Smart Security, Direction numero 106 dedicato alla sicurezza

Più intelligenza per la sicurezza, non solo informatica. Il nuovo numero di Direction destinato ai business manager e chiunque si occupi si sicurezza è dedicato alla smart security

La Smart Security parte dal GDPR, che ricalca parte delle normative previste da tempo in Italia per la tutela della privacy e si concentra proprio sull’individuo e i suoi diritti per quanto riguarda il rispetto della persona. La protezione dei dati personali e ancor di più quella dei dati sensibili deve essere perseguita per legge, ma la sicurezza non può fermarsi qui.

Certamente le linee guida sono un utile riferimento per imporre una maggiore attenzione nell’impostazione di un sistema di sicurezza informatica per le imprese. Ma occorrerebbe altrettanto impegno verso i singoli individui. Una buona metà, se non di più, dell’efficacia nella lotta alle minacce dipende dalla “cultura” sulla sicurezza.

Oggi il tema è su tutti i giornali e telegiornali, ma i mezzi di comunicazione non hanno più la pervasività di un tempo.

Smart Security dati

In buona sostanza, ci sono ancora troppi comportamenti ingenui, per non dire stupidi, che, se corretti, ridurrebbero drasticamente le violazioni a dati e sistemi informatici.

È una questione d’intelligenza che, che alcune aziende stanno cercando di utilizzare a “dispetto” di quella dell’utente, impostando algoritmi di intelligenza artificiale per rendere la sicurezza “automatica”.

Purtroppo anche i cyber criminali  ricorrono al machine learning (hanno cominciato prima, in verità, automatizzando toolkit di attacco alla ricerca di vulnerabilità).

smart security fig 2La rincorsa a digitalizzare i processi industriali e commerciali porta a sviluppare applicazioni che, in buona parte finiscono negli smartphone di tutti o quasi. Se si potesse avere meno fretta, si potrebbe distribuire l’app con meno difetti, ma occorre adottare un altro punto di vista in azienda: un punto di vista a fuoco sulla sicurezza. Così si può contare sull’intelligenza, quella delle macchine e quella umana.

Nello sfogliabile alcuni esempi di soluzioni, casi di studio, valutazioni di esperti. Si parte dal cloud, che protegge e va protetto, dalla sicurezza fisica delle informazioni (che è citata anche da GDPR, da quella delle infrastrutture e altro ancora.

Disponibile anche il numero di Direction 105

I numeri arretrati di Direction sono disponibili su Issu

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.