Il Private Cloud OVH supporta la digital transformation delle aziende

OVH si rafforza come provider di un cloud alternativo con il nuovo Private Cloud OVH – Software Defined Data Center, progettato per supportare le aziende nella trasformazione digitale

 

Tra i pionieri del settore in Europa, OVH si è posta come obiettivo del suo modo di operare e della sia vision quello di fornire un cloud facile e veloce da implementare, multi-locale, che fosse vicino a tutti e ovunque nel mondo e disponibile a un prezzo accessibile e prevedibile.

I clienti del Private Cloud OVH usufruiscono in pratica di risorse dedicate e altamente sicure in conformità ai requisiti ISO 27001, CSA STAR, SOC I / II tipo 2, della certificazione a ospitare i dati sanitari e delle certificazioni PCI DSS.

La fatturazione è calcolata su base mensile o oraria e i clienti pagano solo per quello che utilizzano e, rimarca OVH, non ci sono costi nascosti e, soprattutto, nessun costo di traffico in uscita.

In primis l’innovazione

Chiave strategica della proposta di OVH è che si tratta di una offerta integrata di servizi su misura per le esigenze delle aziende. Il lancio della tecnologia Hybrid Cloud Extension (HCX) per tutti i clienti SDDC di OVH, ne è un esempio.

Disponibile per la prima volta in Europa, questa tecnologia consente, ossera l’azienda, la migrazione a caldo di tutte le infrastrutture senza downtime.

Nell’ultimo anno, ad esempio, OVH ha migrato i carichi di lavoro dei clienti vCloud Air in tutto il mondo e, evidenzia, rimane a tutt’oggi oggi l’unico player sul mercato con una tale significativa esperienza.

In totale, OVH migrerà circa 500 ambienti e quasi 9.000 macchine virtuali, con un volume di dati totale pari a 3 PByte.

Dal lancio della piattaforma SDDC nel 2010, OVH continua ad attuare un approccio innovativo, consentendo ai clienti di sfruttare  infrastrutture all’altezza delle esigenze e le operazioni sia on premises che in cloud. La disponibilità dell’Hybrid Cloud Extension (HCX) nel portafoglio di OVH è solo l’ultimo passo per facilitare l’adozione del cloud da parte dei nostri clienti comuni, offrendo loro la possibilità di passare al cloud senza tempi di inattività. ” ha affermato  Rajeev Bhardwaj, Vice Presidente Product Management, Cloud Provider Business Unit Software, di VMware.

Va detto che quella tra OVH e VMware è una partnership di lunga data che si fonda su  una relazione strategica che risale al 2010. Fin dal 2010, le due aziende collaborano a un progetto di ricerca e sviluppo congiunto, che ha portato al lancio delle prime offerte Private Cloud 8 anni fa. Queste offerte sono ora disponibili nei data center OVH in sei Paesi: Francia, Polonia, Canada, Stati Uniti e, di recente anche in Germania e Regno Unito. 

Il Software Defined Data Center

SDDC è nella sua essenza un servizio che integra host vSAN basato sull’ultima generazione di NVMe Intel® Optane ™ DC Solid State Drive, per supportare l’iperconvergenza e garantire prestazioni elevatissime. Questa innovazione è resa possibile grazie a una solida partnership tra OVH e Intel mirata a costruire la prossima generazione di servizi di infrastruttura cloud.

La nostra collaborazione decennale con OVH si è focalizzata sull’erogazione di servizi cloud completi e ad alte prestazioni per soddisfare le diverse esigenze di carico di lavoro dei clienti“, afferma Jeff Wittich, Direttore Cloud Service Provider Business di Intel. “In questa era di computing incentrato sui dati, stiamo continuando a innovare con OVH per portare le nostre ultime tecnologie nel cloud di OVH. Con l’innovativo host vSAN basato su Intel® Optane ™ DC Solid State Drives siamo fiduciosi di soddisfare le esigenze dei clienti alla ricerca di  piattaforme efficienti e ad alte prestazioni per supportare i loro ambienti software defined data center in continua crescita.

Peraltro OVH è fortemente impegnata anche nel garantire la sicurezza dei dati dei propri clienti. In proposito ha espanso l’offerta Private Cloud OVH con VM Encryption (basata su library e algoritmi OpenSSL) per proteggere facilmente le macchine virtuali, direttamente dal client vSphere.

Non ultimo, annunciato anche la riprogettazione della gamma di soluzioni SDDC. L’obiettivo perseguito è di consentire alle aziende di beneficiare di nuove offerte competitive che includano sistematicamente l’accesso alla rete OVH privata e la garanzia di larghezza di banda gratuita.