HPE Proliant Gen10 forniscono agilità e sicurezza

HPE ha annunciato importanti novità per il proprio portfolio di soluzioni server e storage destinate alle imprese

Tra le novità più importanti la nuova generazione di sistemi HPE ProLiant Gen10, che presentano importanti innovazioni realizzate in collaborazione con alcuni partner tecnologici, tra cui principalmente Intel, con la quale sono stati condivisi dei brevetti anche in esclusiva.

Sono diversi piccoli miglioramenti che possono fare la differenza, a seconda delle esigenze d’utilizzo.Workload Matching, Jitter Smoothing, Core Busting e altre, sono, in pratica innovazioni, in parte preconfigurate, ma personalizzabili manualmente con tuning, che trasformano gli HPE Proliant Gen10 in sistemi “super carrozzati”, ingegnerizzabili on demand, come ci conferma Fabio Tognon, Data Center Sales Manager al termine del lancio italiano dei nuovi sistemi, in un’intervista (vedi video).

Per la sicurezza, in particolare, è stato sviluppato un sistema che permette di riconoscere “l’impronta” del server, attraverso il Bios e il firmware e non consente di operare senza conferma, ripristinando automaticamente il sistema.

La fault tolerance è poi garantita dalla nuova tecnologia brevettata con Intel e per due anni esclusiva di HPE.

Oltre alla sicurezza, le caratteristiche chiave delle nuove infrastrutture iperconvergenti, sono le prestazioni ottimizzate.

Il tutto, stando a quanto dichiarato dai responsabili HPE, con fasce di prezzo per tutte le tasche e modalità di messa in esercizio per ogni preferenza.

Secondo Ray Boggs, vice president SMB research di IDC, questa disponibilità apre il mercato alle Pmi, che possono affrontare un percorso di upgrade di prestazioni a un costo abbordabile. Finora, sostiene l’analista, le piccole e medie imprese (fino a un massimo di 50 dipendenti) non potevano muoversi rapidamente verso una piena agilità.

Le soluzioni HPE ProLiant e le altre novità arrivano nel momento in cui una fetta importante delle Pmi devono affrontare un aggiornamento delle infrastrutture e proprio a questo scopo sono state progettate.

Sempre secondo IDC tali aggiornamenti determineranno l’utilizzo che pe Pmi faranno delle risorse in cloud, orchestrandole in base alle proprie esigenze.

Le nuove soluzioni aiutano a rispondere a queste ultime, fornendo un insieme di server, networking, storage e, non ultimi programmi di finanziamento, predisposti per imprese di varie dimensioni, finanche da mille dipendenti.

Oltre HPE Proliant arrivano MSA storage array, HPE Nimble Storage flash array e altre novità

Tra le altre novità: HPE MSA storage array; HPE Nimble Storage flash array; un sistema all-flash HPE SimpliVity 380 Gen 10 hyperconverged system.

A complemento di questi sistemi all flash c’è il nuovo HPE StoreFabric M-Series switch, che fornisce connettività storage su rete ad alte prestazioni.

HPE Proliant Gen10

HPE Proliant Gen10

A proposito di prestazioni, le soluzioni Gen10 sono state ottimizzate per l’utilizzo in strutture HPC, sempre più richiesto per applicazioni con elevate esigenze computazionali, quali il trading online, ma richieste anche da applicazioni in settori che prima non ne avevano bisogno, per esempio il trading online, come evidenzia Edmondo Orlotti, HPC & POD Business Development Manager EMEA / Sales Manager Italy ponendo l’attenzione sulle applicazioni di artificial intelligence, basate su analisi accurate. Si tratta di un ambito in forte crescita, con settori, come il finance all’avanguardia, ma in espansione in molti ambiti in cui si vuole aggiungere “intelligenza” nelle proprie applicazioni.

In molte di queste applicazioni, volendo anche risparmiare sulle licenze sofware è utile scegliere un’infrastruttura hybrid cloud, anche perché trasferire tutto in cloud non è economico.

Un ulteriore passo di HPE verso i sistemi avanzati come The Machine.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.