Motorola Solutions svela il futuro della comunicazione radio

Le reti radio per le forse di sicurezza e dell’ordine stanno evolvendo, allargando gli ambiti di utilizzo, ma occorre mantenere affidabilità ed efficienza. Wave Cloud è la recente novità che anticipa il passaggio al broadband

Dal 1928 all’avanguardia, Motorola Solutions prepara gli standard e le tecnologie di comunicazione del futuro per le applicazioni mission critical, dalle reti della polizia a quelle degli impianti industriali, dalla gestione di grandi eventi, come i concerti di Springsteen o l’installazione di Christo sul lago di Iseo all’emergenza terremoto ad Amatrice, solo per citare alcuni dei più recenti successi in Italia.

In contesti come questi è necessario poter contare su sistemi di che siano affidabili sia per la robustezza dei terminali sia relativamente alla continuità ed efficacia della connessione e della comunicazione. Caratteristiche che non appartengono, oggi, alle reti cellulari.

Sirio Magliocca ad di Motorola Solutions

Sirio Magliocca ad di Motorola Solutions

Basti pensare, spiega Sirio Magliocca, amministratore delegato di Motorola Solutions Italia, alla confusione che spesso si genera in una conference call, al contrario di una comunicazione basata sul concetto di push to talk (PTT), che in un caso d’emergenza definisce la gerarchia della comunicazione.

Ciò detto, come sottolinea Lorenzo Spadoni, Key Account Government & Public Safety Motorola Solutions Italia, la comunicazione via radio resterà la soluzione principale almeno per altri vent’anni, ma il futuro prevede il passaggio a reti broadband, che prima o poi raggiungeranno le caratteristiche di affidabilità ed efficienza opportune.

Lorenzo Spadoni di Motorola Solutions

Lorenzo Spadoni di Motorola Solutions

Il vero passaggio, però riguarda un totale cambiamento di approccio operativo, che dalla risposta agli eventi si sposta sulla previsione e prevenzione degli interventi. Come spiega Magliocca, questo sarà possibile focalizzandosi sui dati, che dovranno essere raccolti e analizzati. In Usa già esistono applicazioni che sfruttano gli analytics, ma c’è ancora molto da fare.

Per questo s’investe in ricerca e sviluppo («il 10% del fatturato, che è più di quanto investono tutti nostri competitor messi insieme», afferma l’ad italiano) e nelle partnership con aziende in grado di realizzare soluzioni innovative, per esempio nel riconoscimento facciale, utile alle forze dell’ordine. Motorola Solutions finanzia anche le startup agendo come venture capital.

Wave on Cloud

Tra le novità presentate da Motorola Solutions, oltre a un occhio sul futuro, come soluzioni di realtà aumentata per unità d’emergenza mobile o la già pronta PublicSafety LTE per operatori del settore pubblico, figura la nuova soluzione Wave on Cloud, che implementa il push to talk (PTT) a lunga distanza grazie alla virtualizzazione sul cloud, già disponibile per i clienti di MotoTRBO. La soluzione è fruibile su Amazon Web Services in versione software as a service.

In pratica la comunicazione è la stessa di una rete radio gestita da un sistema Wave 5000 on premise, ma viene convertita per essere trasmessa al cellulare di una persona remota.

Tecnologie radio Wave

Tecnologie radio Wave

La soluzione è stata progettata per essere utilizzata presso aziende private di settori come il manifatturiero, l’hospitality, le utility e altri, laddove ci sono gruppi di lavoro che devono comunicare.

Scaricando un’app sullo smartphone si potranno utilizzare i sistemi PTT efficaci e affidabili Motorola Solutions.

Il servizio, oltre ai servizi principali, fornisce funzionalità per il riconoscimento del chiamante, la messaggistica e la condivisione della posizione, senza passare per un’altra applicazione.

Secondo i manager italiani, la fruibilità in cloud ben si presta a piccole realtà che debbano coprire territori anche relativamente grandi, ma che non necessitano di grandi installazioni, come nel caso di medio-piccoli comuni, fino a 10mila abitanti.

Gaetano Di Blasio ha lavorato presso alcune delle principali riviste specializzate nell’ICT. Giornalista professionista, è iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia ed è coautore di rapporti, studi e Survey nel settore dell’ICT. Laureato in Ingegneria.