RAD annuncia un servizio SDN – Ready a 100G a prestazioni garantite e cost-effective

Il servizio garantito è una piattaforma di demarcazione e aggregazione a 100G SDN-Ready, Fornisce, evidenzia CIE Telematica, un servizio di delivery e assurance con banda ultra larga

 

RAD, società quotata a livello internazionale tra i leader nel settore delle soluzioni per l’erogazione di servizi di Service Assured Access, ha rilasciato ETX-2i-100G, un nuovo dispositivo di rete che si aggiunge al suo peraltro già ampio portfolio di dispositivi di accesso Ethernet (EAD).

Il nuovo apparato di rete, osserva Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, distributore unico e system integrator di RAD in Italia, abilita i service provider al rispondere alla crescente domanda di servizi business con larghezza di banda garantita necessaria in infrastrutture di mobile backhaul e nell’erogazione di servizi business MEF 3.0, incluso tra questi quelli relativi alla connessione di data center e di sedi centrali a livello Enterprise, nonché laddove necessita alta capacità per l’erogazione di servizi wholesale E-NNI.

Un dispositivo adatto per soluzioni SDN e il Cloud

“Il nostro nuovo ETX-2i-100G indirizza le esigenze di servizi garantiti di demarcazione e aggregazione a velocità di oltre i 10G”, ha commentato Ilan Tevet, Vice President of Marketing and Business Development di RAD, “E’ anche una soluzione ideale per la connettività in Cloud così come per unità (MTU), perché permette di aggregare e demarcare senza necessità di servizi di demarcazioni aggiuntivi il traffico proveniente da diverse sedi remote e clienti business. E allo stesso tempo permette l’erogazione sicura di VPN multiple e separate con differenti classi di servizio”.

A questo, ha osservato Luigi Meregalli, va aggiunto il supporto di controllo e gestione di ambienti SDN, accompagnato da un insieme molto potente di funzionalità per la network transformation oggigiorno sempre più richiesta dal mercato business.

Flussi a 10 e 100G aggregati e riduzione dell’Opex

A livello di servizio il dispositivo ETX-2i-100G ha l’obiettivo di fornire la possibilità cost-effective di aggregare flussi tributari n x 10 GbE e 100GbE in link a 100 GbE.

A livello funzionale, ha aggiunto Meregalli, fa anche leva sull’ampiamente sperimentato in campo sistema operativo che è integrato nell’intero insieme di dispositivi della famiglia ETX-2. In pratica, questo permette di disporre di una user experience uniforme per effettuare il provisioning, l’amministrazione e le operazioni di manutenzione della rete.

Non ultimo, osserva il general manager di CIE Telematica, implementa l’approccio RAD per un processo di provisioning zero-touch (ZTP). In pratica, questo abilita l’automazione dei servizi di rete e di minimizzare gli interventi da operatore o manutentore. Cosa che, evidenzia Meregalli, si traduce in una forte riduzione delle spese operative Opex.

Va anche osservato che il nuovo dispositivo è già ampiamente usato da provider europei fornitori di servizi di Tier-1.

“ETX-2i-100G permette ai service provider di assicurare servizi SLA estremamente affidabili supportati da una diagnostica multilivello, altamente granulari, con un accurato monitoraggio delle prestazioni”, ha evidenziato Tevet.