WiFi e switch Extreme Networks con artificial intelligence

Annunciati access point 802.11ax, destinati all’edge per le soluzioni aziendali, e una nuova famiglia di switch Gigabit multi-rate

I responsabili di Extreme Network promettono una nuova esperienza utente grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, nella realizzazione di soluzioni avanzate per la periferia della rete.

Ormai l’Always on è dato per scontato e la diffusione del Wi Fi in qualche modo lo conferma: secondo Wi-Fi Alliance, nel

2018 sono stati venduti 3 miliardi di unità WiFi, portando il totale delle unità attive a 9 miliardi, ci fanno sapere da Extreme Networks, i cui responsabili hanno annunciato una nuova soluzione prevista in distribuzione per il prossimo aprile.

Si tratta di un sistema progettato per le aziende impegnate in progetti di rete alla periferia.

In particolare, sono state annunciate due famiglie: gli access point ad alte prestazioni 802.11ax (WiFi 6) per interni, esterni e stadi, e una nuova famiglia di switch Gigabit multi-rate.

Per quanto riguarda i prossimi dispositivi Wi Fi, si parla di sei punti di accesso ExtremeMobility 500, a standard802.11ax, parte della della soluzione Extreme Smart OmniEdge.

L’obiettivo dei progettisti è quello di fornire connettività in ambienti ad altissima densità, garantire un’esperienza avanzata per gli utenti e assicurare che l’infrastruttura non sia un problema ma piuttosto un elemento di innovazione a supporto del business.Wi Fi

Per questo le soluzioni sono equipaggiate con funzioni di Artificial Intelligence e dispongono, stando a quanto comunicato, di prestazioni quattro volte superiori, per garantire la scalabilità dell’ampiezza di banda.

Negli Stati Uniti sono già state realizzate soluzioni operative negli stadi, sfruttando le opzioni d’ installazione sotto i sedili e sui montanti delle tribune, con la possibilità di programmare le antenne da remoto per ottimizzare la copertura.

Gli access point Extreme sono progettati per rispondere alle particolari esigenze di ambienti complessi come gli stadi, dove sono stati installati con successo in molte occasioni, soprattutto negli Stati Uniti. La gamma dei prodotti, infatti, offre opzioni per installazione s, e permette di monitorare e apprendere il comportamento delle reti WiFi 802.11ax. Più precisamente a farlo è la soluzione ExtremeAI per SmartOmniEdge, che usa funzioni AI per ottimizzare in modo automatico la rete, per migliorare prestazioni ed esperienza utente, ridurre i carichi di lavoro dei responsabili della rete e fornire un percorso in direzione di una rete periferica completamente autonoma.

Sono tre le modalità radio, programmabili via software, per ottimizzare la copertura  5 GHz, senza dover sfruttare una rete cablata per la scalabilità.

Gli access point sono dotati di standard di sicurezza WiFi WPA3, mentre il Bluetooth integrato amplia le funzionalità, con analisi, posizionamento e connettività IoT.

Come accennato, la società specializzata nel networking ha presentato anche switch multirate.

In particolare, i responsabili aziendali sottolineano i vantaggi della a combinazione tra la rete WiFi 802.11ax, lo switch stackable multi-rate Gigabit Ethernet ExtremeSwitching X465, con MACsec e 60/90W PoE, e le funzioni Extreme Fabric Connect.

Una combinazione, precisano sempre presso la casa madre, che consente di estendere sicurezza e gestione attraverso la rete unificata cablata e wireless.

Il sistema X465 è disponibile in sei modelli per la connessione di più apparati di accesso.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.