Biometria per prevenire frodi e semplificare l’autenticazione

Con Nuance maggiore sicurezza e migliore user experience, evitando problemi ed errori dei tradizionali username e password o PIN

Secondo Grand View Research, il mercato globale delle tecnologie legatee alla biometria è destinato a sfiorare i 60 miliardi di dollari entro il 2025 grazie alla crescita della domanda da parte del settore pubblico, privato e imprenditoriale. Negli ultimi anni l’integrazione delle innovative tecnologie biometriche nei dispositivi personali è stata sempre più frequente e pervasiva: si è partiti dal riconoscimento delle impronte digitali su pc e smartphone, fino ad arrivare ai più recenti sistemi di riconoscimento vocale e facciale e di scansione dell’iride, nonchè all’ultima frontiera dell’autenticazione comportamentale.

La biometria vocale e gli ambiti di applicazione

Anche gli ambiti nei quali le tecnologie biometriche trovano applicazione si sono moltiplicati e Nuance Communications, pioniera nello sviluppo della tecnologia di riconoscimento vocale, è costantemente impegnata per essere all’avanguardia e rispondere alle richieste di ciascun settore, come evidenzia Brett Beranek, general manager of the security business presso Nuance Enterprise.

Brett Beranek, general manager of the security business presso Nuance Enterprise

Brett Beranek, general manager of the security business presso Nuance Enterprise

Barclays, HSBC, Vodafone e alcune banche italiane, tra cui Widiba sono solo alcuni esempi di banche in cui l’adozione delle soluzioni biometriche di Nuance ha permesso di fornire agli utenti l’autenticazione biometrica come token per accedere ai propri conti online, oltre ad abilitare maggiore sicurezza, semplicità di utilizzo e risparmio di tempo.

Fin dal suo esordio nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale, il settore automotive è per Nuance uno dei principali mercati verticali, e, oggi, l’azienda arriva a servire praticamente tutti i brand automobilistici a livello globale, tra cui Mercedes, BMW e Ford, con un assistente automotive che permette a conducenti e passeggeri di attivare, tramite il solo utilizzo della voce, richieste di navigazione, musica, intrattenimento, informazioni e altre funzionalità dell’auto.

Un ulteriore settore di applicazione importante per Nuance è il customer service, dove l’intelligenza artificiale (AI) e la tecnologia vengono messi al servizio delle aziende. L’integrazione dell’AI e del dialogo ha, infatti, già iniziato a rivoluzionare il modo in cui le persone ricevono assistenza, rispondendo alle molteplici esigenze di semplificazione, velocità, efficacia e gradevolezza dell’interazione. La soluzione NINA di Nuance, per esempio, fornisce un’esperienza di customer service omnicanale sotto forma di dialogo dalle caratteristiche umane, garantendo accesso rapido e semplice alle informazioni di cui clienti e operatori del servizio assistenza necessitano. In questi e in altri ambiti, Nuance gioca una partita importante grazie anche alle partnership con player internazionali che completano la sua offerta e con i quali sviluppa soluzioni specifiche.

La biometria per la smart security

Al momento la biometria è riconosciuta come tecnologia d’avanguardia in grado di aiutare le imprese ad abbattere il rischio di frodi e scongiurare accessi non autorizzati a dati sensibili e asset aziendali, sottolinea Beranek, che aggiunge: «Con hacker e cybercriminali che stanno diventando sempre più abili e sofisticati la sicurezza dei dati diventa una prerogativa da tutelare».

Anche se nessuna soluzione è sicura al 100%, Infiniti Research stima che la biometria vocale possa prevenire il 90% delle frodi in un canale vocale e oltre l’80% delle frodi in un canale mobile. L’autenticazione biometrica vocale di Nuance, in particolare, sfrutta più di 100 caratteristiche del parlato proprie di ciascuna identità: sia gli attributi puramente fisici sia quelli comportamentali che includono accento, pronuncia o anche la velocità della conversazione.

biometria, traccia vocale

biometria, traccia vocale

Se un cybercriminale dovesse hackerare un database di voiceprint, i dati non potrebbero essere convertiti in voci utilizzabili per violare account.

Inoltre, spiega Beranek: «Anche nel malaugurato caso in cui venisse rubata una registrazione della voce, la tecnologia di rilevamento del playback di Nuance è in grado di testare l’audio in entrata e verificare se rappresenta il parlato dal vivo».

Eventuali impronte vocali o registrazioni sono quindi inutili per gli hacker, anche qualora il database dell’azienda venisse violato.

Il manager di Nuance, spiega anche che sebbene i nuovi metodi delle tecnologie vocali sintetiche siano in grado di creare rapidamente una voce, lo fanno a scapito della qualità. Queste voci artificiali hanno toni robotici che possono essere identificati dai sistemi di Nuance, anche se questi differenziatori non sono percepibili dall’orecchio umano. I dati biometrici non possono essere contraffatti né duplicati e, se integrati con i dati comportamentali, aggiungono ulteriori livelli di sicurezza, impedendo, per esempio, l’utilizzo di impronte o registrazioni illecitamente sottratte, mentre, in termini di user experience, aggiungono nuovi aspetti di usabilità e di semplicità.

Sempre Beranek  afferma: «Ad oggi Nuance registra oltre 300 milioni di consumatori che hanno realizzato 5 miliardi di autenticazioni vocali di successo utilizzando la propria tecnologia biometrica».

Questo “boom biometrico” è stato ulteriormente confermato dalla società d’analisi Forrester Research, i cui analisti evidenziano che le soluzioni biometriche hanno suscitato notevole attenzione da parte del consumatore sia per l’autenticazione sia per la prevenzione delle frodi e che con l’incalzare della loro adozione accelereranno la scomparsa delle password, meno sicure e meno user-friendly.biometria vocale per la sicurezza

Inoltre, da un recente studio di Forrester Consulting datato luglio 2018 volto a quantificare l’impatto economico totale e i vantaggi della soluzione Nuance Security Suite, che consente alle organizzazioni di autenticare i consumatori e prevenire le frodi tramite la tecnologia biometrica, è emerso che una banca multinazionale, che rientra nella lista Fortune 100, in tre anni ha risparmiato 24 milioni di dollari in termini di potenziali danni causati da attacchi informatici, grazie all’adozione di questa soluzione.

Oltre a migliorare la sicurezza e l’efficacia nella prevenzione delle frodi, la biometria sta migliorando il livello di soddisfazione dei clienti.

Abilitando l’autenticazione vocale, facciale, comportamentale e delle impronte digitali, la tecnologia offre ai clienti metodi più rapidi e sicuri per autenticare la propria identità. I nuovi consumatori sono alla ricerca di maggiore praticità e scelta nei modi in cui comunicano con un’azienda, soprattutto per quanto riguarda i servizi finanziari, e sono ora abituati ad accedere ai loro servizi bancari senza interruzioni tramite l’attivazione vocale.

È disponibile uno studio che fornisce ai lettori un contesto per valutare l’impatto economico di Nuance Security Suite nelle loro organizzazioni.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.