in modo corretto la crescita dei dati che quotidianamente vengono creati e utilizzati al loro interno e nel mondo ed è una tecnologia particolarmente indicata per la conservazione  a lungo termine di grandi volumi di informazioni digitali  come documenti critici, legali, certificati (come fatturazione, documenti a uso governativo, immagini e filmati prodotti in campo ospedaliero, e altro ancora).”

L’architettura di storage ad oggetti di Cloudian è stata adottata anche da Brennercom, affermato provider del mercato ICT e TLC che opera principalmente sull’asse Milano – Monaco di Baviera.

I tre data center certificati di Bolzano, Trento e Innsbruck, la rete in fibra ottica e le centrali telefoniche di ultima generazione permettono a Brennercom di offrire servizi di telecomunicazioni, telefonia e soluzioni IT nel mercato nord –est italiano, in Austria e in Germania.

“Brennercom aveva bisogno di un’architettura di object storage per gestire milioni di file e HyperStore è una soluzione perfetta per i service provider”, ha commentato Marco Spoldi, “La scalabilità verso gli Exabyte di cui è caratterizzata le consente di essere una soluzione flessibile, ed essendo basata su protocollo S3 nativo e compatibile al 100% con AWS, permette di gestire le informazioni in Cloud, utilizzando l’infrastruttura locale. Inoltre”, ha aggiunto Spoldi, “in questo specifico caso la particolarità del doppio supporto magnetico, nastro e disco, è stata poi di fondamentale importanza per rispondere alle normative internazionali”.

Non ultimo, ha evidenziato BCLOUD, con un risparmio del 70% di costi rispetto ai sistemi di archiviazione basati su disco tradizionali.