Fujitsu introduce nei data center nuovi sistemi ETERNUS per tecnologia flash. Prestazioni a livello di petabyte

La quarta generazione del modello ETERNUS DX8900 fornisce performance elevate, continuità operativa garantita e automazione operativa, il tutto su scala dei petabyte

 

Fujitsu ha presentato la soluzione storage ETERNUS DX8900 S4, un sistema con cui introduce all’interno del data center capacità storage ottimizzata per la tecnologia flash in grado di arrivare fino alla scala dei petabyte.

Questo sistema di nuova generazione, ha evidenziato, ha il compito di ridurre la complessità. L’obiettivo viene perseguito eliminando il bisogno di predisporre livelli differenti di capacità storage a seconda dei workload e consolidando i silos slegati tra loro in un unico sistema capace di razionalizzare una migrazione soft verso un data center all-flash, questo anche in presenza di workload che operano sulla scala dei petabyte.

La soluzione affronta il tema del crescere delle capacità dei dati, con le aziende che hanno bisogno di archiviare quantità di informazioni finora inimmaginabili.

Questa crescita dei dati è sospinta anche da tecnologie come l’Internet of Things, il network edge computing, la realtà virtuale, l’analytics avanzata, la robotica, il machine learning e l’intelligenza artificiale, tutte applicazioni che generano volumi molto grandi di dati strutturati e non strutturati.

A questo si aggiunge, osserva Fujitsu, l’attuale tendenza in direzione del consolidamento e della virtualizzazione dei data center, promossa dall’esigenza di tagliare tanto i costi fissi quanto le spese operative variabili.

Per consolidare i dati con applicazioni enterprise come OLTP, database ed ERP occorre uno storage flessibile ad alti livelli di densità, scalabilità e affidabilità, adatto a supportare molteplici livelli di servizio differenti, e dotato di un elevato grado di automazione.

La nuova soluzione ETERNUS

E’ a questo insieme di esigenze che si propone di rispondere la nuova generazione del sistema ETERNUS DX8900 S4. La soluzione è in grado di conservare i diversi tipi di dati e aiuta le aziende a prepararsi ai requisiti storage sulla scala dei petabyte, dove solamente sistemi di tipo all-flash possono fornire i tempi di accesso e di risposta che occorrono.

La transizione verso ambienti completamente flash porterà anche a una riduzione dei consumi di energia grazie all’eliminazione dei dischi tradizionali e, conseguentemente, alla riduzione delle emissioni termiche e dei requisiti di raffreddamento.

Olivier Delachapelle, Head of Data Center Category Management di Fujitsu EMEIA, ha in proposito dichiarato: “Con il 50% dello storage dei data center che si prevede si sposti su flash nell’arco dei prossimi tre anni, questa tecnologia sta diventando rapidamente mainstream. Il nuovo ETERNUS DX8900 S4 è ottimizzato per flash e supporta i più recenti drive SSD da 30TB per combinare prestazioni best-in-class con una capacità enormemente scalabile. Questo rende ETERNUS ideale per aiutare le digital enterprise di oggi a consolidare le infrastrutture storage e gestire volumi sempre crescenti di dati”.

Architettura altamente e intrinsecamente ridondata

A livello di architettura la soluzione si basa su un’architettura scale-out a ridondanza multipla, è progettato per scalare modularmente da una configurazione a due controller fino a 24 controller e la possibilità di combinare dischi tradizionali e drive flash permette di bilanciare capacità, velocità di accesso ai dati e i vincoli di costo.

Il sistema Fujitsu ETERNUS DX8900 S4 sarà disponibile in tutto il mondo a partire da gennaio 2019. I prezzi saranno in funzione della configurazione del sistema.