Oracle Partner Executive Forum 2019

Sell, implement, e innovate, chiave di volta del rinnovato modello di go to market, basato su SaaS, infrastrutture Cloud “Gen 2” e le frontiere delle tecnologie Autonomous Database

Moltiplicare le opportunità di crescita è la “promessa” dell’Oracle Partner Executive Forum. Per mantenerla, la sfida è far leva sui punti di forza consolidati e sulle innovazioni proposte da Oracle.

Le parole chiave per riuscire sono sell, implement e innovate, che vanno abbinate alle tecnologie per andare oltre la prima generazione del cloud, questo, spiega Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Italia e Francia, grazie a una solida solida leadership nei mondo SaaS, infrastrutture Cloud “Gen 2” e le nuove frontiere delle tecnologie Autonomous Database.

Ad aprire l’Oracle Partner Executive Forum, è Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e senior vice president Tech per Italia, Francia, Iberia, Russia & CIS, che traccia la strada: «Le colonne portanti della nostra strategia sono tre: ovviamente l’innovazione tecnologica, quindi l’innovazione nei processi di business (che il cloud abilita e accelera); e l’importanza del successo del cliente, un punto su cui in Oracle ci siamo focalizzati molto negli ultimi due anni».

Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e senior vice president Tech per Italia, Francia, Iberia, Russia & CIS

Fabio Spoletini, Country Manager di Oracle Italia e senior vice president Tech per Italia, Francia, Iberia, Russia & CIS

L’ultimo miglio

Spoletini si rivolge ai partner: «Noi lavoriamo per i clienti su questi tre fronti, cercando di rispondere alle loro esigenze più stringenti, e anche più comuni ai vari settori di business. Ma, in ultima analisi, la personalizzazione della soluzione , quello che potremmo chiamare “ultimo miglio”, nella nostra catena del valore – è importantissima, e costituisce il valore aggiunto dei nostri migliori Partner.».

Sull’ultimo miglio si sposterà così il prossimo programma di canale (la revisione dell’Oracle Partner Network è prevista per giugno con il nuovo anno fiscale) , che parte dalla previsione di Assinform, secondo la quale il mercato crescerà del 2,8% nel 2019.

Con Oracle anche di più, sostengono i vertici della multinazionale, grazie alle eccellenze in ambiti quali «il cloud di livello enterprise e il SaaS, che sono quelli in cui si investirà di più anche grazie all’interesse in aumento verso le tecnologie emergenti come evidenzia Scapin», che sostanzia le previsioni con i numeri: «Oracle, che nel secondo trimestre fiscale (FY2019, chiuso a novembre 2018) ha raggiunto un fatturato globale di 9.6 miliardi di dollari e ci sono aree in cui è leader indiscussa: è il caso dell’ERP Cloud, dove conta 22mila clienti nel mondo (tra quelli Oracle Fusion ERP e Netsuite ERP. Inoltre, il Cloud è protagonista della crescita dell’azienda anche sul nostro mercato, in cui genera circa il 40% del fatturato complessivo, e oltre l’80% nelle applicazioni».

La spinta arriva dall’innovazione, come già affermava Spoletini che riprende: «Oracle si sta muovendo a grande velocità. Nuove soluzioni Cloud che integrano tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, il machine learning, la blockchain rendono ancora più distintiva la nostra proposta in ambito applicativo fin nel cuore dei processi di business (dall’ERP alla CX, all’HR). Infrastrutture cloud di nuova generazione accelerano la nostra crescita. Infine, con l’Autonomous Database, abbiamo portato la gestione dei dati aziendali (un asset fondamentale che è l’origine stessa di Oracle) in un “futuro al presente” che si auto-gestisce, auto-protegge, auto-ripara».

Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Italia e Francia

Robert Scapin, Alliance & Channel Leader di Oracle Italia e Francia

Sell, Implement e innovate: il mantra dell’Oracle partner

Scapin torna sulle parole chiave dell’Oracle partner Executive: «Il nostro obiettivo è aiutare i partner ad essere sempre all’avanguardia, e ad affiancarci e per completare la nostra forza nella copertura commerciale (sell), nell’implementazione di soluzioni (implement) e finanche nell’innovazione delle stesse (innovate)».

In buona sostanza, precisa l’Alliance & Channel Leader: «I partner che lavorano con noi possono scegliere di specializzarsi o di investire risorse in tutte e tre le aree, per supportare i clienti in una trasformazione digitale end-to-end».

Gli Oracle Partner devono crescere sulla catena

Gli Oracle Partner devono crescere sulla catena

Occorre essere ambiziosi e saper ideare nuovi casi d’uso, ma soprattutto, come noi della rivista Partners sosteniamo da almeno un anno, serve saper creare con i clienti un rapporto continuativo che faccia crescere il business comune, come afferma Scapin, cioè, come diciamo noi, una vera e propria partnership tra quelli che una volta si consideravano cliente e fornitore.

Oracle Partner modello di go to market

Oracle Partner modello di go to market

Lo sforzo sarà ripagato, spiega Scapin da: «un’offerta unica sul mercato e la promessa di un supporto sempre più puntuale, accompagnato da sempre miglior allineamento con le nostre strutture di vendita».

Per sviluppare, con tanto di investimenti, il nuovo approccio, in Oracle sono pronti a fornire, sostegno e formazione a quei partner che affrontano l’implementazione di tutte le tecnologie Oracle.

Afferma Scapin: «Desideriamo puntare su un gruppo eccellente di system integrator altamente innovativi capaci di creare progetti disruptive». Al momento, compresi quelli internazionali, sono 16 i system integrator pronti.

Attenzione che le certificazioni sono importanti e già ora è il momento di dedicarvisi in vista del nuovo programma.

Un ruolo importante lo giocano anche i distributori, ovviamente. In particolare, il Channel Leader cita l’Oracle Partner Cloud Evolution Center avviato da ComputerGross nel luglio del 2017, che è diventato un hub dedicato all’innovazione, alla business transformation e all’adozione del Cloud.

Oracle indica il modello di Computer Gross ai VAD

Oracle indica il modello di Computer Gross ai VAD

Il “miglio” dei partner premiati all’ Oracle Partner Executive Forum 2019

Come ogni anno, l’evento di canale è l’occasione per assegnare gli Oracle Partner Awards, ai Partner che nel corso dell’ultimo anno hanno raggiunto i migliori risultati in termini di capacità di proposta sul mercato, di innovazione delle soluzioni e, infine per iniziative e investimenti. Ma senza dimenticare la soddisfazione del cliente.

Di seguito i partner premiati nelle diverse categorie e la motivazione del premio.

  • Categoria Autonomous Database. Ci sono stati  due vincitori. Bridge Consulting è stata premiata per aver realizzato a favore di Unicoop Firenze un proof of concept su Autonomous Database – DataWarehouse e APM.
  • Red Reply ha ha avviato un progetto Autonomous DataWarehouse in Verti Assicurazioni, investendo molto in certificazione e formazione del suo personale e attivando numerosi altri progetti cloud di successo.
  • Categoria ERP Cloud: Deloitte è stata premiata per un approccio completo, agile, multidisciplinare allo sviluppo di soluzioni ERP Cloud che ha consentito tra l’altro di supportare l’azienda Amplifon nel progetto “One Amplifon Transformation” (1AT) per la sua digital transformation
  • Categoria Cloud Implementation Excellence: Accenture è stata premiata per la sua capacità di implementare progetti cloud trasversali a tutta la suite Oracle (Saas, IaaS, PaaS) con successo, sostenuta anche da un impegno di formazione e certificazione del personale molto elevato.
  • Categoria CX Cloud: Sopra Steria è stata premiata per avere implementato il primo progetto Oracle Commerce Cloud sul mercato italiano, a favore di Giglio Group, in meno di 4 mesi, adottando l’offerta Oracle per rispondere alle esigenze specifiche di mercati quali il retail e il fashion in ottica di gestione multicanale.
  • Categoria HCM Cloud: Accenture è stata premiata per aver saputo realizzare con successo implementazioni integrate di Oracle Talent Management Cloud e per aver dimostrato capacità di supporto in ottica evolutiva per tutta l’offerta HCM Cloud Oracle, condividendo strategie e roadmap.
  • Categoria IaaS e PaaS: Italware (azienda del gruppo Digital Value) è un Partner altamente specializzato che ha realizzato progetti altamente innovativi in ambiti IaaS e PaaS, contribuendo al successo di aziende quali TIM. Del gruppo Digital Value fa parte anche ITD Solutions, che ha ottenuto a sua volta un Oracle Award per un progetto di migrazione al cloud realizzato per BCube, realtà che si occupa di logistica integrata per la catena della distribuzione.
  • Categoria Innovation: anche in questa categoria i vincitori sono due.
  • GN Techonomy ha scelto di focalizzarsi fortemente sull’offerta innovativa Oracle (Chatbot, Blockchain, IoT); è stata premiata per aver affiancato a un forte investimento in formazione e innovazione la realizzazione di numerosi casi e progetti di successo che applicano le tecnologie emergenti ad aree quali: l’assistenza agli utenti (Università di Bergamo), l’anticontraffazione (Beretta), hospitality e smart contract (Halldis), ERP Cloud (Building Energy).
  • R1 Group ha sviluppato molte implementazioni di successo a livello IaaS/PaaS e DaaS con aziende quali Ania, Metaenergia, Amex, Conad del Tirreno e in quanto partner Platinum ha investito in modo strategico su tecnologie e specializzazioni Oracle
  • Categoria Systems: TAI Solutions è stata premiata perché propone l’intero portafoglio Oracle Engineered Systems completandolo con l’offerta software Cloud/On Premise per rispondere alle esigenze di clienti strategici quali Unicredit e Sisal.
  • Categoria Volume Sales: Var Group è stata premiata per essere stata protagonista con i suoi risultati nel mercato “a volume”, basandosi su proposte incentrate sul Cloud come scelta strategica vincente.
Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.