Cosa aspettarsi dall’Intelligent Data Management nei prossimi mesi

Multicloud, analisi predittiva, modelli operativi IT versatili e reti 5G per IoT e comunicazione machine-to-machine sono le novità da attendersi secondo un’analisi di Veeam Software

 

Dato di fatto praticamente incontrovertibile è che il mondo come lo conosciamo oggi è cambiato radicalmente rispetto al passato, grazie ai dati. Ogni processo, che sia un’interazione con un cliente o un’attività interna all’azienda, lascia una scia di dati. I dati generati dalle persone e dalle macchine stanno crescendo dieci volte più velocemente rispetto ai dati di business tradizionali, e i dati relativi alle macchine sono 50 volte superiori ai dati di business tradizionali.

Tra le varie previsioni per il futuro un consistente contributo lo ha fornito Veeam Software, società guidata in Italia e South Emea oltre che in paesi dell’Est da Albert Zammar.

Il problema della gestione è a tutta prima dei più critici. Dato il modo in cui consumiamo e interagiamo con i dati che cambiano quotidianamente, aumenta infatti e di conseguenza anche il numero di innovazioni volte a migliorare l’agilità aziendale e l’efficienza operativa. In questo scenario, evidenzia Veeam, è fondamentale per le aziende riconoscere l’importanza dell’Intelligent Data Management per essere sempre un passo avanti e fornire servizi migliori ai propri clienti.

Sul tema, ha fatto il punto Dave Russell, Vice President for Product Strategy di Veeam, e quanto segue riporta la sostanza di quelle che ritiene costituiranno le 5 tendenze più significative dei prossimi mesi in EMEA e che i decisori aziendali dovrebbero tenere in considerazione:

Multi-cloud in crescita

Un report a firma di McKinsey & Company, osserva il manager, rivela che il flusso dei dati verso l’Asia è aumentato almeno di 45 volte dal 2005. I dati dalle regioni chiave del Nord America e dell’Europa sono saliti drasticamente a 5.000 – 20.000 Gbps e 1.000 – 5.000 Gbps rispettivamente, rispetto ai 100-500 Gbps e meno di 50 Gbps nel 2005. Con aziende che operano a livello internazionale e l’utilizzo sempre più massiccio di tecnologia, è quasi inevitabile il ricorso al multi-cloud.

IDC stima che nel 2021 le aziende spenderanno 554 miliardi di dollari per il cloud computing e servizi correlati, più del doppio rispetto al 2016. I dati e le applicazioni on-premise non diventeranno obsoleti, ma i modelli di implementazione dei dati si espanderanno con un mix crescente di on-prem, SaaS, IaaS, managed clouds e private cloud.

Flash memory più a buon mercato

Secondo un report di Gartner dello scorso ottobre, la disponibilità di flash memory subirà una decrescita a metà del 2019, con i prezzi che si stabilizzeranno in larga parte a causa dell’aumento della produzione cinese.

Una maggiore disponibilità e i prezzi migliorati porteranno a un più ampio utilizzo di flash deployment a livello di recupero operativo, che generalmente consiste negli ultimi 14 giorni di backup e nella replica dei dati.

Questa maggiore capacità di archiviazione su flash memory abilita un utilizzo più ampio del backup tramite l’immagine della macchina (o Copy Data Management).

Quello che ne deriva è che i sistemi che offrono funzionalità di Copy Data Management saranno in grado di produrre valore oltre alla disponibilità, in aggiunta a risultati di business. Alcuni esempi per l’utilizzo del backup e della replica dei dati sono DevOps, DevSecOps e DevTest, Patch Testing, Analytics e Reporting.

Analisi Predittiva mainstream e diffusa.

Le stime per il mercato dei Predictive Analytics evidenziano che si raggiungeranno i 12,41 miliardi di dollari entro il 2022, con un aumento 272% rispetto al 2017.

L’analisi predittiva è basata su dati di telemetria, essenzialmente le indicazioni e le raccomandazioni del Machine Learning (ML) saranno una delle categorie che con molta probabilità diventeranno mainstream e saranno ovunque.

I trend indicati per il Machine Learning non sono una novità, osserva Veeam, ma cominceremo a vederli realizzati utilizzando firme e impronte digitali, contenenti le configurazioni di best practice e policy, per consentire all’azienda di ottenere più valore dall’infrastruttura implementata.

I Predictive Analytics, o Diagnostics, aiuteranno a garantire la continuità operativa, riducendo al contempo l’onere amministrativo di mantenere i sistemi ottimizzati. Questa capacità è di vitale importanza, in quanto le organizzazioni IT sono chiamate a gestire un ambiente sempre più diversificato, con più dati e con obiettivi di livello di servizio più stringenti.

Modello operativo versatile per l’IT

Mentre le prime due tendenze erano incentrate sulla tecnologia, il futuro del digitale è ancora analogico: sono le persone, e verrebbe da aggiungere umano.

La carenza di talenti, combinata con nuove infrastrutture on-premise in collasso e cloud pubblico + SaaS, stanno portando a una richiesta di tecnici con background in diverse materie, inclusa una sempre maggiore conoscenza del business.

La standardizzazione, l’orchestrazione e l’automazione sono fattori che contribuiranno ad accelerare questo processo, in quanto sistemi più capaci permettono agli amministratori di avere una visione più orizzontale piuttosto che una profonda specializzazione. La specializzazione rimarrà naturalmente importante, ma poiché l’IT diventa sempre più fondamentale per i risultati di business, è evidente che anche i talenti IT dovranno avere conoscenze profonde del business.

Reti 5G per IoT e Machine to Machine 

In tutto questo, un elemento di disruption, osserva il manager Veeam, è l’arrivo delle prime reti 5G, che prevedibilmente creerà nuove opportunità per i rivenditori e i CSP che aiuteranno nella raccolta, gestione e archiviazione di maggiori volumi di dati.

All’inizio del 2019 assisteremo infatti alla diffusione dei primi telefoni abilitati 5G che arriveranno sul mercato durante il CES negli Stati Uniti e al MWC a Barcellona. Ipotesi realistica è che il 5G venga probabilmente adottato più rapidamente dalle aziende per la comunicazione Machine-to-Machine e l’Internet delle Cose (IoT), mentre per i consumatori la velocità della rete mobile con il 4G sembra già più che soddisfacente per le loro esigenze.

Per i rivenditori e i fornitori di servizi cloud, l’interesse si concentrerà sull’arrivo di nuove opportunità di guadagno sfruttando il 5G o l’infrastruttura per supportarlo. L’elaborazione di questi maggiori volumi di dati in tempo reale, a una velocità più rapida, i nuovi requisiti per hardware e dispositivi e le nuove applicazioni per la gestione dei dati presenteranno tutte le opportunità da cogliere e aiuteranno a facilitare le conversazioni con l’edge computing.