Cloud ibrido e dati sempre disponibili con la suite 9.5 di Veeam

La nuova versione della  Veeam Availability Suite consente una gestione centralizzata dei dati per i carichi di lavoro virtuali, fisici e multi cloud

 

Continua l’impegno di Veeam nel fornire una piattaforma per la sicurezza del cloud ibrido  e volto a favorire la migrazione delle aziende verso soluzioni  aperte e caratterizzate da elevata sicurezza e disponibilità dei dati.

La società, che ha  fatto dell’Availability for the Always-On Enterprise il proprio motto, e guidata in Italia da  Albert Zammar, ha annunciato il rilascio di Veeam Availability Suite (VAS) 9.5 Update 3 (U3), che, ha evidenziato, permette di gestire la totalità dei dati aziendali e di assicurare l’Availability per tutti i carichi di lavoro, virtuali, fisici o cloud, il tutto gestendoli da un pannello di controllo Veeam centralizzato.

In sostanza, con il nuovo rilascio l’azienda si è data l’obiettivo di consentire alle aziende di sostituire le soluzioni di backup legacy, che rallentano la business transformation, e garantire la disponibilità  dei dati tramite una singola  piattaforma ad elevata affidabilità.

Con il nuovo rilascio l’azienda non nasconde di voler  accrescere ulteriormente la propria posizione di mercato e il numero dei clienti, che ammontano ad oltre 267.000, e questo soprattutto nel cloud ibrido, un tema che, ha osservato Albert Zammar, sarà anche la centro della sua strategia per l’Italia e il proprio Canale, a cui  vuole fornire strumenti per accrescere la propria offerta e ampliarla ai servizi, siano essi  per aziende che a livello di operatore.

Albert Zammar, Regional Vice President della Southern EMEA Region di Veeam

«Con la Veeam Availability Suite 9.5 Update 3 le aziende che stanno affrontando  la digital transformation e i nostri partner di Canale potranno gestire completamente l’ambiente, che sia virtuale, fisico o cloud, e garantire l’Availability per qualsiasi applicazione, dato o cloud», ha commentato Albert Zammar.

Dati e storage sotto controllo ovunque e nel cloud

Nella aggiornata versione della suite Veeam ha incluso anche la Universal Storage API, una nuova interfaccia storage che le consentirà di supportare rapidamente nuove integrazioni storage, cosa che al lato pratico si traduce in prestazioni di backup migliori, minor rischio di perdita dei dati e un ripristino più rapido.

Se si allarga  la considerazione dell’impatto della nuova versione al mondo dello storage, quello che la caratterizza è anche il fatto di potersi integrare con tecnologie  ampiamente diffuse sul mercato come gli IBM Spectrum Virtualize e  SAN Volume Controller basati su array storage come ad esempio Lenovo Storage V Series, una estensione della flessibilità che si aggiunge peraltro alle attuali partnership che ha in essere con aziende quali HPE, Cisco e NetApp.

«L’integrazione dello storage primario Veeam con Lenovo porta le soluzioni di Availability No. 1 del mercato ai sistemi ibridi Lenovo V Series e a tutti gli array di storage flash. Con V Series Integration e DS Series Solutions, insieme, offriremo nuovi livelli di protezione dei dati e agilità di recupero che i nostri clienti richiedono per soddisfare le loro esigenze di uptime sempre crescent», ha affermato Kamran Amini, Executive Director Lenovo Server e Storage presso Lenovo Data Center Group, commentando le funzionalità della nuova versione della suite Veeam.

Soluzioni storage Lenovo DS Series

I punti chiave della suite

Tra le numerose nuove caratteristiche della versione 9.5 U3 della Veaam availability Suite  vi è:

  • Gestione integrata per Veeam Agent for Microsoft Windows 2.1 e Veeam Agent for Linux v2: dà la possibilità di una implementazione e una gestione centralizzata degli agenti e dei carichi di lavoro virtuali, fisici e basati su cloud. Veeam Agent for Microsoft Windows 2.1 include la protezione per i cluster di failover server Microsoft Windows Server mission-critical, mentre Veeam Agent for Linux v2 aggiunge la possibilità di eseguire il backup di un repository Veeam Cloud Connect, il supporto per i repository di backup scale-out come target di backup e la crittografia lato sorgente.
  • Supporto per VMware Cloud su AWS: consente di implementare le soluzioni Veeam Availability senza interruzioni su ambienti cloud ibridi, privati e pubblici basati su VMware.
  • Integrazione di storage IBM: VAS 9.5 Update 3 farà leva sull’espansione della partnership strategica tra IBM e Veeam per includere l’integrazione con IBM Spectrum Virtualize, in pratica estendendo le capacità di integrazione degli storage snapshot a IBM Storwize e SAN Volume Controller basato su storage array.
  • Integrazione di storage Lenovo: la piattaforma incrementa di fatto la sua partnership con Lenovo con l’integrazione VAS 9.5 Update 3 storage snapshot per la serie V Lenovo Storage. A questo si aggiunge che la serie DS di Lenovo è stata recentemente certificata Veeam Ready come target per lo storage di backup primario.
  • Analisi e monitoraggio in Veeam ONE: Veeam ha aggiunto il monitoraggio e la reportistica dell’ Agent, nonché il Data Sovereignty Compliance Reporting dei Dati a Veeam ONE, la componente di gestione del SAV 9.5 Update 3. La funzionalità permette di aver accesso a linee guida e strumenti aggiuntivi progettati per assisterli attraverso nuovi rigorosi requisiti di conformità in materia di backup e protezione dei dati.

Va inoltre osservato che la release segue il recente annuncio del supporto per IBM AIX e Oracle Solaris, per la protezione dei carichi di lavoro fisici in ambienti Unix.

«Questa nuova offerta e le partnership vogliono essere un contributo concreto alle aziende che vogliono sostiture a tradizionali ambienti legacy delle soluzioni che permettono di gestire in modo  affidabile tutti i carichi di lavoro, siano essi virtuali, fisici o nel cloud, e di farlo indipendentemente sia che si tratti di ambienti Windows, Linux o Unix, in modo da proteggere ai massimi livelli applicazioni, sistemi e dati mission-critical presenti in ambienti aziendali anche altamente distribuiti», ha evidenziato Zammar.