Più smart e interconnessi i nuovi ambienti lavorativi del futuro

Dalla digital alla intelligent trasformation è la vision di Lenovo. Smart working e investimenti di oltre 11 miliardi di dollari in soluzioni intelligenti di videocomunicazione entro il 2020

 

In occasione della tappa italiana del proprio roadshow europeo Intelligent Futures, Lenovo ha fatto il punto su come le più recenti tecnologie e gli attuali contesti sociali e lavorativi si incontrino per forgiare una visione futuribile dell’ambiente di lavoro.

I cambiamenti avvengono rapidamente;1 gli oggetti che usiamo quotidianamente diventano sempre più intelligenti, dai PC ai sistemi di teleconferenza, addirittura alle lampadine, e cambia di conseguenza anche il nostro modo di interagire con le tecnologie che, al lavoro come a casa, evolve verso un consumo consapevole, una maggiore produttività e connessioni sempre più agevoli.

Analizzando i dati demografici, si rileva il massiccio ingresso della generazione del Millennial – i nati dopo il 1980 – nella forza lavoro e si stima che raggiungeranno il 75% dei lavoratori già per il 2025.

Il dato è significativo, osserva Lenovo, perché si tratta della prima classe demografica di lavoratori a essere stata in contatto con le tecnologie digitali per tutta la propria vita, con i più giovani tra loro abituati fin dall’infanzia a utilizzare e interagire con tecnologie online.

A questo contesto si unisce la tendenza sempre più consolidata di ridurre le dimensioni fisiche degli spazi di lavoro in favore dello smart working e delle “huddle room”, sale di piccole o medie dimensioni in cui i gruppi di lavoro si riuniscono per allinearsi sui progetti a cui stanno lavorando; negli Stati Uniti si registra ad esempio una decrescita del 30% delle superfici dal 2010 a oggi.

È ormai qualche anno che questi cambiamenti si concretizzano nella Digital Transformation che, nella visione di Lenovo, è soprattutto una Intelligent Transformation.

“Per molti anni le aziende hanno messo il cliente al centro della loro mission; in Lenovo la chiamiamo customer centricity”, ha commentato Emanuele Baldi, Amministratore Delegato e General Manager di Lenovo per l’Italia. “L’Intelligent Transformation è un passo oltre: consiste nell’unire l’attenzione al cliente con l’esperienza d’uso dei dispositivi che proponiamo al mercato e, d’altro canto, l’abilità di attrarre i migliori talenti nelle aziende. La tecnologia, grazie alla sua capacità di ingaggiare e motivare talenti, è un importante fattore abilitante nell’impresa moderna, in grado di liberare il potenziale del più importante valore di ogni azienda: le persone che ne fanno parte”.

 Le esigenze che emergono sono quindi di poter disporre di tecnologie che assicurino, dal punto di vista del lavoratore, mobilità, connettività rapida e stabile per favorire la collaborazione, e strumenti di produttività sempre accessibili, senza trascurare soluzioni di sicurezza in grado di salvaguardare i dati e la privacy dell’utente, elemento fondamentale in un mondo nel quale, solo lo scorso anno, sono stati violati 1,4 miliardi di password e dove si stima che nel 2019 ci sarà un attacco ransomware ogni 14 secondi.

Per quanto riguarda l’ambiente lavorativo, il moltiplicarsi delle huddle room comporta la necessità di equipaggiare le sale riunioni con soluzioni tecnologiche di collaborazione, con investimenti stimati a livello globale di oltre 11 miliardi di dollari in soluzioni intelligenti di videocomunicazione entro il 2020.

Si tratta quindi, suggerisce Lenovo, di combinare tecnologia, spazi di lavoro e cultura aziendale per creare un’esperienza lavorativa che attiri nelle aziende i migliori talenti, oltre a guidare la produttività. Le aziende più moderne stanno già lavorando per concepire spazi di lavoro che favoriscano la collaborazione e il contatto umano, grazie anche a soluzioni di smart meeting, display interattivi e altro.

Un risposta concreta è ad esempio quali Lenovo ThinkSmart Hub 500, con cui Lenovo si è proposta di dare la possibilità di trasformare profondamente una sala riunioni e di convertire qualsiasi spazio in una sala riunioni Skype for Business. Tramite qualità del suono Dolby Audio Premium, microfoni direzionali a 360°, display touch per gestire le riunioni e display esterni di grandi dimensioni, il dispositivo Skype Room Systems è suggerito come ideale per le sale riunioni di piccole e medie dimensioni.

Aspettative in crescita

Un altro aspetto va poi considerato. Con l’ingresso nella forza lavoro di giovani sempre più abituati all’uso quotidiano della tecnologia, cresce anche l’aspettativa da parte dei dipendenti di avere dispositivi simili a quelli che utilizzano anche fuori dal contesto lavorativo, quindi interattivi, sempre connessi, sempre disponibili.

Le aziende che avranno successo in futuro saranno molto probabilmente quelle che sapranno trovare il migliore equilibrio fra produttività, inclusione e un approccio personale che tenga conto di un nuovo modo di lavorare. L’efficienza degli ambienti lavorativi passa anche dall’avere a disposizione strumenti potenti, leggeri ed eleganti che assicurano prestazioni di calcolo elevate e al contempo riflettono la personalità dell’utente, accompagnandolo tanto nel lavoro quanto nel tempo libero.

Un altro aspetto della trasformazione dei luoghi di lavoro è rappresentato dalla capacità che mostreranno le organizzazioni più lungimiranti di fornire ai dipendenti dispositivi pre-configurati e cloud-ready, che consentano di progettare spazi di lavoro agili, creativi e sempre più produttivi.

Attraverso i propri dispositivi e soluzioni, ha commentato Lenovo, la società si è proposta di contribuire a trasformare la produttività e la collaborazione in azienda, aiutando le persone a lavorare in modo più efficiente grazie a un uso efficace delle tecnologie emergenti e, con strumenti IT intelligenti aiutare la trasformazione delle pratiche aziendali attraverso la tecnologia, promuovendo l’innovazione attraverso l’Intelligent Transformation.