Cloud e Business 76: Iperconvergenza per tutti con Nutanix

Scocca l’era dell’iperconvergenza e come dimostra il posizionamento nel quadrante magico di Gartner, è il momento di Nutanix,  tra i principali protagonisti della trasformazione del data center

 

In particolare, Alberto Filisetti, country manager di Nutanix, sottolinea come il successo nella trasformazione dei data center, sia di natura economica che sociale, sia dettato da fattori di natura prettamente tecnologica ed organizzativa.

Il via al cambiamento, in ogni caso, è partito dalle esigenze degli utilizzatori e del contesto di business in cui si muovono, senza dimenticare chi li gestisce, a cominciare dal personale IT alle prese con una trasformazione digitale che in pochi anni ha portato a un contesto architetturale del tutto nuovo.

Oggi, sostengono in Nutanix, le aziende hanno bisogno di un ambiente cloud realmente ibrido e iperconvergente che sia invisibile all’organizzazione ma che offra un’esperienza fluida tra cloud pubblici e privati.

Con il software Nutanix Enterprise Cloud OS, evidenzia ancora l’azienda, i clienti possono concretizzare i benefici di semplicità, agilità e consumo frazionato dell’IT offerti dal cloud pubblico, con il controllo e la sicurezza necessari nel data center aziendale.

Su questo numero, inoltre, il futuro della comunicazione nell’era del Cloud, secondo Snom; L’orientamento al cloud delle aziende nonostante i timori per la sicurezza da parte dell’IT, secondo Equinix.

Il futuro intelligente che rivoluziona il modo di lavorare secondo Lenovo, grazie allo sviluppo dell’edge computing e del mondo interconnesso.

Sul fronte della sicurezza, la soluzione messa a punto da CIE Telematica, in partnership con Check Point, rendendo disponibile “CheckMe”, un servizio che valuta e identifica i rischi relativi alla sicurezza di rete, endpoint, cloud e dispositivi mobili.

Il suo obiettivo, ha osservato Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, è di fornire rapidamente un rapporto dettagliato che evidenzi quali sono le vulnerabilità ransomware, zero day threats, malware infections, browser exploit, perdita di dati e altro ancora, che possono coinvolgere e costituire una minaccia per l’IT, dati e processi di business. Il tutto, ha aggiunto il manager, in un paio di minuti. Per semplificarne l’uso da parte di PMI.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.